LOVE. L’ARTE CONTEMPORANEA INCONTRA L’AMORE

LOVE. L’ARTE CONTEMPORANEA INCONTRA L’AMORE

from 29/09/2016

The Chiostro del Bramante in Rome is hosting "LOVE. L’arte contemporanea incontra l’amore", curated by Danilo Eccher, from 29 September 2016 to 19 February 2017.

The exhibition "LOVE. L’arte contemporanea incontra l’amore", is produced and organized by Dart – Chiostro del Bramante and Arthemisia Group.

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Official Hashtag #chiostrolove

Press offices

ARTHEMISIA GROUP
Adele Della Sala | ads@arthemisia.it
Anastasia Marsella | am@arthemisia.it
Salvatore Macaluso | sam@arthemisia.it
Flavia Sciortino | press@arthemisia.it | T. +39 06 69380306

CHIOSTRO DEL BRAMANTE
Raffaele Brancato – Annalisa Esposito
comunicazione@chiostrodelbramante.it
T + 39 06 68809035

SKIRA CATALOGUE
Lucia Crespi | lucia@luciacrespi.it | T. +39 02 89415532 | T. +39 02 89401645

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Caffetteria del Chiostro del Bramante | Laura Canali -  Fusioni

Caffetteria del Chiostro del Bramante | Laura Canali -  Fusioni

Espone al Chiostro del Bramante LAURA CANALI con il progetto “FUSIONI” presso lo Spazio Caffetteria, dal 14 giugno al 26 luglio 2016.

“La poesia è per me uno strumento musicale che non emette suoni, ma vibrazioni. La cassa armonica dell’anima le cattura e aiuta i miei sentimenti a connettersi l’uno all’altro. Molti poeti del ‘900 hanno raccontato, attraverso i loro versi, lo stravolgimento delle guerre mondiali, i cambiamenti territoriali, i nuovi confini, la nascita di nuovi paesi, l’esilio. Riuscire a fondere la geografia fisica con la geografia dell’anima è per me, ogni volta, un viaggio profondo, quasi da speleologa.

Il poeta Andrea Zanzotto ci racconta della Faglia Periadriatica e del Fiume Piave, Paul Celan ci fa scoprire un’Europa dove i fiumi trasportano la storia, Ingeborg Bachmann vede nell'incandescenza della lava una possibilità di rigenerazione del genere umano. Ognuno di loro, attraverso i versi taglienti delle poesie, ci guida nella storia comune ma anche nella storia individuale fatta di emozioni e percezioni. La chiave di lettura dei miei disegni è l’individuazione del luogo/fulcro”.

Questa scelta artistica è legata per Laura Canali ad un punto geografico esistente ed evocativo allo stesso tempo, suggerito dai versi stessi. Questo perno è per l’autrice come un’ancora alla quale tornare dopo essersi lasciati trasportare dal viaggio interiore che la poesia ci stimola a seguire.

Bio | Laura Canali, classe 1968, vive e lavora a Roma, cartografa di Limes, la rivista italiana di geopolitica. Ha esposto i suoi lavori di cartografia geopolitica e geopoetica al MAXXI di Roma, alla 13^ Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia “Common Ground”, all’Auditorium Parco della Musica di Roma, al Palazzo Ducale di Genova, nella sede centrale di Washington della Banca Mondiale e alla Rotonda della Besana di Milano nell’ambito delle iniziative per l’Expo. Inoltre, ha presentato nella mostra pittorica “PPP Una polemica inversa, Omaggio a Pier Paolo Pasolini” l’opera “La radice dell’essenza”.

Info | www.lauracanali.com - www.limesonline.com

Ingresso Gratuito – Loggiato superiore
Orari | Lun – Ven 10.00 / 20.00 | Sab – Dom 10.00 / 21.00

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Caffetteria del Chiostro del Bramante | Patrizia Forieri - Colors. Pure Action

Caffetteria del Chiostro del Bramante | Patrizia Forieri - Colors. Pure Action

Espone al Chiostro del Bramante - presso lo Spazio Caffetteria - dal 17 maggio al 14 giugno 2016 Patrizia Forieri con una personale dal titolo “Colors. Pure Action”.

Le foto proposte nascono dalla passione per il movimento ed il colore: incontratisi attraverso la sperimentazione, questi due elementi sono liberi di danzare tra buio e luce dando vita ad infinite forme e sfumature. Le fonti luminose, prese come soggetto, sono quelle della realtà che ci circonda: lampioni, fuochi artificiali, riflessi sull'acqua, insegne di negozi, spiragli. Tutte inaspettatamente rivelano un lato nascosto, mostrando nuovi e possibili modi di essere, raccontano di come abbandonare le consuetudini, di come andare oltre l'apparenza che spesso condiziona e riduce, ed esortano a guardare senza limiti.

Movimento e colore si abbandonano l’uno nelle braccia dell’altro, impreziosendosi a vicenda e donandosi senza riserve, per confluire morbidamente in intrecci geometrici. Il colore si fa vivo e puro grazie all'equilibrio tra gli opposti.

Bio | Patrizia Forieri ha frequentato il corso di disegno e pittura alla "Scuola Arti Ornamentali" di Via San Giacomo a Roma ed il corso di fotografia presso lo IED "Istituto Europeo di Design".

Info | +39 3398137147 - patriziaforieri73@gmail.com

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Caffetteria del Chiostro del Bramante | Mario Ceppi - Pour l’Amour de Paris

Caffetteria del Chiostro del Bramante | Mario Ceppi - Pour l’Amour de Paris

Dal 19 aprile al 17 maggio 2016 Mario Ceppi presenta al Chiostro del Bramante di Roma – Spazio Caffetteria – un’esposizione fotografica dal titolo “Pour l’Amour de Paris”: le immagini esposte non vogliono essere delle cartoline di una realtà come tate altre, vogliono essere la rappresentazione di un amore che muove tutto, che abbraccia tutti contro le porte chiuse di un mondo che desidera soltanto aprirsi nel suo abbagliante splendore del primo amore.

Eccoci davanti a tante mani che si rincorrono, a tanti abbracci che cercano la sicurezza di un altro corpo, a tanti sguardi che per non guardare lontano trovano il loro amore proprio qui innanzi a te… e ancora una realtà nascosta a te, forse, ma catturata dall’occhio vigile del fotografo, vissuta dalla macchina fotografica e scaricata infine sulla parete davanti a noi… un muretto fa da sostegno alle realtà di due ragazzi che si amano.. e ancora tante storie vissute e tante volte fuggite via per paura di cosa?

Realtà che Mario Ceppi questa volta ci presenta con una serie di fotografie nate proprio da un amore per la verità filtrata da un cuore, quello della sua macchina fotografica. Mi ha detto una volta che potrebbe essere presuntuoso bloccare Parigi in una carta fotografica, proprio quella “città forse più fotogenica e fotografata, al mondo e farlo con un titolo di Brassaï è sicuramente un peccato di presunzione ma è anche una sfida appassionante, cercare qualcosa di nuovo senza appigli tecnici, senza la ricerca della perfezione tecnica cercando invece il contenuto, il racconto di Parigi, le sue emozioni, la sua anima”.

E oggi cosa c’è di sbagliato nello sfidare un desiderio, nel voler rappresentare una realtà che (forse) non c’è più? È semplicemente vivere attivamente, scoprire per costruire qualcosa di nuovo, di unico per te per me e per il domani.

Dott.ssa Elena Gigli,
Critico d'Arte

Info | +39 3397081044 – info@marioceppi.it

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Caffetteria del Chiostro del Bramante | Adriano D’Angelo - Stratifications

Caffetteria del Chiostro del Bramante | Adriano D’Angelo - Stratifications

In mostra al Chiostro del Bramante, presso lo Spazio Caffetteria, dal 22 marzo al 19 aprile 2016, ADRIANO D’ANGELO con STRATIFICATIONS, un lavoro che indaga il concetto di paesaggio, composto da immagini che hanno un comune orizzonte di riferimento. Ogni scatto contiene a priori l’intero racconto fotografico. In questo senso ogni immagine è profonda e stratificata: si tratta di un work in progress che evidenzia l’impossibilità di identificare un punto di vista univoco, che raccolga in una sola immagine le caratteristiche di un luogo.

L’autore descrive come segue il senso del lavoro: “Quanti punti di vista servono per descrivere uno spazio? Ogni volta che guardo un luogo sento di perdere l’occasione di osservarlo da una prospettiva preferenziale. Ma esiste una prospettiva preferenziale? Non mi resta che fotografare quello che i miei occhi osservano. La fotografia diventa una mera registrazione di frammenti del reale con cui ricostruirne in post production la struttura dell’insieme. Registro una molteplicità di traiettorie visive con cui ricostruisco lievi spostamenti percettivi, che colgono l’essenza dello spazio e ne restituiscono una visualizzazione complessa. Le mie fotografie non descrivono la realtà retinica ma la stratificazione complessa di cui la realtà è fatta…”

L’immagine sconfina nell’astrazione, eppure elementi di oggettività permangono riconoscibili consentendo all’osservatore di identificare il luogo, rimandando la mente al ricordo del frammento di realtà da cui il lavoro deriva. Le immagini nascono per sovrapposizione di foto, in alcuni casi anche centinaia di scatti, che costruiscono una sola immagine finale.

Nello specifico, la serie esposta al Chiostro del Bramante ha come oggetto di indagine la città, rappresentata attraverso alcuni luoghi che la identificano a livello culturale, mediatico e turistico. Lo scopo dichiarato è di realizzare un ritratto di Roma, ovviamente parziale e non univoco, che ne raffiguri una immagine significativa e condivisa.

Info | http://www.adrianodangelo.net/

I MACCHIAIOLI. Le collezioni svelate

I MACCHIAIOLI. Le collezioni svelate

from 16/03/2016 to 4/09/2016

The exhibition 'I Macchiaioli. Le collezioni svelate' (The Macchiaioli. The Collections Revealed) opens at the Chiostro del Bramante in Rome on 16 March and for the first time offers the public the chance to see important paintings by the Macchiaioli and others, within the context of the collections that originally held them. The works that belonged to great collections of the past – for example those of Cristiano Banti, Diego Martelli, Rinaldo Carnielo, Edoardo Bruno, Gustavo Sforni, Mario Galli, Enrico Checcucci, Camillo Giussani and Mario Borgiotti – are now mostly in private collections and represent the core of the most important 19th-century Italian movement in painting.

The over 110 works on display are the gems of the rich collections of great art patrons of the period. They were extremely interesting personalities who shared a great passion for painting, entrepreneurs and businessmen in love with beauty, without whom we could never admire these masterpieces today. Sometimes personally donated by the artists themselves, but more often purchased to support painter friends going through hard times, these works – that give aesthetic pleasure and enrich major collections – have become masterpieces sought after by the great art connoisseurs of our day.

This exhibition arranged in 9 sections, each named after the collection of provenance, enables the visitor to discover the Macchiaioli – the most important 19th-century Italian movement in painting – and the historical climate that was the backdrop to the trajectory of these artists, as well as the themes, content and personalities of this revolutionary movement. Viewers can admire works like Il Ponte Vecchio a Firenze (Ponte Vecchio in Florence), 1879, by Telemaco Signorini – which Borgiotti found quite by chance on the English art market, a masterpiece that has not been on public display for decades – Il giubbetto rosso (The Red Jacket), c. 1895, by Federico Zandomeneghi, Marcatura dei cavalli in Maremma (Horse Branding in the Maremma), 1887, and Ciociara – Ritratto di Amalia Nollemberg (Woman from Ciociaria – Portrait of Amalia Nollemberg) by Giovanni Fattori, Place de la Concorde and Campo di neve (Snow Effect) by Giuseppe De Nittis, alongside Ritratto della figlia Alaide (Portrait of the Artist's Daughter Alaide), c. 1875, by Cristiano Banti, Cucitrici di camicie rosse (Women Sewing Red Shirts), 1863, by Odoardo Borrani, Sforni in veranda che legge (Sforni Reading on the Veranda), 1913, and Ritratto della moglie Isa (Portrait of the Artist's Wife Isa), 1902, by Oscar Ghiglia.

The exhibition also includes works from the turn of the 20th century that evince how the formal and conceptual innovations of the Macchiaioli were taken up and developed by later generations of painters.

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Under the Patronage of the Department of Culture and Tourism of the Rome City Council, the show 'I Macchiaioli. Le collezioni svelate' curated by Francesca Dini is produced and organized by Dart – Chiostro del Bramante and Arthemisia Group. The exhibition is sponsored by Generali Italia. The event is recommended by Sky Arte HD. The catalogue is published by Skira.

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The Exhibition
The exhibition 'I Macchiaioli. Le collezioni svelate' enables the public to explore a vast world through the collections of great 19th-century art lovers. The sections – named after the original collectors – contain this large corpus of works acquired from private collections.

Section I – Cristiano Banti's "private gallery". The Macchiaioli in the mirror
The wealthy Cristiano Banti (Santa Croce sull’Arno, 1824 – Montemurlo, 1904) was a painter who often acted as a patron to his fellow Macchiaioli, by collecting the works of his artist friends who were experiencing hard times. The painter and sculptor Adriano Cecioni (Fontebuona, 1836 – Florence, 1886) supplies the earliest information on the existence of the Cristiano Banti Collection by writing "this gallery is unique, because it ranges from academic works to the first experiments with the macchia [spot, patch]…" On display in the Chiostro del Bramante are Le monachine (Nuns), 1861) by Vincenzo Cabianca, La raccolta del fieno in Maremma (Haymaking in the Maremma), 1867–1870, by Giovanni Fattori, I promessi sposi (The Betrothed), 1869, by Silvestro Lega, Ritratto della Marchesa Vettori (Portrait of Marquess Vettori), 1865, by Giovanni Boldini and Ritratto della figlia Alaide (Portrait of the Artist's Daughter Alaide), 1875, by Cristiano Banti. These are all works from his collection part of which is now in the Galleria d’Arte Moderna in Palazzo Pitti.

Section II - Diego Martelli, between the Macchiaioli and the Impressionists: a testimony of art and life
Critic, champion and patron of the Macchiaioli painters – some of whom were guests at his estate near Castiglioncello in the 1860s – Diego Martelli (Florence, 1839 – 1896) collected many works by his artist friends. Though still restricted to the private sphere, the idea of a collection understood as an expression of his own aesthetic convictions was already strong. However, it was not until his later years that Martelli decided to make his collection public and thus it became the group of paintings that initiated the Galleria d’Arte Moderna in Palazzo Pitti. The outstanding pieces from the collection on display are La Senna (The Seine), 1876–1877, by Alphonse Maureau and Ritratto di Teresa Fabbrini Martelli (Portrait of Teresa Fabbrini Martelli), 1865–1866 by Giuseppe Abbati.

Section III – The Rinaldo Carnielo Collection
This section is devoted to Rinaldo Carnielo (Biadene, 1853 – Florence, 1910), painter, sculptor and collector originally from Treviso, who frequented the older Macchiaioli artists, especially befriending Fattori and Lega. His collection, one of the largest – around three hundred works – was dispersed between the two world wars, but today it is possible to admire masterpieces from it such as Cavalleggeri in vedetta (Cavalrymen on Patrol), c. 1875, by Giovanni Fattori, Casa sul Botro (House on the Botro), 1864, L’ora del riposo (The Hour of Rest) by Giuseppe Abbati and La visita in villa (Visit to the Villa), 1864, and Ritratto di Carnielo (Portrait of Rinaldo Carnielo), 1878, by Silvestro Lega.

Section IV – An entrepreneur in love with beauty: the Edoardo Bruno Collection
The fourth section is devoted to the Turin entrepreneur Edoardo Bruno, who turned the first floor of his Renaissance villa outside Florence into a gallery for his valuable collection of one hundred and forty paintings. This included the famous Cucitrici di camicie rosse (Women Sewing Red Shirts), 1863, by Odoardo Borrani – a real icon of Macchiaioli painting – Le gramignaie al fiume (Gleaners at the River), 1896, by Niccolò Cannicci and Uliveto a Settignano (Olive Grove at Settignano), c. 1885, by Telemaco Signorini, exhibited for the first time. The pièce de résistance of the collection were the large paintings by Giovanni Fattori such as L'Appello dopo la carica (Roll Call after the Charge), 1895, Incontro fatale (Fatal Encounter), 1900, and Marcatura dei cavalli in Maremma (Horse Branding in the Maremma), 1887, all very dynamic works.

Section V – The Sforni House: the treasure trove of a Florentine patron of the arts
Gustavo Sforni (Florence, 1888 – Bologna, 1939) was a collector, intellectual, painter and patron of the arts. He was a connoisseur of the oeuvre of Giovanni Fattori and liked to collect his striking small-format works painted from life. He hung these alongside oriental paintings (there is a valuable kakemono by the Japanese painter Maruyama Ōkyo, c. 1780, on display), medieval paintings and works by his contemporaries like Oscar Ghiglia, Llewelyn Lloyd and Mario Puccini. So we enter the Sforni House to admire works exhibited for the first time by Giovanni Fattori, Le vedette (On Patrol), c. 1865, Cavallo sotto il pergolato (Horse beneath a Pergola), c. 1870, and Ritratto di donna – La rossa (Portrait of a Woman – The Redhead), 1870–1880; by Oscar Ghiglia, Ritratto della moglie Isa (Portrait of the Artist's Wife Isa), 1902, and Bambina con fiocco rosso (Little Girl with Red Bow), c. 1912; by Llewelyn Lloyd, Paesaggio rosa con figura (Pink Landscape with Figure), 1916, and by Mario Puccini, Contadina (Peasant Woman), c. 1916. Thus viewers can relive the aesthetic emotions of this refined connoisseur.

Section VI – Mario Galli, “the most perceptive and refined connoisseur of the Macchiaioli”
Mario Galli, a Florentine sculptor, was certainly not a wealthy entrepreneur. However, important Macchiaioli masterpieces passed through his hands, which he religiously collected though they were beyond his means and he was later obliged to sell them to major collectors like Giacomo Jucker. The following are only some of the works from the Galli Collection in the exhibition: the bright sunny Casa e marina a Castiglioncello (House and the Sea at Castiglioncello, 1862, by Odoardo Borrani, La filatrice (The Spinner), 1861 by Vincenzo Cabianca and the fine Ciociara - Ritratto di Amalia Nollemberg (Woman from Ciociaria – Portrait of Amalia Nollemberg), 1882, by Giovanni Fattori.

Section VII – Enrico Checcucci
This section devoted to Enrico Checcucci's prestigious collection of Macchiaioli masterpieces, as well as featuring celebrated personalities like Fattori and Boldini, also contains masterworks such as Pasture in montagna (Mountain Pastures), 1861, by Raffaello Sernesi and Signora in giardino (Lady in the Garden), 1861, by Vito D’Ancona.

Section VIII – Not only Macchiaioli, the Camillo Giussani Collection
Camillo Giussani was a jurist, intellectual and Latinist. As a member of the Milan City Council he was also involved in the postwar reconstruction of the city. His collection included works by the Italian Impressionist Federico Zandomeneghi (Place du Tertre, 1880, Il giubetto Rosso (The Red Jacket),1895, Giuseppe De Nittis, Place de la Concorde, 1875-76), the Belgian Emile Claus, Maison en briques (The Brick House),1899, and Alberto Pasini, Accampamento in Persia (Camp in Persia), 1855. These works are on display in the Chiostro del Bramante alongside masterpieces by Sernesi, Marina a Castiglioncello (The Sea at Castiglioncello), 1864, Borrani, Analfabeta (The Illiterate Woman), 1869, and Signorini, Piazzetta a Settignano (Square in Settignano), 1881-82 and Sulla terrazza a Riomaggiore (On the Terrace at Riomaggiore), 1894.

Section IX – Remembering Mario Borgiotti, champion of the Macchiaioli
To conclude, we 'meet' Mario Borgiotti (Livorno, 1906 – Florence, 1977), who brought his competence as a promoter to Mario Galli's passion and intuition for art. We must thank Borgiotti for the pivotal texts on the Macchiaioli published in the 1950s and 1960s. Though later, this pioneering figure cannot be omitted from an exhibition devoted to the Macchiaioli and the historic collections of their works. The most striking work that Borgiotti's name is associated with is Il Ponte Vecchio a Firenze (Ponte Vecchio in Florence), 1879, by Telemaco Signorini, which he found quite by chance on the English art market. This is a masterpiece that has not been seen for decades.

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www.chiostrodelbramante.it

PROMO | Monday University from Monday 4 April to Monday 29 August

- For university students entry to the special price of € 5.00 (instead of € 13.00) showing:
- BOOKLET UNIVERSITY or COPY PAYMENT FEES UNIVERSITY Academic Year in progress or RECEIPT OF UNIVERSITY Academic Year in progress
AUDIOGUIDE FREE
Last Monday: February 15, 2016, hours 10:00 am to 8:00 pm [The ticket office closes at 7.00 pm]

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Information and Booking T +39 06916508451
Tickets Online http://www.ticket24ore.it/macchiaioli

Educational Information didattica@arthemisia.it T +39 06 915 110 55
Official Hashtag #MacchiaioliRoma
• Download images for press use from http://bit.ly/I_MACCHIAIOLI

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OPENING / ADMISSION
Monday to Friday 10am - 8pm (last admission 7pm)
Saturday and Sunday 10am - 9pm (last admission 8pm)

Special Opening
Sunday, March 27, 10:00 am to 9:00 pm
Monday, March 28, 10:00 am to 9:00 pm
Monday, April 25, 10:00 am to 9:00 pm
Sunday, May 1, 10:00 am to 9:00 pm
Thursday, June 2, 10:00 am to 9:00 pm
Wednesday, June 29, 10:00 am to 8:00 pm
Monday, August 15, 10:00 am to 8:00 pm
* (ticket office closes one hour before)

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TICKETS
• Full price € 13.00 (audio guide included)
• Reduced € 11.00 (audio guide included)
• Over 65 years (with valid Id Card); young people 11 to 18 years (with valid ID); students under 26 years (with valid ID); forces of law and order and the military (with valid ID); disabled visitors; journalist with regular license of the National Order (professional, practitioner, freelance);
• Reduced price for Groups € 10.00 (booking required min 15 max 25 pax, miking required)
• Reduced price for Children € 5.00 (children 4 to 11 years old)
• Reduced price for Schools € 5.00 (booking required min 15 max 25 pax)
• Reduced kindergarten € 3.00 (booking required min 15 max 25 pax)

FREE ADMISSION FOR (audio guide included)
• Children under 4; 1 person accompanying each booked group; Teachers accompanying students (2 each groups); ICOM card holders; Free admission for the person accompanying the disable visitors; Arthemisia Group Vip card holders; Amici del Chiostro del Bramante card holders; Journalists (professional, practitioner, freelance) with prior request by the editors sent to press@arthemisia.it - n. 1 journalist warhead; do not we trust the press on Saturday, Sunday and holidays.

BOOKING FEE
• Groups and individuals € 1,50 per person
• School groups € 1.00 per student

GUIDED TOURS
(Except ticket prices, reservations required min 15 max 25, miking required)
• Schools € 80.00
• Groups € 100.00
• Foreign language € 110.00

EDUCATIONAL WORKSHOP
• For children from 4 to 11 years (except ticket prices, reservations required min 15 max 25 pax)
• Interactive visit € 100.00

MIKING
• Groups € 30.00
• Schools € 15.00

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Press office
ARTHEMISIA GROUP
Adele Della Sala | ads@arthemisia.it | Mobile +39 345 7503572
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Chiostro del Bramante
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Caffetteria del Chiostro del Bramante | Flavia Mazzoni - Metropolis

Caffetteria del Chiostro del Bramante | Flavia Mazzoni - Metropolis

Espone al Chiostro del Bramante, per la prima volta in assoluto, presso lo Spazio Caffetteria dal 23 febbraio al 22 marzo 2016, Flavia Mazzoni, con una personale fotografica dal titolo Metropolis.

Metropolis è il racconto di quattro città. Attraverso il bianco e il nero sono raccontati luoghi e persone che sembrano esistere e vivere contemporaneamente in quattro città simbolo. La vita quotidiana è proiettata nel corso della memoria, lungo avvenimenti storici che non possiamo dimenticare. È la memoria del cuore e della mente quella impressa nelle foto della giovane fotografa romana. Dalle candide atmosfere parigine alla frastornante Londra, dalla celata Turchia ai dissapori della rivoluzionaria Berlino, legate fra loro con quella speranza che solo i giovani possono ininterrottamente avere. E ancora geometrie, linee e prospettive che catturano il presente indicandoci il futuro.

Inaugurazione | martedì 23 febbraio 2016

Bio | Classe 1997, nata a Roma, Flavia Mazzoni è studentessa universitaria presso la Rome University of fine Arts ed ha frequentato il corso di fotografia base presso "corsifotografia.eu" a Roma e il livello avanzato presso UAL(University of Arts London, Central Saint Martin) a Londra.

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The Cloister of Bramante is located in the hearth of Rome, a few steps from Navona Square, Pantheon, Trevi, Vatican City, Musei Vaticani, Colosseo.

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Address
Via Arco della Pace 5, Rome

- From Piazza Navona


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By bus | - From Termini Station
Take the bus number 64, stop 'Corso Vittorio Emanuele/Chiesa Nuova'

Come arrivare al Chiostro del Bramante dalla Stazione Termini

By bus | - From Tiburtina Station
Take the bus number 492, stop 'Rinascimento' or 'Zanardelli'

Come arrivare al Chiostro del Bramante dalla Stazione Tiburtina

By Tube | Red Line MA
The nearest Rome Underground stations to Chiostro del Bramante are:
Barberini / Piazza di Spagna / Lepanto / Ottaviano

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Caffetteria del Chiostro del Bramante | Giuliana Silvestrini - Se Tradere

Caffetteria del Chiostro del Bramante | Giuliana Silvestrini - Se Tradere

Espone al Chiostro del Bramante – presso lo Spazio Caffetteria – dal 19 gennaio al 23 febbraio 2016 Giuliana Silvestrini con una personale dal titolo SE TRADERE.

Se trādĕre, "Tradire se stessi”, nella sua accezione originaria, significa abbandonarsi a qualcosa o a qualcuno, e ed è inteso come lasciarsi andare dentro un caos, un disordine interiore consegnando a se stessi l’opportunità di una crescita personale, entrando in relazione con le proprie zone d’ombra, tra cui dolore, separazione, caduta.

Bisogna avere ancora un caos dentro di sé per partorire una stella danzante (Frederich Nietsche, Così parlò Zaratustra, Prologo, 5). Questa è l’azione primordiale che porta l’artista, Giuliana Silvestrini, in arte ‘Siscia’, verso un’arte processuale in cui vi è la ricerca continua di una consapevolezza di se stessi e superamento della propria ferita interiore.

La mostra comprende due progetti “Metamorfosi” e “Frammenti”. In “Metamorfosi” le opere prendono ispirazione dalla lettura delle prime pagine del libro Le Metamorfosi di Ovidio sull’origine del mondo. L’artista traccia prima un groviglio di segni spontanei, intersecanti tra loro. Questo “tessuto grafico/caotico” che invade gran parte della superficie pittorica a disposizione, è poi parzialmente mascherato da stesure in parte coprenti di colore per lasciare solo brevi segni e/o a tracciare forme/informi cariche d’energia. E’ una pittura di tipo ‘processuale’ e pertanto il confronto tra le opere diventa indispensabile per la comprensione del processo stesso con la quale sono state eseguite. In “Frammenti” le opere prendono origine da una serie di studi di rielaborazione di una fotografia di reportage che documenta il territorio di guerra dopo un conflitto. Il linguaggio pittorico adottato è incentrato sull’uso del “disegno” come tessitura sfilacciata e logora della rappresentazione dei corpi. Le opere sono realizzate con la tecnica dell’olio su tela e/o carta con passaggi disegno-colore a secco.

Inaugurazione | martedì 19 gennaio 2016

Bio | Giuliana Silvestrini studia e lavora a Roma. Biologa, counsellor in arte terapia, ha frequentato la scuola di Arti Ornamentali S. Giacomo di Roma e si è laureata in Pittura presso l’Accademia delle Belle Arti di Roma. Ha partecipato a numerosi concorsi, mostre nazionali e anche internazionali. Artista segnalato dall’Associazione Satura nel Concorso Satura International Contest, 2014 e dal Premio Celeste, 2013, vincitore del Premio Art Food 2014 indetto dalla Società Umanitaria (Milano) - www.siscia.it

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Caffetteria del Chiostro del Bramante | Veronica Schelini - Papiers d’Époque

Caffetteria del Chiostro del Bramante | Veronica Schelini - Papiers d’Époque

Espone presso lo Spazio Caffetteria dal 15.12.2015 al 19.01.2016 Veronica Schelini con una personale dal titolo “Papiers d’époque”. Le opere, i cui soggetti s’ispirano a fotografie e cartoline d’inizio secolo, sono realizzate a matita su carta di giornale. Volti del passato che si riaffacciano tra le parole del presente - le pagine utilizzate provengono da edizioni attuali del quotidiano Le Monde – un connubio che scavalca i confini del tempo e dello stile. Ieri come oggi lo sguardo di ogni donna rivela un carattere, un’emozione, un mondo.

Bio | Veronica Schelini, nata a Roma l’8 luglio del 1984, insegna Lingua e letteratura Francese e Tedesca al liceo. Laureata in Lingue e Letterature Straniere all’Università La Sapienza di Roma non ha mai abbandonato la passione per il disegno che l’accompagna sin dall'infanzia. Nonostante gli studi linguistici è grande appassionata di arte e ciò contribuisce allo sviluppo della sua passione per il disegno in forma di autodidatta. Appassionata di cinema affina la tecnica a matita copiando i ritratti dei divi dello schermo, poi un giorno, per caso, irrompe la sperimentazione su carta di quotidiano; da quel momento l’attualità si sposa con il fascino della belle époque e dei suoi volti.

• Spazio Caffetteria / Chiostro del Bramante
• INGRESSO GRATUITO / APERTA TUTTI I GIORNI


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#ConLeDonneXLeDonne

#ConLeDonneXLeDonne

La bellezza di essere sensibili #ConLeDonneXLeDonne: una collezione di scatti culturali contro la violenza di genere, una provocazione lanciata da Eau thermale Avène e D.i.Re "Donne in Rete contro la violenza" per affrontare il fenomeno della violenza sulle donne. L'esposizione, che raccoglie le fotografie condivise in rete dagli utenti che hanno aderito all'iniziativa, mette in mostra la forza del ‘fare rete’, dimostrando che, quando l’impegno del singolo diventa impegno della collettività, si può innescare un vero cambiamento sociale.

www.facebook.com/EauThermaleAveneItalia
www.facebook.com/DiReDonneInReteControLaViolenza

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Caffetteria del Chiostro del Bramante | Mattia Del Giudice - Tracce Urbane

Caffetteria del Chiostro del Bramante | Mattia Del Giudice - Tracce Urbane

Espone al Chiostro del Bramante, presso lo Spazio Caffetteria MATTIA DEL GIUDICE con il progetto “TRACCE URBANE”. Scatti che nascono dalla spensierata solitudine dell’artista, girando per i vicoli e le grandi sculture della città eterna. Le scie nelle foto sono semplicemente impressioni di un movimento, di una presenza, che fanno percepire e capire che qualcuno o qualcosa di lì è passato, ma non si è fermato ad ammirarlo.

“Ho sempre pensato che il vero fascino di una città si vede di notte, quando per strada non c’è quasi più nessuno, ma solo il silenzio la fa da padrona. Protagonisti esclusivi sono il nostro io e la città che ti avvolge. Scenari che possono sembrare quasi singolari, ma che in realtà esistono tutti i giorni nel disinteresse e nella monotonia della maggior parte delle persone”.

Bio | Mattia Del Giudice, classe '95, nasce a Roma. Fin da giovane esprime la sua passione per la fotografia prendendo ispirazione dalla sua città natale e da tutto ciò che lo circonda facendola diventare anche un lavoro. In questi ultimi anni si è specializzato nella fotografia in bianco e nero e in quella da strada sperimentando nuove tecniche, documentandosi e cercando di perfezionarsi. Attualmente cura la parte grafica e fotografica per l’Associazione Culturale “Gocce di Arte” e nello stesso tempo ha intrapreso una collaborazione con il marchio streetwear Dolly Noire, portando avanti contemporaneamente il suo lavoro di free lance fotografico.

Info | infomattiaph@gmail.com

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Caffetteria del Chiostro del Bramante | Alessandro De Sanctis – Oceafrica

Caffetteria del Chiostro del Bramante | Alessandro De Sanctis – Oceafrica

Espone al Chiostro del Bramante, presso lo Spazio Caffetteria, Alessandro De Sanctis con una personale dal titolo OCEAFRICA, dal 13 ottobre al 17 novembre 2015.

Da un sogno che sembrava impossibile, nasce "Oceafrica", una serie di tempere omaggio all'Oceania - a lungo sognata dall'artista e poi finalmente raggiunta - con i suoi colori luminosi e la natura padrona, e all'Africa, parte della sua storia familiare e umana. In quest’occasione sono in particolare le pitture murali e i tessuti dell’africa occidentale a stimolare la fantasia e la produzione di una parte di questi lavori eseguiti su piccoli cartoni e riuniti in pannelli tematici.

Bio | Alessandro De Sanctis è nato a Bordeaux (Francia) il 26.11.1967, ed è un artista e architetto italo francese. Negli ultimi anni si è espresso tramite differenti tecniche espressive tra le quali la pittura, il collage e la ceramica, oscillando tra una ricerca puramente astratta e un’espressione figurativa trasognata e dai toni primordiali. Attivo dal 2007, De Sanctis ha partecipato a numerose collettive e personali di pittura nel territorio Laziale.

Info | +39 3384641639 - degas67@gmail.com

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JAMES TISSOT

JAMES TISSOT

For the first time in Italy, the eagerly awaited exhibition on the great French painter James Tissot (Nantes, 1836 - Buillon 1902). Finally, the artist’s works can be admired at the Chiostro del Bramante in Rome from 26 September 2015 – 21 February 2016, following the major exhibitions devoted to him throughout the world. These include ‘James Tissot’ at the Petit Palais (Paris - 1985), ‘Victorian Life Modern Love’ (Yale Center for British Art, New Haven, Connecticut - Musée du Québec, Québec City, Canada - Albright-Knox Art Gallery, Buffalo, New York, between 1999 and 2000), ‘James Tissot et ses Maîtres’ at the Musée des Beaux-arts in Nantes (2005) and lastly ‘The Life of Christ’ at the Brooklyn Museum of Art (2009). A refined leading figure in the elite of his time, both envied and loved, James Tissot is a painter whose art in some respects is still an enigma today, a blend of Impressionist influences and Pre-Raphaelite echoes. Tissot was French by birth but British by adoption and felt equally at ease among conservatives and liberals. His paintings celebrate the life of the upper middle class – the class that was at its height during the Victorian era between the industrial revolution and colonialism – by transforming the quotidian into heroic and celebratory exploits, turning every gesture into a stereotype, but one that was not devoid of originality.

DART - Chiostro del Bramante and Arthemisia Group, under the Patronage of the Department of Culture and Tourism of the Rome City Council, are firmly convinced of the need to present this still little known artist to the Italian public. The 80 works in the exhibition, including paintings and engravings, span his whole artistic trajectory. They show how he was influenced both by the Parisian art scene and the real world of London, whilst illustrating his romantic and mystical vein, his incredible talent as a colourist and his interest in fashion. Among the works displayed are such masterpieces as The Captain's Daughter and The Warrior’s Daughter, both from 1873, alongside the Gallery of HMS Calcutta (1886). They illustrate the principal themes of Tissot’s art, which he always addressed with profound psychological insight, and testify to his talent as a colourist and keen observer of his times.

THE ARTIST
The son of the drapery merchant, Marcel Théodore, and a milliner and designer of hats, Marie Durand, – hence his skill in depicting details of dress – Tissot was part of the movement of Realism, alongside Courbet, Daumier and Millet, that developed in France in 1840. His French name Jacques Joseph, which he later anglicized, sums up the historical and artistic influences of his art. In the beginning he made mainly history paintings, influenced by the Dutch school, which were well received by the critics when they were exhibited at the Salon of the Louvre in 1859. Soon, however, Tissot turned to depicting the places and personalities of Parisian high society and was a master in rendering female charms. His portraits are so precise and realistic they almost seem like photographs. In fact, the dresses and accessories are faithfully depicted with great attention to detail and in revealing the tastes of the aristocracy they flaunt the social status of his subjects. This was the period in which Tissot, following the teaching of Ingres and in tune with the future Impressionists, broke away from the French tradition and became a model of modernism and the emblem of that intellectual atmosphere that surrounded him, by establishing himself as one of the most talented portraitists of his generation. His paintings were used for the covers of books and magazines. In 1873 Tissot decided to move to London and escape from the horrors of Paris after the Franco - Prussian War, the siege of the city (1870–71) and the barbarous mass executions that took place right near his house. He accepted some commissions from friends in England and produced works conceived especially for the English market, to be sold and exhibited. In London he took up engraving, drew caricatures, painted portraits and subjects characterized by their realistic style and soft colours. He began to depict social events, their settings and personalities, and he was often accused of "hyperrealism". In 1876 he met Kathleen Newton, a young Irish woman with a story of adultery behind her. When she returned to London after divorcing her husband, an officer in the English army, she was excluded from respectable Victorian high society. Kathleen became Tissot's model and mistress, and his love for her meant that he stopped frequenting the London drawing rooms. She had consumption and committed suicide in 1882. Tissot never recovered from the loss. He sold the house in London to Alma Tadema and returned to Paris. The mystical crisis that was the consequence of his grief for Kathleen left its mark on his art. His definitive conversion to Catholicism led him to spend the rest of his life making Bible illustrations and he travelled in the Middle East and Palestine for ten years. When he came back to France, he worked on a series of subjects from the Old Testament that he never finished; 80 of these works were exhibited in Paris in 1901, a year before he died suddenly in August 1902. Tissot enjoyed considerable success in his lifetime. In the 1980s English critics definitively recognized the value of his work. The French staged major solo exhibitions (from the show at the Petit Palais, Paris, in 1985, to the one at the Musée des Beaux-Arts, Nantes, in 2005) to present this artist who was so famous in England but had so far been neglected in France. In recent decades, other exhibitions organized throughout the world have enabled scholars to more accurately date and determine a chronology of his works, particularly in relation to the social and cultural implications of his poetics.

THE EXHIBITION
Eight thematic sections illustrate the artistic and spiritual trajectory of this artist from Nantes, through a chronological journey that recounts his passions, torments and experiences. Sections One and Two - His Paris Beginnings: a Story Painter Tissot began his career in Paris painting history scenes inspired by the Renaissance. Leave takings (The Departure of the Prodigal Son, 1862), abductions (The Attempted Abduction, 1865), duels and games of seduction The Meeting of Faust and Marguerite, 1860, reflect his interest in dramatic subjects in which the female figure takes centre stage (An Interesting Story, c. 1872), seen as an object of desire, always mysterious and unattainable. Tissot's participation in the Paris Salons was a success, so much so that he was now wealthy and had a mansion built in Paris.

Section Three – Modern Life | During this period he began to collect Japanese art, which influenced his work (Japanese Girl Bathing, 1864), he befriended Whistler and Degas, made many portraits – including Portrait of Miss L.L. (1864) which shows a change in his style – and was always interested in the high life. In 1869 he produced caricatures of the English elite and in 1870 – when the Franco-Prussian War broke out – he executed a series of works that reveal a different image of the artist, a Tissot who was more involved in the political debates of the day than had ever been thought.

Section Four – A London Painter | His arrival in London after the surrender of the Paris Commune on 28 May 1871 gave him the opportunity to establish a cosmopolitan clientele and to frequent personalities like Millais, Hayden, Alma-Tadema, Heilbuth and De Nittis. During the eleven years he spent in the city (1871–1882) he devoted himself mainly to portraits and other subjects – (The Portrait of the Empress Eugénie and the Prince Imperial 1874; Miss Lloyd, 1876), The Captain's Daughter (1873), Portsmouth Arsenal (1876), and the extraordinary Gallery of HMS Calcutta (1886) – that testify to his talent as a colourist and keen observer of life. In the works of this period the customs of the British capital are described with irony (The Warrior's Daughter, 1873) and the codes of Victorian society are ridiculed in paintings with double-entendres. In London Tissot also began to make engravings so that he could duplicate and circulate his most successful works.

Section Five – Kathleen Newton | The Ideal Face In voluntary exile, Tissot was extremely sensitive to the social issues of the time. Despite his wealth and egoism, often criticized by his contemporaries, he showed concern for the disadvantaged classes, the poor and women, whom he observed closely. He fell in love with Kathleen Newton, a stunningly beautiful Irish divorcee, and invited her and her children to live with him in the house in St John's Wood, which then became their family home. Kathleen was Tissot's muse and – by posing according to stereotypes – she became the mysterious woman (Reading a Story, 1881) or the melancholy female (Seaside, 1880), the woman in the hands of fate (A Convalescent, 1880–1882) or the femme fatale proud of her femininity (Mrs Newton with a Parasol 1878–1880). During this period (1875) Tissot devoted himself to engraving. He frequented the Hanover Square Club in London, where he met the engravers Frederick Goulding and Seymour Haden, and also the Italian Giuseppe de Nittis. The latter was one of the new generation of artists who worked between Paris and London, and who – like Tissot – brought a lyricism to the show of both female and Parisian elegance and the scintillating and refined atmosphere that reigned in high society. Section five of the exhibition features five works by the great Italian artist, including Lady Seen from Behind in the Garden (1883), Lady in the Garden, and In the Snow (1875). They all convey the incisive personality of De Nitttis – dubbed the “painter of Parisiennes” by the critics of his day – and explore the social and fashionable milieus that inspired De Nittis and Tissot.

Section Six – The Warrior’s Daughter | Tissot was a keen observer of London life. In 1879 he painted The Warrior’s Daughter, an original, detailed description of the British lifestyle of the period. In the painting a young woman – who resembles Kathleen – accompanies her old father in a wheel chair, with Cumberland Terrace, Regent’s Park, an elegant area in London, in the background. The image could be a tribute to a war hero if the young woman’s penetrating gaze were not directed at the viewer. She is the real protagonist of the painting, and not even the luxurious details of the rug over the male figure’s legs, the fur and the tartan coat can compete with her. Often accused by colleagues of rendering his subjects with scorn and sarcasm, here Tissot challenges the viewer with biting irony. The contrast between the paternal figure – as grey and austere as the Victorian terrace in the background – and the elegant young woman – whose beauty is offset by the brooch she is wearing – is disturbing. But not to her elderly father, who is oblivious to the fact that his daughter has an inner life and is probably thinkng about love that is in no way filial.

Section Seven – The Prodigal Son in Modern Life | Tissot considered himself a "prodigal son" all his life, and this is a theme that recurred in his oeuvre, sometimes after a gap of several years, between 1862 and 1880. When he became more religious after meeting Kathleen, Tissot began to lead a quieter life. After his partner's death, when he was back in Paris he became increasingly depressed and beset by doubts. In this period he completed the second cycle of paintings on the theme of the prodigal son, this time in a modern setting. After twenty years he reprised the same Christian parable, but in a darker vein reflecting the difficulties of life.

Section Eight – Inward Journey and Departure | After Kathleen's untimely death in 1882, when she was only 28, Tissot decided to return to Paris and his career as an itinerant artist. He had always been a great traveller, he was originally from Nantes and therefore used to the coming and going of ships in the port, and he often addressed the theme of departure in paintings featuring railway platforms and quays. The Widower (1876) is a splendid allegory of departure seen as the prelude to a new future. As in a kind of self-portrait the artist anticipates the death of his partner, while the child symbolizes the hope that makes it possible to start a new life.

Section Nine – James Tissot, Painter of Fashion | Scholars have long drawn attention to the fact that Tissot was influenced by Impressionism. Though he never exhibited with the Impressionists, he was very aware of the movement's research. As a friend of Degas, Whistler, Legros and Manet, Tissot supported all the battles fought at the time against academicism. His exhibitions at the Grosvenor Gallery in London gave him the opportunity to come into contact with the Pre-Raphaelites, but also with the artistic elite of the day. The paintings of this period show a certain kinship with the works of Manet, Degas and Toulouse-Lautrec. In the Women of Paris series 1883–85 he develops his view of the modern world: from Ladies of the Chariots, 1885, to The Most Beautiful Woman in Paris, 1883–85, The Mysterious Woman and The Artists' Wives, 1883-85, Tissot succeeds in painting an extraordinary portrait of the typical Parisienne and fully participates in the artistic and literary debates of the time. His friends Maupassant, Goncourt, Daudet and Halévy considered him a very special painter, brilliant and unclassifiable.

INFORMATION AND BOOKINGS | T +39 06 916 508 451
TICKET ON-LINE | www.ticket24ore.it/tissot

ADMISSION
Monday - Friday 10am - 8pm (last admission 7pm)
Saturday - Sunday 10am - 9pm (last admission 8pm)

PROMO | Monday University
- For university students entry to the special price of € 5.00 (instead of € 13.00) showing:
- BOOKLET UNIVERSITY or COPY PAYMENT FEES UNIVERSITY Academic Year in progress or RECEIPT OF UNIVERSITY Academic Year in progress
AUDIOGUIDE FREE
Last Monday: February 15, 2016, hours 10:00 am to 8:00 pm [The ticket office closes at 7.00 pm]

SPECIAL OPENINGS
November 1, 10:00 am to 9:00 pm
December 8, 10:00 am to 8:00 pm
December 24, 10:00 am to 5:00 pm
December 25, 4:00 pm to 9:00 pm
December 26, 10:00 am to 9:00 pm
December 31, 10:00 am to 6:00 pm
January 1, 10:00 am to 9:00 pm
January 6, 10:00 am to 9:00 pm
* (The ticket office closes one hour before)

TICKETS
- Full Price € 13,00 (audio guide included)
- Reduced € 11.00 (audio guide included): Senior citizens over 65 years (with valid ID); young people 11-18 years (with valid ID); students under 26 years (with valid ID); forces of law and order and the military with valid ID; Disabled visitors; Journalists with regular license of the National Order (professional, practitioner, freelance)
- Reduced price for Groups € 10.00 (booking required min 15 max 25 pax, miking required)
- Reduced price for Children € 5.00 (children 4 to 11 years old)
- Reduced price for Schools € 5.00 (booking required min 15 max 25 pax)
- Reduced kindergarten € 3.00 (booking required min 15 max 25 pax)
- Special Reduction € 9,00 (audioguide included): Guides with ID cards if they do not accompany a group;
- Free admission for (audio guide included): Children under 4; 1 person accompanying each booked group; Teachers accompanying students (2 each groups); ICOM card holders; Free admission for the person accompanying the disable visitors; Arthemisia Group Vip card holders; Amici del Chiostro del Bramante card holders; Journalists (professional, practitioner, freelance) with prior request by the editors sent to press@arthemisia.it - n. 1 journalist warhead; do not we trust the press on Saturday, Sunday and holidays.

DIDACTIC SERVICES | didattica@arthemisia.it

PRESS OFFICES
- Arthemisia Group
press@arthemisia.it | T +39 06 69380306
- Chiostro del Bramante
Raffaele Brancato | info@chiostrodelbramante.it | T + 39 06 68809035
Annalisa Esposito | variazioni@chiostrodelbramante.it

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SAN VALENTINO IN MOSTRA

Sunday, February 14, 2016 from 10.00 am to 9.00 pm (ticket office closes at 8.00 pm) all lovers can visit the exhibition dedicated to James Tissot with a Special entrance: 2x1 (1 full price and 1 free ticket) .

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Caffetteria del Chiostro del Bramante | Simone Ghera - Dancer Inside Architecture

Caffetteria del Chiostro del Bramante | Simone Ghera - Dancer Inside Architecture

Espone al Chiostro del Bramante, dal 7 Settembre al 13 Ottobre 2015, presso lo Spazio Caffetteria SIMONE GHERA, con una personale dal titolo “Dancer Inside Architecture”.

La mostra Dancer Inside Architecture è parte di un più ampio progetto fotografico che negli ultimi 6 anni l’architetto e fotografo romano ha portato in giro per tutta Europa. L’idea nasce per caso nel 2008 quando, durante un corso di fotografia, Simone osserva e ritrae alcune ballerine durante una sessione di lavoro. Affascinato dal soggetto, decide di farne la sua materia di studio. Guidato dal suo istinto, il fotografo integra il linguaggio universale della danza al “genius loci”, in altre parole la presenza di ambienti architettonici e storici tipici di specifiche identità territoriali.

Gli scatti di Simone Ghera, caratterizzati da orizzonti, gravità, punti di vista e superfici, immergono le ballerine in una dimensione di spazio assoluto in cui muoversi in maniera puramente arbitraria.

Bio | Simone Ghera nasce a Roma nel 1959 e si occupa di fotografia molto presto, seguendo le orme del padre. Dallo studio sullo sviluppo nella sua piccola camera oscura alle immagini che si stagliano in maniera contrastante sulle lenzuola bianche, l’attenzione di Ghera negli anni si concentra sull’utilizzo della luce, che considera uno degli aspetti più creativi della fotografia. Frequentando la Scuola Romana di Fotografia ha poi avuto modo di sviluppare in particolare il progetto Dancer Inside, focalizzato sul mondo della danza: «Anche se il movimento è considerato l’essenza della danza, quello che mi attrae sono gli angoli statici e le linee create dai danzatori stessi. La fotografia permette di catturare un dettaglio architettonico, un intreccio di linee, sguardi prospettici che vanno oltre uno sfondo o un soggetto in primo piano» (Simone Ghera).

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Gallerie del Chiostro del Bramante | noidiamo[+]senso

Gallerie del Chiostro del Bramante | noidiamo[+]senso

NOI DIAMO [+] SENSO is the realization and further development of the project I\O _IO È UN ALTRO by César Meneghetti, where Giovanni Fenu, Annamaria Colapietro and Roberto Mizzon - three artists released from mental institutions – collaborated with professional artists and presented a choral exhibition in the centenary of the opening of the largest psychiatric hospital in Europe: Santa Maria della Pietà of Rome. The exhibition - promoted and organized by the Community of Sant'Egidio - was opened in November 2014 in pavilion 28 of the Santa Maria della Pietà psychiatric hospital in cooperation with the local health Authority ASL Roma E, namely the place where the three artists of the Art Laboratories were previously detained: it is currently presented again, upon invitation, in Chiostro del Bramante.

The works by Annamaria Colapietro, Giovanni Fenu, Roberto Mizzon tell the personal stories, memories and dreams of the artists: through painting metaphors and artistic synthesis, they express at the same time their liberation. The artist César Meneghetti – who at this stage worked together with Antonio Trimani – explores through video-works the borders of the so-called normality and offer us a critical view of the narrations of Fenu, Colapietro and Mizzon on their release from the mental institution, in a game of intersections and intersemiotic dialogue.

Colapietro, Fenu and Mizzon were able to reconstruct their identities through Art even before their real and proper release. Thanks to the Law 180/1978 - also known as Basaglia Law – which imposed the closure of mental asylums, such release has been formalized in institutions and Italian culture. The process has been long and complex: from then to now, the issue concerning the institutionalisation of psychiatric hospitals and the liberating support from mental disease is still an open question.

This exhibition is a new stage, which involves artists, art historians, professional critics and curators who, together with the twenty-year attendants of Sant'Egidio Art Laboratories, have built a common poetics. In this new path, Alessandro Zuccari, who has been closely following developments in laboratories, has strongly believed that through Art it was possible to reveal the depth of human thought and intelligence of mentally disabled persons that prejudices and mechanisms of exclusions tend to deny or ignore.

Simonetta Lux, with her design of the Laboratory Museum of Contemporary Art of La Sapienza and her concept of Art as a relational process – action of an individual not object – has been supporting over recent years the development of processes of collaboration/creation among some international contemporary artists, such as César Meneghetti, and mentally disabled persons who work in Laboratories. Thus was born in 2010, I/O_ IO E' UN ALTRO, a work that involves a group of around 200 people with disabilities of the Art Laboratories of the Community of Sant'Egidio, revealing the thin line between mental disability and normality. In 2013 the project received an award by Fondazione Biennale San Paolo during the 55th Venice Biennale. Annamaria Colapietro, Giovanni Fenu, Roberto Mizzon, strongly and truly attest the path that led from exclusion to liberation and reconstruction of their role of people and artists in the social context.

ARTISTS | annamariaCOLAPIETRO+giovanniFENU+robertoMIZZON
+video-installations by césarMENEGHETTI+antonioTRIMANI

Exhibition curators | simonettaLUX+césarMENEGHETTI
Scientific Committee | cristinaCANNELLI+simonettaLUX+alessandroZUCCARI
Promoter bodies | the Community of Sant'Egidio-Art Laboratories

PRESS OFFICE
Comunità di Sant'Egidio | Rinaldo Piazzoni +39 3358381334
Studio Arte 15: Simona Cresci | +39 338 9120137 simonacresci@studioarte15.com
Federica Romano | federicaromano@studioarte15.com

FREE ENTRY

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Caffetteria del Chiostro del Bramante | Carlo Prati - Alienlog Wunderkammer

Caffetteria del Chiostro del Bramante | Carlo Prati - Alienlog Wunderkammer

Espone presso lo spazio Caffetteria Bistrot del Chiostro del Bramante, dal 23 Giugno al 26 Luglio 2015, Carlo Prati con una personale dal titolo “Alienlog Wunderkammer - Disegni di architettura”.

Sin dal medioevo, chiostri, conventi e monasteri nascondevano al proprio interno una “camera delle meraviglie” in cui mettere in mostra collezioni di oggetti fantastici provenienti dal mondo naturale (naturalia) o prodotti dell’abilità umana (artificialia). Alienlog Wunderkammer interpreta in questa chiave lo spazio più intimo e domestico del Chiostro del Bramante in Roma, all’interno, la “camera” della Caffetteria raccoglie venti disegni inediti di Carlo Prati, sono immagini di città fantastiche, architetture visionarie e utopiche, misteriose mappe che guidano l’osservatore attraverso rotte urbane inesplorate e scoperte inaspettate.

I disegni (mirabilia) raccolti in questa Wunderkammer sono divisi in tre sezioni:

“Architettoscopio” è uno strumento ideale attraverso cui esplorare le potenzialità espressive e plastiche legate agli elementi che strutturano l’architettura e le sue forme simboliche (muro, labirinto, scala). A partire dalla generazione di modelli tridimensionali virtuali e dal successivo processo di renderizzazione si giunge alla riscrittura operata attraverso il disegno a mano.

“7 Rovine” presenta una mappa ed alcuni scorci di una Roma sommersa e sconosciuta ai più, una Roma periferica in cui si sono operati negli ultimi anni misfatti architettonici come lo stadio incompiuto per i mondiali del nuoto di Santiago Calatrava. Un gran tour alla scoperta delle archeologie del presente celate al di sotto degli sguardi abituali e distratti.

“Distopie romane” è una collezione di vedute della città eterna e delle sue ideali e molteplici permutazioni, a partire dalla riscrittura della sua iconografia tradizionale. Si immagina e rappresenta un centro storico all’interno del quale nel tempo abbia trovato spazio l’architettura degli anni 50, 60 o 70 del novecento. Oppure dove si può ritrovare il lascito di antiche civiltà che qui trovarono dimora e rifugio.

Bio | Carlo Prati è nato a Roma nel 1971. In parallelo all’attività professionale di architetto e docente, crea immagini e racconti brevi in cui, attraverso la ricerca di un linguaggio condiviso e trasversale, riflette sulle trasformazioni degli scenari urbani contemporanei e futuri. Dal 2003 ad oggi questo lavoro si divulga in rete attraverso il blog www.alienlog.wordpress.com. Nel 2013 pubblica il volume “Alien Urbs” ed espone tra gli altri presso l’Acquario Romano Casa dell’Architettura, il MAAM Museo dell’Altro e dell’Altrove di Metropoliz città meticcia, il Chiostro del Bramante e la Biennale dello Spazio Pubblico 2015.

Info | https://alienlog.wordpress.com/ | https://www.facebook.com/logalieno | https://twitter.com/carloprati

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Caffetteria del Chiostro del Bramante | Davide Querin - Trasparenze Alchemiche

Caffetteria del Chiostro del Bramante | Davide Querin - Trasparenze Alchemiche

Espone al Chiostro del Bramante dal 19 maggio al 22 giugno presso lo Spazio Caffetteria DAVIDE QUERIN con una personale dal titolo “Trasparenze Alchemiche”.

L'elemento caratteristico presente nei quadri in esposizione sono le Trasparenze. Se si traducesse in immagini ciò che accade dentro di noi, i nostri pensieri, i nostri sentimenti, i nostri ricordi e rendessimo trasparenti queste immagini sovrapponendole l'una all’altra, otterremmo un'unica nuova immagine istantanea. Se ci fermassimo, come in meditazione o in dormiveglia, e andassimo oltre il rapporto spazio-tempo e ci portassimo in una dimensione di “non-tempo”, allora tutto coinciderebbe in un unico luogo e in un unico sospeso istante, e vivremmo un sognalismo trasognato, ma cosciente, in grado di farci percepire una dimensione superiore dove tutto coesiste in armonia.

Ognuno dei quadri esposti rappresenta un'istantanea di questa condizione di “non tempo”, ciascuno di questi quadri vuole essere la rappresentazione sublimata di sentimenti, pensieri, emozioni, ricordi, resi trasparenti e sovrapposti, come se coincidessero nello stesso istante e nello stesso luogo, in un equilibrio sospeso e privo di tensioni disarmoniche, un equilibrio alchemico capace di trasformare passato e futuro in un sereno presente.

Bio. | Davide Querin nasce a Roma nel 1962 e da subito si dedica alla pittura e alle arti seguendo le orme e la passione della madre pittrice. La sua formazione artistica è eclettica e si sviluppa sia sul terreno dell’illustrazione sia su quello della pittura. Nel 1986 si laurea in grafica editoriale e pubblicitaria e in seguito frequenta lo studio del pittore Gino Quintili presso il quale perfeziona l’utilizzo della tecnica e olio. È del 1989 l’inaugurazione della sua prima mostra personale, allestita a Roma presso la Galleria d’Arte Catacombe 2000.

L’opera di Davide Querin porta il segno della sua creatività poliedrica e di un forte legame con la cultura argentina e latinoamericana in generale. La sua arte si caratterizza per il suggestivo incontro tra il reale e il fantastico che destruttura la visione prospettica delle sue ambientazioni dando origine a visioni oniriche in cui i tempi e gli spazi si sovrappongono e sorprendono lo spettatore.

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Caffetteria del Chiostro del Bramante | Mario Ceppi - Je suis allé au Marché aux fleur

Caffetteria del Chiostro del Bramante | Mario Ceppi - Je suis allé au Marché aux fleur

Aprendo il libro di poesie di Jacques Prevert leggiamo alcuni titoli delle sue poesie - «Ne ho visti parecchi, Per te amore mio, Scena familiare, Questo amore, La disperazione è seduta su una panchina, Il messaggio, Tempo perso e Con i tempi che corrono!» - e ci tuffiamo subito nelle polaroid abilmente lavorate e realizzate da Mario Ceppi per la primavera romana del 2015.

Si inaugura il 14 aprile (apertura il 15 aprile, fino al 18 maggio 2015) presso lo Spazio Caffetteria Bistrot del Chiostro del Bramante (Via Arco della Pace 5, Roma) la mostra “Je suis allé au Marché aux fleur”, un’esposizione di polaroid elaborate manualmente dal fotografo Mario Ceppi, che già due anni fa aveva presentato lavori simili, ‘rubando’ l’immagine alla Danza. Ora invece ci propone la fugacità del fiore.

«Con le mie opere intendo “usare” i fiori per rappresentare i vari aspetti dell’amore, dal desiderio alla passione; dalla gioia dell’amore trovato al dolore dell’amore perduto; l’amore paterno e l’amore muliebre...», Mario Ceppi

Le opere, sono realizzate utilizzando pellicole analogiche a sviluppo immediato la cui emulsione è stata asportata per essere ‘depositata’ su cartoncino per acquarello; sono tutte uniche e non riproducibili, alcune esplicitano il racconto in una sola immagine, come ad esempio “Désir et volupté” o “L'amour perdu”, altre si sviluppano su più immagini come “Je reviens à vous”.
- Elena Gigli -

INFO | +39 3397081044 – info@marioceppi.it
L’artista sarà presente alla mostra previo appuntamento

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CHAGALL. LOVE AND LIFE

CHAGALL. LOVE AND LIFE

From the collection of the Israel Museum in Jerusalem, 140 works by Marc Chagall, one of the bestloved artists of the 20th century, are now in Italy for the first time. So universal as to be known, recognized and loved by everyone, he of all the artists of the last century remained true to himself while going through wars and catastrophes as well as political and technological revolutions.

Through drawings, some oil paintings, gouaches, lithographs, etchings and watercolours, the show reveals an artistic vision influenced by Chagallʼs great love for his wife Bella and grief over her early death in 1944. It traces the course of his life and his art, a mixture of the major European traditions, from his original Jewish and Russian culture to the meeting with French avant-garde painting. Curated by Ronit Sorek and produced by DART Chiostro del Bramante and the Arthemisia Group in collaboration with the Israel Museum under the patronage of Roma Capitale, the exhibition CHAGALL. LOVE AND LIFE will be held in the Chiostro del Bramante from 16 March to 26 July 2015.

Founded in 1965, the Israel Museum houses art collections bound up with Jewish culture from prehistoric to contemporary times. These could hardly fail to include Chagall, whose works were donated by the artist himself, his daughter Ida and supporters of the institution, which celebrates its fiftieth anniversary this year and is marking the occasion with this exceptional loan for display in the Bramante Cloister in Rome.

The Exhibition
The eight thematic sections draw the complex, kaleidoscopic artistic and spiritual map that underlies the artistʼs stateless profile. Chagallʼs extraordinarily original art is in fact born out of the assimilation of the three cultures to which he belonged: the Jewish, from whose visual tradition of ornate manuscripts he drew the sometimes mystical expressive elements of his work with their disregard of perspective; the Russian, drawing alike on the images of religious icons and those of the popular prints known as luboki; and the great Western tradition of painting from Rembrandt to the avant-garde. Chagallʼs work does not end here, however, as his entranced wonder at nature and living creatures endows his 20th-century art with almost medieval archaism. Including drawings, some oil paintings and prints from the Israel Museum, the exhibition focuses in particular on graphic works in its examination of Chagallʼs key themes, from his roots in his hometown Vitebsk (Byelorussia), described with love and nostalgia in the series My Life, to his meeting with his beloved wife Bella Rosenfeld, whose books Burning Lights and First Encounter were published with his illustrations after her early death. An entire section is devoted to the illustrations of the Bible with themes that always fascinated the artist and reveal an extraordinarily “humanistic” interpretation of the Scriptures and especially the Old Testament as a series of historical meetings between God and mankind. In addition to a far broader variety of themes than most of his contemporaries, Chagall expressed his art in numerous fields such as painting, sculpture, mosaics, stage design, writing and printmaking. The latter is examined in depth in the exhibition to show the peculiarities of the works executed with the various techniques of lithography and engraving. A blow-up in the third room shows the interior of the renowned Mourlot printing works in Paris with the ancient presses on which Chagall worked, as did Picasso, Matisse, Braque and Giacometti.

Light is also shed on the relationship existing in Chagallʼs work between art and literature, language and content. The works exhibited reflect the multifaceted identity of the artist as a Jew from Vitebsk (Above Vitebsk, 1920), an author and the illustrator of books by his beloved wife Bella as well as the Bible (Fallen Angel, gouache, 1924), an original modern painter who used Christian iconography to lament the fate of the Jewish people (Crucifixion, gouache, 1944), a man deeply familiar with the work of the Russian writer Nikolai Gogol (his frontispiece for Dead Souls and 15 of the 96 etchings of 1948), and a Frenchman by adoption who also produced illustrations for La Fontaineʼs fables (18 watercolours, etchings and gouaches). With his great understanding of the soul and ability to portray human weaknesses without making judgments (as Susan Compton wrote in the catalogue of the exhibition of 1985 at the Royal Academy in London), Chagall celebrates love as a divine gift in works like The Lovers (oil on canvas, 1937), Two Lovers and Flowers (lithograph, 1949), Two Lovers with a Rooster (lithograph, 1951) and The Lovers (gouache, 1954–55). The exhibition also includes depictions of family and friends (Dr I. A. Eliashev and Ala Eliashev, both graphite on paper, 1919) and himself (Self-Portrait with a Smile and Self-Portrait with a Grimace, both etchings of 1924–25), which demonstrate his mastery of line and surface as well as colour.

EDUCATION AND EXHIBITION DESIGN
Particular attention is focused on the scenic design of the rooms and the communication of content to visitors as they proceed through the exhibition. In one room, the projection of four works by Chagall so that they gradually take shape on the wall enables visitors to observe the different compositional phases as though the paintings were being born before their eyes. Background music gives the overall perceptual experience a multisensory character. Moreover, to ensure that everyone enters fully into the world of this great figure of the 20th century, visitors will be able to arrange magnetic elements on the “classic” background of a work by the master so as compose their own personal Chagalls for photographic immortalization. For “full immersion” in Chagallʼs entrancing poetic vision, the last room features a wall projection of one of his more important works, namely The Walk (a gouache of 1919 is also on show). Visitors are invited to enter the atmosphere of the painting and immortalize their own faces in place of the lovers so as to take away a personal memento of the event and the great love of Marc and Bella, whose one hundredth wedding anniversary falls this year. The exhibition CHAGALL. LOVE AND LIFE presents works from the Israel Museum to illustrate the art and the poetic vision of one of the most innovative masters and highly appreciated and admired Jewish artists of the 20th century. To borrow from the title of one of Bellaʼs books, Chagallʼs lights are still burning. Never a tormented artist, he preserved his optimism and delight in living to the very end of his long life.

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EXHIBITION OPENING Monday, March 16 h. 15:00

INFORMATION - BOOKING | T 06916508451
Book now your ticket on www.ticket.it/chagall

ADMISSION
Monday - Friday 10am - 8pm (last admission 7pm)
Saturday - Sunday 10am - 9pm (last admission 8pm)

SPECIAL OPENINGS
- April 5, 10:00 am to 09:00 pm
- April 6, 10:00 am to 08:00 pm
- April 25, 10:00 am to 08:00 pm
- May 1, 10:00 am to 08:00 pm
- June 2, 10:00 am to 08:00 pm
- June 29, 10:00 am to 08:00 pm

TICKETS
- Full Price € 13,00 (audio guide included)
- Reduced € 11.00 (audio guide included): Senior citizens over 65 years (with valid ID); young people 11-18 years (with valid ID); students under 26 years (with valid ID); forces of law and order and the military with valid ID; Disabled visitors; Journalists with regular license of the National Order (professional, practitioner, freelance)
- Reduced price for Groups € 10.00 (booking required min 15 max 25 pax, miking required)
- Reduced price for Children € 5.00 (children 4 to 11 years old)
- Reduced price for Schools € 5.00 (booking required min 15 max 25 pax)
- Reduced kindergarten € 3.00 (booking required min 15 max 25 pax)
- Special Reduction € 9,00 (audioguide included): Guides with ID cards if they do not accompany a group;
- Free admission for (audio guide included): Children under 4; 1 person accompanying each booked group; Teachers accompanying students (2 each groups); ICOM card holders; Free admission for the person accompanying the disable visitors; Arthemisia Group Vip card holders; Amici del Chiostro del Bramante card holders; Journalists (professional, practitioner, freelance) with prior request by the editors sent to ads@arthemisia.it (for emergencies +39 345 7503572)

DIDACTIC SERVICES | didattica@arthemisia.it
- For children from 4 to 11 years
(excluding ticket prices, reservations required min 15 max 25 pax)
- Workshops | Interactive tour € 100.00

GUIDED TOURS (excluding ticket prices, booking required min 15 max 25, miking required)
- Schools € 80.00
- Groups € 100.00
- Foreign language € 110.00

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- PATRONAGE
Roma Capitale | Assessorato Cultura e Turismo | Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali

- PRODUCED and ORGANIZED | DART Chiostro del Bramante | Arthemisia Group
In collaboration with Israel Museum

- Special Partner | Ricola
- Technical Partner | Trenitalia

- Media coverage by | Sky Arte HD | Dimensione Suono Due

- Exhibition curated by Ronit Sorek

- Exhibition project and construction management | Key Comunicazione
- Staging Exhibition | Tagi2000
- Project coordinated image and graphic design exhibition| Angela Scatigna
- Learning Path on show | Francesca Valan
- Lighting designer | Franceso Murano
- Catalogue | Skira
- Ticket | MostraMI s.r.l.
- Audioguide | Start

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PRESS OFFICES
Arthemisia Group
Adele Della Sala | ads@arthemisia.it - ​​T +39 345 7503572
Anastasia Marsella | am@arthemisia.it - ​​T +39 370 3145551
Salvatore Macaluso | press@arthemisia.it - ​​T +39 06 69380306

Cloister of Bramante
Brancato Raffaele | info@chiostrodelbramante.it - ​​T + 39 06 68809035
Annalisa Esposito | variazioni@chiostrodelbramante.it

CATALOGUE SKIRA | Lucia Crespi - lucia@luciacrespi.it | T +39 02 89415532 / +39 02 89401645

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Caffetteria del Chiostro del Bramante | POP by POP – Eugenio Rattà

Caffetteria del Chiostro del Bramante | POP by POP – Eugenio Rattà

Si inaugura sabato 14 marzo alle ore 17.00 presso lo Spazio Caffetteria Bistrot Chiostro del Bramante, la mostra personale di Eugenio Rattà a cura di Antonietta Campilongo.

Se c’è una sfida intrinseca nel gusto per la citazione, questa sfida è quella di utilizzare uno schema conosciuto e formalizzato e riuscire a scovarne un nuovo sviluppo. O inserirlo in un altro ed estraneo contesto e inventarne quindi una nuova dimensione. Questa sfida, forse inconsapevole, forse disarmata, è quella che disputa, e vince, il lavoro di Eugenio Rattà. Il quale attinge a piene mani dalla PopArt e dal suo decennio d’oro (fine anni ’50 – fine ’60), ne condensa temi e tecniche, ne rincorre i modi e i generi, e alla fine adatta tutto questo bagaglio ad una sublime contraddizione, a quell’ironico, solare, festoso gioco di rilanci e tentate vicendevoli prevaricazioni fra la sfera privata delle intime malie, e quella sfacciata chiassosa e sbrigativa delle mitologie contemporanee.

Pittura timbrica e tesa, inserimento di materiali, ricorso al vero e proprio collage (con connessa depredazione di immagini da riviste, riproduzioni fotografiche, figurine e pubblicità ); e poi il forte carattere bidimensionale della rappresentazione, la trasfigurazione dei soggetti in pretesto pittorico, la connotazione stereotipa dei loro atteggiamenti, l’intento decorativo di motivi ed iconografie; tutto questo crea una geometria luminosa, una psichedelica sistemazione, che da un lato dà conto di un immaginario artistico esplosivo e ridondante, dall’altro vive la relazione problematica e critica con il mondo, con i condizionamenti collettivi, con le mille chimeriche sfaccettature che la realtà assume.

Ed è proprio da questa connessione, che a ben guardare si rivela presto un raffinato attrito, che si trasmettono quell’impressione ed atmosfera di impalpabile inadeguatezza, che sono la cifra originale e significativa nelle opere di Rattà. Fra utopie fantasie memorie e stato delle cose, le molte sollecitazioni pressanti ed in cerca di armonica convivenza nello spazio vitale di ciascuno, l’artista non nasconde il progressivo e rischioso scollamento, solo lo maschera di glamourosa levità, oppone una espansiva visione, scientemente naif, contro gli attuali devastanti modelli di comunicazione di massa, si diverte a irridere e decorare il mondo con i suoi stessi ritagli, i suoi stessi surplus, le sue stesse manie.

Francesco Giulio Farachi

Inaugurazione: sabato, 14 marzo 2015 – h. 17.00/20.00 – Ingresso Libero

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Caffetteria del Chiostro del Bramante | Veronica Schelini – Papiers d’ époque

Caffetteria del Chiostro del Bramante | Veronica Schelini – Papiers d’ époque

Espone presso lo spazio Caffetteria Bistrot del Chiostro del Bramante, dal 3 febbraio al 9 marzo 2015, Veronica Schelini con una personale dal titolo “Papiers d’époque – Volti di oggi su parole di ieri”. Soggetti ispirati ad immagini e cartoline appartenenti alla ‘belle époque’, con particolare richiamo alle rappresentazioni dell’ illustratore statunitense Charles Dana Gibson, noto per le sue ‘Gibson Girls’.

Le opere, realizzate su carta di giornale, nascono in realtà per caso: «Un pomeriggio mi sono ritrovata a schizzare, mentre ero al telefono, un volto su di una copia de ‘Le Monde’ che avevo acquistato e da lì l’idea di riprodurre lo stesso effetto». Al gusto per la raffinatezza e alla leggerezza della linea liberty, si aggiunge l’unicità di quel periodo, derivata dall’estrema modernità e dalla fiducia nel progresso, e che nel campo dell’arte si rivela attraverso una ‘bellezza senza tempo’. Le figure armoniose e femminili della Schelini sono donne appassionate, ammaliatrici ed indipendenti che si confrontano con il presente attraversando il passato.

Nata a Roma l'8 luglio 1984, Veronica Schelini, è laureata in Lingue e Letterature Straniere all'Università La Sapienza di Roma e attualmente insegna Lingua e Letteratura Francese. Appassionata di Arte e Storia dell'Arte, si avvicina al disegno da autodidatta, per divertimento, copiando i personaggi dei cartoni animati e i volti dei grandi attori di Hollywood per poi iniziare a ‘sperimentare’ su carta di giornale, fino a dare vita ai suoi ritratti bohemien.

INFO | veronicaschelini@gmail.com

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Gallerie del Chiostro del Bramante | Simone Domeniconi – La vita come una scacchiera

Gallerie del Chiostro del Bramante | Simone Domeniconi – La vita come una scacchiera

Si inaugura a Roma, presso lo Spazio Gallerie del Chiostro del Bramante, il 17 gennaio alle ore 18.00 “La Vita come una Scacchiera” mostra personale del giovane artista Simone Domeniconi (Carpi 1972), curata da Giovanni Faccenda, che presenzierà all'inaugurazione.

La originalissima ricerca artistica di Domeniconi, rappresentata per lo più da partite di scacchi realmente disputate e ricostruite fedelmente sulle opere dall'artista, cerca un affascinante connubio tra poesia, matematica e storia. Gli scacchi intesi come perfetta metafora del nostro tempo, un tempo regolato da strategie politiche, economiche, sociali, fino addirittura ai legami affettivi. A questo Domeniconi accosta, grazie ad una padronanza tecnica indiscutibile, un'estetica spesso ricercata nella tradizione pittorica italiana a partire dal '300.

«Chi mi conosce sa che ricorro al termine ‘artista’ con grande parsimonia: Domeniconi lo è senza dubbio. La maggior parte dei cosiddetti artisti contemporanei ripete qualcosa di già fatto precedentemente. Sfido a cercare nella storia dell’arte degli ultimi centodieci anni qualcuno che anche lontanamente possa essere ricondotto a questa singolare espressione. Desidero segnalare Simone Domeniconi tra i cinque nomi di artisti italiani di particolare interesse sul panorama nazionale».
Giovanni Faccenda

Inaugurazione | Sabato 17 gennaio 2015 ore 18.00
Catalogo | A cura di Giovanni Faccenda - Tipografia Bandecchi & Vivaldi, Pontedera
INFO | Ufficio Stampa, Barbara Benedetti - T [+39] 3801952243

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Caffetteria del Chiostro del Bramante | Chiara Balduzzi - Colori…perché del mio respiro

Caffetteria del Chiostro del Bramante | Chiara Balduzzi - Colori…perché del mio respiro

Espone alla Caffetteria del Chiostro del Bramante di Roma Chiara Balduzzi con “Colori… perché del mio respiro”, dal 16 dicembre 2014 al 19 gennaio 2015.

I dipinti della Balduzzi squarciano la parete aprendo improvvise finestre per irradiare valori e sentimenti vitali senza i quali la vita - è il caso di dirlo - perde colore. Fanno sussultare i rossi vermigli di un’ardente passione riaccesa, come sprigionano speranza le distese di verdi chiari assetati d’infinito, su su fino agli azzurri che, in genere, nel sentire della pittrice, sono legati più agli inverni che alle primavere. Per Chiara Balduzzi vale senz'altro l’assioma di Matisse “Il colore soprattutto, forse ancor più del disegno, è una liberazione” e sulle pareti del suo studio tra mobili liberty, tavolati e tavolozze, campeggia la citazione di Alda Merini: “Amo i colori, tempi di un anelito inquieto, irrisolvibile, vitale, spiegazione umilissima e sovrana dei cosmici perché del mio respiro”.

Ciascun colore nasconde un segreto ed ogni artista è chiamato a svelarne un brano senza peraltro esaurirne il mistero, alimentandolo, anzi; anche per questo i fiori della Balduzzi non s’appoggiano e, privi di sostegno, si librano nello spazio indefinito colmandolo di raggi che vanno ben oltre la cornice (che non c’è) e sembrano non tollerare tipo alcuno di prigione. Al tutto s’aggiunge un omaggio a Bramante nel cinquecentesimo della morte, architetto e pittore eternamente vivo anche nelle sue opere.
Maffino R.Maghenzani

Biografia | Chiara Balduzzi nasce a Clusone (Bergamo) nel 1967, ma vive la sua infanzia e giovinezza in Toscana sulle colline nei pressi di Firenze. Nel 1998, esponendo in terra natale, Chiara B. viene definita da V. Caratelli [Presidente dell’ Unione Artisti Italiani] “Una vera promessa”. Si fa strada l’urgenza di coltivare il talento e perfezionare la tecnica al fine di trasmettere con maggiore immediatezza e compiutezza i messaggi del cuore e dell’anima. Dal 1992 al 2000 frequenta lo studio del maestro pittore Armando Peroni. Se i fiori sono i protagonisti primi dei quadri di Peroni, tali divengono - in questo periodo - anche nelle pitture di Chiara B., per arricchirsi poi di marine, paesaggi e nature morte.

INFO | chiarabalduzzi@hotmail.it - +39 3489362616
INAUGURAZIONE | Martedì 16 dicembre ore 17,30

*L'artista, Chiara Balduzzi, sarà presente in mostra previo appuntamento info + 39 3489362616

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Gallerie del Chiostro del Bramante | Walter Lazzaro - Lo stupore del silenzio

Gallerie del Chiostro del Bramante | Walter Lazzaro - Lo stupore del silenzio

Si inaugura a Roma, presso lo Spazio Gallerie del Chiostro del Bramante, il 10 dicembre “Lo stupore del silenzio” mostra antologica dedicata alle opere di Walter Lazzaro (Roma 1914 – Milano 1989) di cui quest’anno ricorre il centenario della nascita.

L’esposizione romana, a cura di Wanna Allievi, conclude la “trilogia del silenzio”. Le altre due mostre sono state realizzate a Spoleto “Il silenzio sospeso” e a Forte dei Marmi “Approdi silenti”. Il silenzio come elemento caratterizzante della pittura di Lazzaro.

Anzi, tre tipologie di silenzio : la prima, quella di Lazzaro ventenne gioioso e ricco di prospettive positive e costruttive; la seconda quella di Lazzaro fuggito dal campo concentrazionario di Biala Podlaska e approdato a Forte dei Marmi per ricostruire la serenità, la terza, quella di Lazzaro contemplativa e metafisica nella città natale e degli affetti – Roma – di cui ascolta con stupore un silenzio ritrovato in una nuova interpretazione: quella della gioia di essere vivo e di scoprire una rinnovata voglia di essere propositivo ed efficiente.

Osservando le cinquanta opere esposte si colgono gli stati d’animo del Maestro anche attraverso l’utilizzo dei colori spesso degradanti in sfumature tenui e a un tempo luminescenti. Un Lazzaro che lascia trasparire i suoi pensieri anche quando, abbandonata la figura umana, popola i suoi silenzi di barche, di sdraio, di ombrelloni solo apparentemente inanimati. Silenzi eloquenti e ricchi di riflessioni “metafisiche” capaci di stupire il visitatore e di condurlo verso considerazioni introspettive imprescindibili.


Inaugurazione | 10 dicembre 2014 ore 18.00
Catalogo | A cura di Wanna Allievi, Editoriale Giorgio Mondadori
INFO | Ufficio Stampa, Wanna Allievi Comunicazione | T [+39] 02 48020871 – [+39] 339 10 91 135

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Sala delle Capriate | Last Paradise

Sala delle Capriate | Last Paradise

LAST PARADISE è il titolo dell’ultima mostra diretta e curata dal Prof. Daniele Radini Tedeschi, nonché l’evento conclusivo dell’Esposizione Triennale di Arti Visive a Roma 2014, organizzata da La Rosa dei Venti presso la Sala delle Capriate del Chiostro del Bramante.

Con Last Paradise Radini Tedeschi chiude la tetralogia del Paradiso; una chiusura nel senso di abbandono della speranza da un lato e dall'altro accettazione di una realtà assurda e variegata in cui trova spazio l’idea pura di estetica paradisiaca accanto a quella dei paradisi artificiali, dei mondi virtuali, dello spaesamento.

«L’uomo - afferma Radini Tedeschi - è in balia di una tempesta esistenziale più che della crisi economica e l’Italia offre spunti diretti ed esempi concreti di questo disorientamento. Per tale ragione è inutile ispirarsi all'arte contemporanea straniera, dell’America o del Medioriente, è inopportuno in tale momento storico manifestarsi esterofili poiché sarebbe necessario valorizzare un’arte Vera, Autentica ossia direttamente originata dai fatti che avvengono nel nostro Paese, quali: la giustizia non sempre uguale per tutti, la dipendenza da sostanze stupefacenti o da farmaci ipnotici, la deviazione sessuale, la depressione, la solitudine, l’autismo critico, il suicidio. Pertanto la mostra, nelle sue tre sedi del Chiostro del Bramante, della Biblioteca Nazionale Centrale di Roma e della Galleria Arte Maggiore, analizzerà in chiave esistenzialista i problemi che attanagliano l’uomo con un esame lenticolare della nostra Nazione sempre più declinata su un modello di vita inautentico, su inutili sovrastrutture, su barriere mentali e psichiche. La mostra ospiterà opere pittoriche, fotografiche, scultoree, installazioni unite non da una equipollenza stilistica bensì da contenuti affini e approcci similari».

L’IDEATORE ED IL CURATORE
Il Prof. Daniele Radini Tedeschi, critico e storico dell’arte, è Commissario del Padiglione Guatemala nella 56°Biennale di Venezia. E' laureato in storia dell’arte all'Università La Sapienza e considerato, a livello internazionale, uno specialista del Caravaggio di cui ha pubblicato due corpose monografie. È Direttore Artistico della Esposizione Triennale di Arti Visive a Roma ed è esperto per i dipinti antichi della Casa d’Aste Antonina. Numerosi sono inoltre i suoi interventi in televisione sia in Rai che a Mediaset..

INFO | T 333 611 08 56 - segreteriatriennalediroma@gmail.com - www.esposizionetriennale.it
INAUGURAZIONE: Venerdì 21 novembre 2014 ore 18.00 - Interverranno Daniele Radini Tedeschi e Philippe Daverio
Catalogo Edito Giorgio Mondadori

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Caffetteria del Chiostro del Bramante | Massimo Pennacchini – Storie di tango

Caffetteria del Chiostro del Bramante | Massimo Pennacchini – Storie di tango

Dal 18 novembre al 15 dicembre lo Spazio Caffetteria Chiostro del Bramante ospita l’esposizione “Massimo Pennacchini – Storie di tango”.

Una coppia allacciata nel tango, che danza sui ritmi accesi e passionali di un bandoneón, e di una musica che Astor Piazzola ha innovato e trasportato dalle balere di Buenos Aires fino al limbo della classicità, senza mai tradirne l’origine popolare; tutto questo ha fatto di Massimo Pennacchini l’interprete di un rito sensuale e scenografico, in cui si celebra, ancor più che la passione amorosa, lo scontro e l’incontro fra due corpi in movimento, che si attraggono e si respingono, in un gioco impenetrabile di sguardi e di gesti, isolati dal mondo, apparentemente incuranti di chi li guarda, e interpreti assoluti di una partitura prefissata e ogni volta reinventata.

L’incontro con la pittura di un evento così singolare era inevitabile, fatale persino, e va dato atto all’artista, che lo ha reso possibile, di un’attenzione e di una sensibilità al colore e al movimento del tutto coerente allo spirito che anima la danza degli adepti della milonga.

La pittura di Pennacchini ha valenze compositive e coloristiche di grande spessore, essendosi confrontata in passato con la classicità della natura morta e della ritrattistica. La sua tecnica ha percorso quindi le tappe evolutive di una riflessione approfondita su forma e colore; in questa ultima fase si assiste a un processo di depurazione, per cui il moto della danza tende inevitabilmente a dissolversi in puro richiamo luminoso e dinamico, e in una colta ricognizione del rapporto fra spazio e figura, dove il riferimento temporale si scioglie in un’indeterminatezza sospesa. E il resto è solo musica.

Paolo Levi

INFO | Tel +39 06/68809035 - info@chiostrodelbramante.it

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Gallerie del Chiostro del Bramante | Memorie di natura, miti e geometrie

Gallerie del Chiostro del Bramante | Memorie di natura, miti e geometrie

Le Gallerie del Chiostro del Bramante si apprestano ad ospitare, da sabato 8 novembre fino al 6 dicembre 2014, un’esposizione collettiva intitolata “Memorie di nature, miti e geometrie” a cura di Lorena Gava e Giovanni Faccenda.

Sei artisti: Vittorio Angini, Daniela Borsoi, Lorenzo Donati, Roberto Ghezzi, Marta Mànduca e Rocco Rusiello, distanti nella loro cifra stilistica, ritrovano nella “pittura” una vocazione comune sentita e profonda. Scrive la dottoressa Lorena Gava, curatrice della mostra: “«Memorie di nature, miti e geometrie» racconta gli universi diversificati di un gruppo di pittori accomunati da un’urgenza espressiva forte e autentica”.

L’esposizione, che vedrà protagoniste una quarantina di opere, intende indagare gli eterogenei linguaggi dei sei artisti, attraverso forme e soluzioni, come dice Giovanni Faccenda: “orientate verso la metafisica (Rusiello) o verso il surrealismo (Mànduca); entro i termini di un realismo magico (Angini) o nei rigogliosi orizzonti di un naturalismo lirico (Donati); abitate da singolari echi tipici del simbolismo nordico (Ghezzi) o da struggenti abbandoni interiori e idilli sentimentali (Borsoi).”

La mostra si aprirà con l’inaugurazione di sabato 8 novembre alle ore 18.00, che vedrà l’intervento dei due curatori e dei sei artisti e sarà anche l’occasione per presentare il nuovo catalogo (edizioni Ubi Maior) dedicato a questa esposizione.

INFO | Ubi Maior - Edizioni e Servizi per l'Arte : info@ubimaior.eu - T 347 2928499

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VARI(e)AZIONI

VARI(e)AZIONI

Dart Chiostro del Bramante is the institution managing the museum and multi-function area of the Chiostro del Bramante. The mission of the institution has always been to make the Chiostro a space open to the public and to offer a comprehensive range of cultural services and options for social meetings. Vari(e)azioni is a young artist support program sponsored by Chiostro del Bramante. The spaces dedicated are Galleries and Cafeteria Bistrot, perfect showcases for contemporary art exhibitions.

Send your images and CV to Vari(e)azioni selection by email variazioni@chiostrodelbramante.it

Caffetteria del Chiostro del Bramante | Adriano D’Angelo - Stratifications
dal 22/03/2016 al 19/04/2016

Caffetteria del Chiostro del Bramante | Flavia Mazzoni - Metropolis
dal 22/02/2016 al 23/03/2016

Caffetteria del Chiostro del Bramante | Giuliana Silvestrini - Se Tradere
dal 19/01/2016 al 23/02/2016

Caffetteria del Chiostro del Bramante | Veronica Schelini. Papiers d’ époque
dal 3/02/2015 al 9/03/2015

Gallerie del Chiostro del Bramante | Simone Domeniconi. La vita come una scacchiera
dal 17/01/2015 al 15/02/2015

Caffetteria del Chiostro del Bramante | Chiara Balduzzi. Colori…perché del mio respiro
dal 16/12/2014 al 19/01/2015

Gallerie del Chiostro del Bramante | Walter Lazzaro. Lo stupore del silenzio
dal 10/12/2014 al 11/01/2015

Sala delle Capriate | Last Paradise
dal 21/11/2014 al 3/12/2014

Caffetteria del Chiostro del Bramante | Massimo Pennacchini. Storie di tango
dal 18/11/2014 al 17/12/2014

Gallerie del Chiostro del Bramante | Memorie di natura, miti e geometrie
dal 8/11/2014 al 6/12/2014

Caffetteria del Chiostro del Bramante | Urban Portraits. Old&New
dal 14/10/2014 al 16/11/2014

Gallerie del Chiostro del Bramante | Nino Tirinnanzi. Meraviglie di natura
dal 4/10/2014 al 02/11/2014

Caffetteria del Chiostro del Bramante | Georgia Nuzzo. InLuce
dal 8/09/2014 al 13/10/2014

Gallerie del Chiostro del Bramante | TOMMY OHIRA
dal 20/05/2014 al 25/05/2014

Caffetteria del Chiostro del Bramante | Marco Arduini.Oltre il cielo
dal 13/05/2014 al 23/06/2014

> Exhibitions Archive

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Caffetteria del Chiostro del Bramante | Urban Portraits  – Old&New

Caffetteria del Chiostro del Bramante | Urban Portraits – Old&New

Spazio Ginko
in occasione della III mostra della rassegna URBAN PORTRAITS
presenta
OLD&NEW - eXPeriments


URBAN PORTRAITS è una rassegna di 10 mostre collettive di fotografia che si terranno in altrettante location di Roma e che hanno come macro tema il paesaggio urbano.

Il tema affrontato in questa terza mostra, che durerà fino al 16 novembre presso lo Spazio Caffetteria del Chiostro del Bramante, è OLD&NEW e parteciperanno 5 fotografi, occasionalmente tutti italiani, di cui verranno esibiti tre scatti per ognuno. La ricerca alla base del tema Old&New è la stratificazione degli stili architettonici che si sovrappongono nel tempo e che contribuiscono a disegnare il volto di una città, mettendone in luce gli elementi strutturali più affascinanti e antichi che convivono con quelli attuali e più moderni.

Questa particolare tematica lascia ampio spazio alla sperimentazione fotografica, da cui la dicitura ‘eXPeriments’ che si riferisce ad uno stile fotografico differente rispetto alle mostre precedenti e alla maggior parte di quelle future, che dà vita a una nuova dimensione artistica. Le immagini esposte non saranno solo, quindi, immediati scatti fotografici rappresentanti una realtà urbana, ma il risultato delle elaborazioni concettuali e soggettive degli artisti.

Con Old&New - eXPeriments si apre una sorta di appendice sperimentalista alle mostre di Urban Portraits, un’appendice che si compone di immagini che, pur rimanendo scatti fotografici, si ritagliano un loro posto riservato per l’aderenza a un certo modo di sentire, tipico dell’arte contemporanea concettuale.

INFO | Vanessa Tenti | T: +39 328 9540 664 | ufficiostampa@spazioginko.com
Opening | Martedì 14 Ottobre alle ore 18:00 – Caffetteria Bistrot Chiostro del Bramente
*L’evento è riservato a un numero limitato di invitati, pertanto si richiede gentile conferma della partecipazione all’opening della mostra

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Gallerie del Chiostro del Bramante | Nino Tirinnanzi  – Meraviglie di natura

Gallerie del Chiostro del Bramante | Nino Tirinnanzi – Meraviglie di natura

Apre sabato 4 ottobre la mostra di NINO TIRINNANZI, a Roma, presso la prestigiosa sede del Chiostro del Bramante – Spazio Gallerie.

L’esposizione, e il catalogo pubblicato da Ubi Maior, sono curati dal professor Giovanni Faccenda. La mostra resterà visitabile fino alla fine del mese di ottobre, e sarà un’occasione unica per ammirare una quarantina di opere di Nino Tirinnanzi. Dipinti che vanno dalla fine degli anni ‘20 fino ai recenti anni ‘90 in un percorso che attraversa il gesto di Tirinnanzi attraverso ritratti e nature morte, ma sopratutto attraverso i “suoi” paesaggi e quelle figure che lo hanno accompagnato alla dimora dei più grandi artisti del secolo scorso.

Non è un caso se di Tirinnanzi hanno scritto intellettuali (e con lui hanno intrattenuto rapporti profondi) come Giuliotti, Palazzeschi, Tobino, Gadda, e il Nobel Montale, elogiandone lo spessore artistico e cercando di indagarne l’aspetto intimo di una pittura che è stata, troppo spesso, liquidata con una certa, ingenerosa superficialità.

Se è vero che oggi non c’è stato mai un evidente oblio verso questo artista, è altrettanto legittimo affermare che ancora non gli è stato tributato il giudizio che merita. L’esposizione del Chiostro del Bramante sarà un passo nella direzione di un legittimo riconoscimento a un artista che vive di diritto tra i giganti del Novecento.

Questa rassegna sarà anche l’occasione per presentare il nuovo catalogo, curato, come la mostra, da Giovanni Faccenda, 60 pagine che percorreranno l’intera esposizione, in una selezione unica e inedita.

INFO | La mostra è aperta tutti i giorni [escluso il lunedì] dalle ore 11.00 alle 18.00

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ESCHER

ESCHER

“I was walking over a little bridge in the woods at Baarn,
and there it was, right before my eyes. I simply had to make a print of it!”


With these words, Maurits Cornelis Escher alludes to the lithograph entitled Three Worlds, in which foreground, background and reflection are depicted on a single plane, that of the water, which causes the real and reflected worlds to overlap between dream and geometry, invention and visual perception, imagination and detailed observation.

With over one hundred and fifty works, including some of his most famous masterpieces such as Hand with Reflecting Sphere (M.C. Escher Foundation), Day and Night (Bressanone, Giudiceandrea Collection), Another World II (Bressanone, Giudiceandrea Collection), Relativity (Bressanone, Giudiceandrea Collection), a major anthological exhibition devoted entirely to the Dutch engraver and graphic artist is opening in Rome, putting his artistic language into context and recounting the network of seemingly incompatible cultural worlds which, thanks to his art and creative drive, achieve harmony in a decidedly unique visual dimension.

Organized by DART Chiostro del Bramante and Arthemisia Group, in partnership with the M.C. Escher Foundation, thanks to loans from the Federico Giudiceandrea Collection, curated by Marco Bussagli, with the sponsorship of Roma Capitale, the ESCHER exhibition aims to emphasize the unique way in which this scholar – because the term artist, in the usual understanding of the word, seems to be somewhat inadequate – observed nature, adopting a different viewpoint, so that beauty of geometric regularity emerges in filigree, transforming it into something magical and playful.

It is no coincidence that Escher’s attraction to the extraordinary and the unusual first took root in his heart and mind as a result of his amazement at the beauty of Italian landscapes, from the countryside around Siena and the intensity of the sea at Tropea to the precipitous cliffs in Castrovalva and the anthropomorphic mountains of Pentadattilo. His gaze, which unearthed the symmetry of volumes, the unexpected dimension of the spaces and the historic depth of the towns and villages, extended over these landscapes. It was his familiarity with these places, which differed so significantly from the gentle flatness of his native Holland, which laid the foundations of an artistic career that ventured into the boundless fields of geometry and crystallography, becoming fertile ground for intellectual games where the imagination reigned supreme. In fact, Escher’s eyes were able to grasp the reality of the geometric mesh behind things, using it as the basis for his compositions to construct what he would later refer to as “interior images”.

When he left Italy forever, Escher travelled to Cordova and the Alhambra in 1936, where tessellation – the key attraction in the decoration of those Moorish monuments – triggered another creative process that coincided with the re-emergence of the Art Nouveau aspect of his artistic training.
The exhibition narrative literally follows the eyes of Escher, who always drew his inspiration from the direct and detailed observation of nature, in the wake of the enchantment that the Italian landscape held for him. The eyes of the great artist therefore rested on the wonders offered by glimpses of Italy, as well as on the little things, from blowballs to beetles, from leaves to grasshoppers, lizards and crystals, which he observed as extraordinary pieces of natural architecture.
The exhibition devoted to this great scholar, a magician of hyper-evocative design, uses Escher’s works to convey the interpenetration of simultaneous worlds, the continuous passage between three-dimensional and two-dimensional objects, but also his research into Gestalt – the psychology of shape that focused on themes of perception –, the mathematical and geometric implications of his art, the principles of visual perception and the effect that his work had on the society of the time.
The exhibition also includes a number of comparative works, including pieces by Marcel Duchamp, Giorgio de Chirico, Giacomo Balla and Luca Maria Patella.

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INFO - BOOKING | T: (+39) 06916508451
Ticket online | Ticket.it/Escher
Workshops | didattica@arthemisia.it

ADMISSION
Monday - Friday 10am - 8pm (last admission 7pm)
Saturday - Sunday 10am - 9pm (last admission 8pm)

Special opening hours
1 November 10 am - 9 pm
8 December 10 am – 8 pm
24 December 10 am - 5 pm
25 December 4 pm - 9 pm
26 December 10 am - 9 pm
31 December 10 am - 6 pm
1 January 12 pm - 9 pm
6 January 10 am - 9 pm

TICKETS
- Full price € 13.00 (audio guide included)
- Reduced price € 11.00 (audio guide included)
Senior citizens over 65 years (with valid ID); young people 11-18 years (with valid ID); students under 26 years (with valid ID); forces of law and order and the military with valid ID; Disabled visitors
- Reduced price for Groups € 10.00
booking required, min 15 max 25 pax, miking obligatory
- Reduced price for Children € 5.00 from 4 to 11 years
- Reduced price for Schools € 5.00
booking required min 15 max 25 pax,
- Elementary School € 3.00 (booking required min 15 max 25 pax)
- Special Reduced € 9.00 (audio guide included)
Tourist guides, without a group; Journalists with regular license of the National Order

Free admission for (audio guide included)
- Children under 4
- 1 person accompanying each booked group
- Teachers accompanying students (2 each groups)
- ICOM card holders
- Free admission for the person accompanying the disable visitors
- Arthemisia Group Vip card holders
- Amici del Chiostro del Bramante card holders
- Coupon invitation

Booking fee and advance:
- Groups and individuals € 1.50 each person
- Schools € 1.00 each student

Guided tours (excluding ticket prices, booking required min 15 max 25, miking required)
- Schools € 80.00
- Groups € 100.00
- Foreign Language € 110.00

DIDACTIC SERVICES
- For children from 4 to 11 years
(excluding ticket prices, reservations required min 15 max 25 pax)
- Workshops | Interactive tour € 100.00

MIKING
- Groups € 30.00
- Schools € 15.00
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SPECIAL PARTNER
Ricola

TECHNICAL SPONSOR
Media coverage by Sky Arts HD
Curated by Marco Bussagli
Exhibition design and construction Key Communication
Graphic design by Angela Scatigna
Catalog published by Skira
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PRESS OFFICE

Arthemisia Group
Adele Della Sala - ads@arthemisia.it - M +39 345 7503572
Anastasia Marsella - am@arthemisia.it - T +39 06 69380306
Giorgia Avaltroni - press@arthemisia.it

Cloister of Bramante
Raffaele Brancato - info@chiostrodelbramante.it - T + 39 06 68809035
Annalisa Esposito - variazioni@chiostrodelbramante.it

Catalog published by Skira
Lucia Crespi - lucia@luciacrespi.it - T +39 02 89415532 - T +39 02 89401645
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> GETTING HERE



Gymboree at the Chiostro del Bramante

Gymboree at the Chiostro del Bramante

Music and English with Gymboree at the Chiostro del Bramante

Gymboree Play & Music, The Global Leader in Early Childhood Development Programmes for 0-5s have more than 700 centres in 40 countries around the world and are expanding their selection of courses for young children in the Chiostro del Bramante in the heart of Rome.
These activites, which are conducted in English and in Italian (depending on course and demand), aim to develop children’s physical, cognitive and social skills in a fun and playful setting. Some of the courses also actively involve parents and carers, who can play such a vital role in their children’s development. In the UK, Gymboree has just won the national award, for the fourth year running, for the best activity on offer for pre-school children.

MUSIC | the course aims to explore the foundations of music through singing, movement and age- appropriate instruments. The lessons take children and parents alike on a journey of exploration through a huge variety of styles, from classical music to jazz, and introduces rhythms and melodies from the most remote corners of the world.

ENGLISH SCHOOL SKILLS | learning English is a game with Gymboree! Children build curiosity and self-confidence through art, the discovery of the alphabet and a huge variety of physical and interactive games. The activities used in English School Skills are conducted mainly in English, and encourage communication and co-operation between peers. This allows children to build a solid framework in preparation for future educational and social contexts. In each two hour class, the teachers involve the children in reading English books, in exploring and nurturing their social and emotional skills, and in encouraging communication with their peers in the group. Prepare your child for school and for life with the new “English School Skills” programme from Gymboree! Unlike in the Music course, this programme does not require the presence of parents, apart from during the settling in process which is determined by the teachers. To guarantee the highest-quality lessons, led by two teachers, there is a maximum of 10 children in each group.

GYMBOREE ENGLISH | Gymboree English is an English course for children aged between 3 and 6 years old unaccompanied by a parent. The lessons last for an hour and are based specifically on learning English using fun and interactive activities which include games, art, motor activities, music and lots more! The lessons are based on a specific theme which changes every two weeks and include various activities which reinforce the theme in different ways. Gymboree English helps children to familiarize themselves with the English language and learn words and key concepts in a natural and fun way!

Timings:
- English School Skills (2 – 4 years) | Monday, Wednesday and Friday from 9:30 am to 12:00 pm
- Gymboree English Club (3 – 6 years) | Monday and Wednesday from 16:30 pm to 18:30 pm
- Music 2/3 (16 m - 5 years) | Thursday from 10:00 am to 10:45 am
- Music 1 (6 - 16 months) | Thursday from 11:00 am to 11:45 am

All of the lessons take place on the second floor in the area above the Chiostro’s café.

In addition, if you are interested in taking part in a course of Sensory Baby Play, at the Chiostro, contact us directly. Sensory Baby Play classes offer newborns (0-8 months) new sensory experiences and to give adults ideas as to how to stimulate their children from such a young age. Our lessons provide a whole repertoire of songs and activities tailored especially for young babies which can be replicated at home. Sensory Baby Play lessons include songs, physical activities, puppets, fibre optic lights, bubbles, musical instruments and lots more, all perfectly suitable for babies. In each lesson, following initial group activities, there is an opportunity to explore our “sensory stations”, which include a variety of objects and materials for even the littlest to explore and all have together!

Book a free trial class now at www.gymbo.it!

INFO - BOOKING : e-mail info@gymbo.it | Tel/Mob 328 236 7506 | www.gymbo.it

Caffetteria del Chiostro del Bramante | Georgia Nuzzo – InLuce

Caffetteria del Chiostro del Bramante | Georgia Nuzzo – InLuce

Art Photography Studio presenta
InLuce
Mostra fotografica di Georgia Nuzzo


InLuce, seconda mostra personale della fotografa italo-statunitense Georgia Nuzzo, affronta il tema della luce in un percorso sperimentale ed emotivo, rappresentato a fuoco e fuori fuoco in un intreccio di colori, ombre e particolari. InLuce è un viaggio attraverso la luce, alla ricerca delle forme e dei significati che può assumere davanti agli occhi di chi ne viene colpito, è essenza di vita e ordine superiore che guida la realtà delle cose.

I Sedici scatti in mostra compongono un vero e proprio gioco di illusioni ottiche e dettagli rivelatori di una percezione della materia e della realtà multiforme, soggettiva e interpretabile soltanto nelle tonalità e nei riflessi della luce.

L'osservatore è guidato da un insieme di sensazioni, atmosfere e colori diversi: dai toni Pop ritratti nell'opera InMoto a quelli baroccheggianti di InCanto, dal multi cromatismo di InColore, InCandescente e InAttesa ai toni crepuscolari di InLuce e di IN, sino al caos metropolitano di InSomnia. La luce intrappolata nel viver quotidiano e manifestazione stessa dell'essere. Georgia Nuzzo ha reinterpretato in astratto luoghi e viaggi a lei cari, soffermandosi su dettagli ed attimi di vita vissuta attraverso un approccio metafisico che unisce la sfera dell'Io con il mondo esterno tramite le declinazioni della luce.

INFO | http://www.georgianuzzo.com/


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IL METAFORMISMO

IL METAFORMISMO

Dart è lieta di ospitare nei prestigiosi spazi espositivi del Chiostro del Bramante la Rassegna del Metaformismo, che presenta 60 opere di arte Contemporanea Italiana, nella specialità pittorica e plastica, con un catalogo edito dall’Editoriale Giorgio Mondadori.

ILMETAFORMISMO ©2010 - è un codice di lettura che propone di interpretare i messaggi artistici dell’astrattismo contemporaneo attraverso le forme espressive che lo caratterizzano: sinora si è sempre confuso il concetto di figura con quello di forma, sostiene Giulia Sillato. Il fatto che nell’arte astratta non ci siano figure non vuol dire che non ci sono forme e saranno proprio queste, una volta individuate e riconosciute, a guidare l’osservatore nella giungla di segni e colori che l’ha sempre resa incomprensibile. Dal 2010, anno in cui dopo un lungo periodo di verifica viene definitivamente formulata la teoria del Metaformismo, il nuovo titolo si affianca a quello del consolidato ciclo itinerante “L’arte Contemporanea nelle antiche dimore”, a sua volta Copyrith del 1994.

GLI ARTISTI - provenienti da ogni regione d’Italia, hanno già raggiunto da tempo livelli riconosciuti di vera professionalità artistica. Di seguito l’elenco dei partecipanti in ordine alfabetico: Gennaro Barci, Pietra Barrasso, Emilio Belotti, Natalia Berselli, Martino Brivio, Fabio Cicuto, Adriana Collovati, Rosetta D’Alessandro, Daniele Bruno, Enzo Devastato, Emanuela Franchin, Massimo Fumanti, Dino Maccini, Saverio Magno, Pier Domenico Magri, Claudio Massimi, Carmine Mastronicola, Fiamma Morelli, Chiara Müller, Salvo Nicotra, Rita Paola, Osvalda Pucci, Carla Rigato, Maurizio Rinaudo, Rosa Spina, Fedora Spinelli, Alessandro Trani, Marco Tulipani.

L’IDEATRICE E CURATRICE - Giulia Sillato, storico dell’arte di scuola longhiana, dopo trent’anni di docenza di storia dell’arte in Accademie e Istituti artistici di Verona, oggi fa parte del Comitato Scientifico del Catalogo dell’Arte Moderna dell’Editoriale Giorgio Mondadori ed è Presidente di Artis Recensio Associazione per la Divulgazione e il Sostegno del Patrimonio Artistico Nazionale. Al suo attivo, vent’anni di eventi esclusivi celebrati nei siti museali più importanti d’Italia con correlate pubblicazioni catalografiche.

Presentazione mostra Giovedì 19 giugno 2014 ore 17.30
Interverranno Giulia Sillato e Carlo Motta


INFO | T. 06 68809035-36 - artisrecensio@tin.it
www.ilmetaformismo.it

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Gallery Accomodation LOFT 17

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Gallery Accomodation LOFT 19

Gallery Accomodation LOFT 18

Gallery Accomodation LOFT 16

Gallery Accomodation LOFT 15

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Gallery Accomodation La Torretta 24

Gallery Accomodation Le Campane 12

Gallery Accomodation La Torretta 23

Gallery Accomodation La Torretta 22

Gallerie del Chiostro del Bramante | TOMMY OHIRA

Gallerie del Chiostro del Bramante | TOMMY OHIRA

First exhibition in Rome of the japanese artist TOMMY Ohira. The exhibition tells the whole evolution of the artist through a guided tour of her pictures and videos more meaningful.

Tommy Ohira is an artist living in the town of Gifu in Japan : "I create illustrations for story books, fairy tales, novels, short stories and manga (Japanese animation) and I also paint. All the characters that are portrayed in my illustrations are very friendly and filled with love"

INFO | https://www.facebook.com/tommyohira.world
Tel/Mob | (+39) 339 4912222

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Caffetteria del Chiostro del Bramante | Marco Arduini.Oltre il cielo

Caffetteria del Chiostro del Bramante | Marco Arduini.Oltre il cielo

Dal 13 maggio al 30 giugno 2014, presso lo spazio Caffetteria del Chiostro del Bramante, Marco Arduini racconta le Reggiane. L’esposizione, OLTRE IL CIELO – Il linguaggio grafico pittorico racconta le Reggiane, propone opere dell’artista Marco Arduini, realizzate a tecnica mista su tela, copertine antiche e cartine d’epoca. I soggetti di riferiscono a immagini storiche provenienti dall’Archivio Digitale Reggiane dell’Università di Modena e Reggio Emilia. Il progetto, ideato da Massimo Tassi in collaborazione con l'Archivio digitale Reggiane, è curato da Adriano Riatti.

Marco Arduini, classe 1959, e’ pittore e incisore. La sua formazione artistica avviene all'Istituto d'Arte "G.Chierici" di Reggio Emilia. Attualmente lavora su tavola, tela e carta antica. La sua ricerca, di matrice figurativa, presenta chiari riferimenti alla Pop Art americana,ed in particolare all’artista Tom Wesselman (da articolo di Camillo Langone sul Foglio 2011). Esperienze rivisitate nei “Racconti di Viaggio” degli anni 60-70, ambientati anche nell’attualità. Usa tempera e acrilico, ottenendo dipinti di forte impatto emotivo e cromatico. Nelle carte antiche, molte delle quali datate 1800 si snodano racconti realistici, con piloti, macchine da corsa e aerei, che ritroviamo anche nelle incisioni. Ha ottenuto diversi riconoscimenti, come il Premio Arte Mondadori (finalista nel 2010) a Milano. Ha esposto alla 54° Biennale di Venezia – Padiglione Italia – Emilia Romagna (Reggio Emilia Chiostri di S.Pietro) nel 2011.

INFO | 0039. 339 44 25 816

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Caffetteria del Chiostro del Bramante | Marisa Coppiano. Niente è come sembra

Caffetteria del Chiostro del Bramante | Marisa Coppiano. Niente è come sembra

Dal 15 Aprile al 12 maggio lo spazio Caffetteria del Chiostro del Bramante ospita le opere di Marisa Coppiano, vere e proprie 'finestre' su un mondo onirico per ricordare al visitatore che "Niente è come sembra". Una personale dell'artista torinese dalle tonalità apparentemente leggere ma al contempo sottilmente inquietanti.

Piccole, colorate partiture su carta per dare vita a un inno alla femminilità, descritta nelle sue diverse sfaccettature. L'universo pittorico di Marisa Coppiano attinge alle cronache distillate da riviste e quotidiani, da cui minuziosamente ritaglia personaggi, oggetti o semplici colori. Teso a raccontare pensieri ed emozioni più che situazioni reali il suo è un linguaggio costruito utilizzando con attenzione le possibilità espressive del collage e focalizzando l'attenzione sul femminile. Il risultato avvicina il fruitore a un'esperienza onirica dove i protagonisti fluttuano in atmosfere capaci di ricreare situazioni e sensazioni vissute. Nei suoi collage l'artista si riappropria della cultura figurativa contemporanea a cui si ispira per decodificarla e trasporla sul foglio con una nuova grammatica di segni e di stereotipi, interpretando il mondo femminile o riscoprendo nei nuovi ritratti un alter ego alla propria immagine.

«I miei collages sono un elogio alla lentezza e nascono dall’esigenza di trovare “una stanza per sé”, in un mondo che imprime ritmi pressanti.. Una stanza ove si possa esercitare senza alcuna remora il “libero arbitrio”. Sono pensieri a briglie sciolte, che si traducono in visioni; talvolta sogni trasferiti sulla carta con la carta; riflessioni su tematiche a me profondamente vicine; traduzioni in immagini di accadimenti personali, talora intimi, talvolta perfino indecenti nella loro privatezza.

E’ come se con i collage aprissi per un attimo cassetti molto segreti, scatole riposte sul loro fondo e ne tirassi fuori a poco a poco fili che avevo io stessa dimenticato o volutamente seppellito nel caos della quotidianità
»
Marisa Coppiano

INFO | marisacoppiano@n4studio.it

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Caffetteria del Chiostro del Bramante | Carlo Prati. Alien Urbs

Caffetteria del Chiostro del Bramante | Carlo Prati. Alien Urbs

Dall’11 marzo al 14 aprile 2014 lo spazio Caffetteria Bistrot Chiostro del Bramante presenta “Carlo Prati – Alien Urbs” : 20 opere in parte inedite ottenute da collage digitali realizzate dall'autore dal 2008 ad oggi. L'esposizione ‘mette in scena’ un viaggio ideale e visionario attraverso una possibile Roma futura su cui convergono molteplici istanze e temi propri della contemporaneità e delle sue derive. Dalle piazze storiche del centro a cui sono dedicate 6 opere speciali ad un omaggio all'architettura del Bramante attraverso una particolare interpretazione del "tempietto" a San Pietro in Montorio, percorrendo un itinerario ideale che attraversa le periferie (astronavi e razzi orbitanti tra Tor Bella Monaca e la Via Prenestina) e muove fin verso il mare, a Ostia e alle dune di Capocotta archetipi assoluti del rapporto tra la città eterna e il Mediterraneo. La mostra è curata da Giorgio de Finis ed è accompagnata da un libro-catalogo in cui sono raccolte le opere in esposizione e i racconti di Carlo Prati che ne costituiscono l'ideale prosecuzione e compendio.

«Una Roma che si veste da megalopoli asiatica, la Roma a macchia di leopardo delle immense periferie e del nuovo fronte della città, la Roma dei migranti e dell’emergenza abitativa, della lottizzazione selvaggia, degli scandali dei Mondiali di Nuoto. La Roma Capitale dell’amministrazione Alemanno. Una Roma piena di astronavi, quella di ‘Alienlog’, ma non per questo meno reale. Alien URBS sceglie il linguaggio della fantascienza per raccontare e provocare questa città. La città che ha visto tutto e che nulla riesce a scuotere. Ma che in verità, al di là di questa indifferenza di facciata, ci appare ogni giorno più sofferente, rabbiosa e inospitale»
Giorgio de Finis


INFO | http://www.carloprati.com | http://alienlog.wordpress.com
Alienlog community | https://www.facebook.com/logalieno
Sponsor | Digicad http://www.digicad.it


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ALMA-TADEMA AND THE BRITISH PAINTERS OF THE 19th CENTURY. THE PEREZ SIMON COLLECTION

ALMA-TADEMA AND THE BRITISH PAINTERS OF THE 19th CENTURY. THE PEREZ SIMON COLLECTION

It is neither a coincidence not insignificant that Oscar Wilde should have first won fame and popularity by holding lectures on the Aesthetic Movement in bigoted Victorian London. The more the nobility withdrew to manor houses crammed with Canalettos, the more the newly rich middle classes of what was becoming the world’s leading power rushed to buy the work of painters like Sir Lawrence Alma-Tadema, Edward Burne-Jones, John William Godward, Arthur Hughes and Albert Moore and furnished their houses in accordance with the dictates of the new taste. In short, they set out to blaze their own trail and forge an identity free from the cobwebs of Queen Victoria’s puritanical Great Britain.

Time’s pendulum then swung one way and these works were consigned by art and the world to the scrapheap and oblivion, the frames prized more than the paintings themselves. Now it has swung back, however, to redress the balance and what was once despised and discarded has found new champions and admirers, including the Mexican patron of the arts Juan Antonio Pérez Simón and the renowned composer of musicals Sir Andrew Lloyd Webber. The Pérez Simón Collection is the source of the fifty magnificent works to be seen in the Chiostro del Bramante in Alma-Tadema and the British Painters of the 19th Century, a touring exhibition curated by Véronique Gerard-Powell that has already enjoyed great success in Paris and will move to Madrid after Rome.

From 16 February to 5 June 2014 visitors will be able to revisit or discover the world created by the fathers of the Aesthetic Movement, sharing similar characteristics but each with his own personality, cherished themes and highly personal style. From the Pre-Raphaelite fathers Millais and Rossetti to the slightly younger Burne-Jones and the genius of Alma-Tadema with his depictions of the world of imperial Rome and ancient Greece, a source of inspiration for mythological films until the 1970s. Sir Frederic Leighton, purely academic in the best sense of the term, combining mythology and deep introspection in works like the magnificent Antigone, which will mesmerize the visitor. John William Waterhouse, the painter of The Crystal Ball, who combined the Pre-Raphaelite style with Impressionism in enchanting Symbolist depictions of Celtic legends and British fairytales.

The canvases exhibited draw upon mythology, like Leighton’s splendid Crenaia, Nymph of the Dargle, medieval times and Shakespeare as well as apparently mundane scenes transformed into visions of enigmatic beauty, like Arthur Hughes’s A Passing Cloud. Ancient history attains its apotheosis as legend in works like Alma-Tadema’s masterpiece The Roses of Heliogabalus, a huge canvas exhibited at the Royal Academy in 1888 and inspired both by the Augustan History and above all by Huysmans, the author of À rebours, a novel that made a great impression on a whole generation of writers including Oscar Wilde, Gabriele D’Annunzio and Marcel Proust. The canvas shows the cruel Roman emperor of Syrian origin smothering his guests in a cascade of rose petals. Decadent and highly accurate at the same time, the depiction of the banqueting hall is based on a description by Gibbon, the statue of Bacchus in the background is the one in the Vatican Museums, and the roses are painted with painstaking skill and patience.

Women are the focal point of every painting by every artist: muses, models, femmes fatales, amorous heroines, witches, enchantresses and princesses, angelical beings that can become diabolical, salvation that can turn into temptation. Women are indeed the primary subject matter of the Aesthetic Movement. In the works of these artists the female body is no longer captive as in everyday life but stripped bare to symbolize a form of carnal delight. The sublime, lascivious, sensual figures are all heroines of antiquity and medieval times portrayed in the setting of luxuriant nature and sumptuous palaces. The context is neither imaginary nor drawn from classical literature, as the painters journeyed through Italy, Greece and the East and took great care over their depictions of Egyptian temples, Greek landscapes and Persian bas-reliefs to serve as backgrounds of reinvented everyday life for celebrated historical episodes. Their travels were often financed by patrons like the civil engineering contractor and Tory member of parliament John Aird, who bought The Roses of Heliogabalus from Alma Tadema and was so pleased with it that he took the painter with him on a trip to Egypt.

These patrons from the solid middle classes of Liverpool, Manchester and Birmingham, who owed their newly accumulated wealth to factories and shipping, were eager for scenes of classical antiquity, meticulously reconstructed through repeated visits to the British Museum, and female nudes, supposedly chaste and therefore permissible in puritanical Victorian times, but clearly quite the contrary. Leighton’s Crenaia is indeed just as sensual as Klimt’s Judith. Fate is fickle, however, and these painters came to be despised. As the curator Véronique Gerard-Powell observes, “Few periods have suffered so much from the anathemas of taste”. Those with flair and the courage to buck the prevailing trend can even profit from these anathemas, however, as in the case of the Mexican industrialist and patron of the arts Pérez Simón. The “crazy” passion for art that prompted him some twenty-five years ago to invest huge sums in the purchase of paintings has resulted in one of the most important private collections in Latin America. While backing sure-fire winners with Rubens and Bronzino, he has also followed his heart in the case of works still to be rehabilitated by the critics, such as those of the Aesthetic Movement. His passion is a love not only for sophisticated painting but also for beauty, and who can offer a more exquisite combination of both than the artists on display here?

The exhibition is a Culturespaces project produced under the patronage of Roma Capitale in collaboration with the Musée Jacquemart-André, the Chiostro del Bramante and the Museo Thyssen Bornemisza, with support from the JAPS Foundation, produced and organized by Dart - Chiostro del Bramante and the Arthemisia Group.

The next stage of the exhibition after Rome will be at the Museo Thyssen-Bornemisza in Madrid from 23 June to 5 October 2014.
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INFO - BOOKING | T: (+39) 06916508451
Ticket online | www.ticket.it/almatadema
Workshops | didattica@arthemisia.it

ADMISSION
Monday - Friday 10am - 8pm (last admission 7pm)
Saturday - Sunday 10am - 9pm (last admission 8pm)

Special opening hours
20 April 10 am – 9 pm
21 April 10 am – 8 pm
25 April 10 am – 8 pm
1 May 10 am – 8 pm
2 June 10 am – 8 pm

TICKETS
- Full price € 13.00 (audio guide included)
- Reduced € 11.00 (audio guide included)
65 years (with valid ID); guys from 11 to 18 years; students under 26 years (with valid ID); forces of law and order and the military with valid ID; disabled
- Reduced price for Groups € 10.00
booking required, min 15 max 25 pax, miking obligatory
- Reduced price for Children € 5.00 from 4 to 11 years
- Reduced price for Schools € 5.00
booking required min 15 max 25 pax,
- Elementary School € 3.00 (booking required min 15 max 25 pax)
- Special Reduced € 9.00 (audio guide included)
Tourist guides, without a group; Journalists with a valid press card (professionals, practitioners, freelance)

Free admission for (audio guide included)
- Children under 4 years
- 1 person accompanying each booked group
- Teachers accompanying students (2 each groups)
- ICOM card holders
- Free admission for the person accompanying the disable
- Arthemisia Group Vip card holders
- Amici del Chiostro del Bramante card holders
- Coupon invitation

Booking fee and advance:
- Groups and individuals € 1,50 each person
- Schools € 1,00 each student

Guided tours (excluding ticket prices, booking required min 15 max 25, miking required)
- Schools - € 80.00
- Groups € 100.00
- Foreign Language € 110.00

DIDACTIC SERVICES
- For children from 4 to 11 years
(excluding ticket prices, reservations required min 15 max 25 pax)
- Workshops | Interactive tour € 100.00

MIKING
- Groups € 30.00
- Schools € 15.00
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PRESS OFFICE

Arthemisia Group
Adele Della Sala - ads@arthemisia.it - M +39 345 7503572
Anastasia Marsella - am@arthemisia.it - T +39 06 69380306
Barbara Notaro Dietrich | b.notarodietrich@gmail.com | M +39 348 7946585

Cloister of Bramante
Raffaele Brancato - info@chiostrodelbramante.it - T + 39 06 68809035
Annalisa Esposito - variazioni@chiostrodelbramante.it

Catalog published by Silvana Editore
Lidia Masolini - press@silvanaeditoriale.it - T + 39 02 61836287

Press material can be downloaded from http://bit.ly/1bycF3P


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Gallery Accomodation LOFT 04

Gallery Accomodation La Torretta 21

Gallery Accomodation La Torretta 20

Gallery Accomodation La Torretta 13

LOVE. Contemporary art meets amour
29 September 2016 – 19 February 2017
Chiostro del Bramante, Rome

Spazio Caffetteria / Chiostro del Bramante
dal 14.06 al 26.07.2016
INFO: Tel +39 06/68809035
info@chiostrodelbramante.it

PATRIZIA FORIERI “COLORS. PURE ACTION”
Spazio Caffetteria / Chiostro del Bramante
dal 17.05 al 14.06.2016
- Ingresso Gratuito
- Loggiato superiore

Spazio Caffetteria / Chiostro del Bramante
dal 19.04 al 17.05.2016
Ingresso Gratuito
Loggiato superiore
INFO: Tel +39 06/68809035
info@chiostrodelbramante.it

Spazio Caffetteria / Chiostro del Bramante
dal 22.03 al 19.04.2016
Ingresso Gratuito
Loggiato superiore
INFO: Tel +39 06/68809035
info@chiostrodelbramante.it

I Macchiaioli. Le collezioni svelate
16 March – 4 September 2016
Chiostro del Bramante, Rome

Spazio Caffetteria / Chiostro del Bramante
dal 23.02 al 22.03.2016
Ingresso Gratuito
Loggiato superiore
+39 06/68809035
info@chiostrodelbramante.it

Spazio Caffetteria / Chiostro del Bramante
dal 19.01 al 23.02.2016
Ingresso Gratuito
Aperta tutti i giorni dalle 10.00 alle 20.00

VERONICA SCHELINI - PAPIERS D’ÉPOQUE
dal 15.12.2015 al 19.01.2016
INFO: Tel +39 06/68809035
info@chiostrodelbramante.it

Aperta tutti i giorni, h. 10.00 - 20.00
INFO Tel +39 06/68809035
info@chiostrodelbramante.it
LOGGIATO SUPERIORE
INGRESSO LIBERO
Dal 21 al 29 novembre 2015

Spazio Caffetteria
Chiostro del Bramante
dal 17 novembre al 15 dicembre 2015
Ingresso Gratuito
Loggiato superiore

INFO
Tel +39 06/68809035
info@chiostrodelbramante.it

Spazio Caffetteria Chiostro del Bramante. Dal 13 ottobre al 17 novembre 2015
Ingresso Gratuito – Loggiato superiore
INFO: Tel +39 06/68809035
info@chiostrodelbramante.it

JAMES TISSOT
26 September 2015 – 21 February 2016
Chiostro del Bramante, Rome
Curated by Cyrille Sciama

Caffetteria Bistrot Chiostro del Bramante
dal 07.09 al 13.10.2015
Ingresso Gratuito
tutti i giorni h 10.00/20.00
INFO: Tel +39 06/68809035
info@chiostrodelbramante.it

June 24 – July 19, 2015
Chiostro del Bramante, Galleries
Via Arco della Pace 5, Rome
Opening hours:
Monday to Friday
10 a.m./8 p.m.
Saturdays and Sundays
10 a.m. /9 p.m.

Guided tours
(with reservations only):
06 8992234
+39 339 8683045

Carlo Prati | Alienlog Wunderkammer. Disegni di Architettura
Caffetteria Bistrot Chiostro del Bramante
dal 23.06 al 26.07.2015
Ingresso Gratuito tutti i giorni h 10.00/20.00
INFO Tel +39 06/68809035
- info@chiostrodelbramante.it

"Davide Querin - Trasparenze Alchemiche"
Caffetteria Bistrot Chiostro del Bramante
dal 19.05 al 22.06.2015
Ingresso Gratuito tutti i giorni h 10.00/20.00
INFO: Tel +39 06/68809035 | info@chiostrodelbramante.it

Mario Ceppi - Je suis allé au Marché aux fleur
Caffetteria Bistrot Chiostro del Bramante
dal 14 aprile al 18 maggio 2015
Ingresso Gratuito – Loggiato superiore

CHAGALL. LOVE AND LIFE
Mach 16 - July 26, 2015
by Ronit Sorek
Rome, Cloister of Bramante

EXHIBITION OPENING Monday, March 16 h. 15:00

OPENING
Every day from 10.00 am to 08.00 pm
Saturday and Sunday from 10:00 am to 09:00 pm
(ticket office closes one hour earlier)

INFOLINE T 06916508451

SPECIAL OPENINGS
- April 5, 10:00 am to 09:00 pm
- April 6, 10:00 am to 08:00 pm
- April 25, 10:00 am to 08:00 pm
- May 1, 10:00 am to 08:00 pm
- June 2, 10:00 am to 08:00 pm
- June 29, 10:00 am to 08:00 pm

POP by POP – Eugenio Rattà
Caffetteria Bistrot Chiostro del Bramante
dal 10 marzo al 13 aprile 2015
Ingresso Gratuito – Loggiato superiore
INFO: Tel +39 06/68809035
info@chiostrodelbramante.it

Veronica Schelini, “Papiers d' époque – Volti di oggi su parole di ieri”
Caffetteria Bistrot Chiostro del Bramante
dal 3 Febbraio - al 9 Marzo 2015
Ingresso Gratuito – Loggiato superiore
INFO: Tel +39 06/68809035 | info@chiostrodelbramante.it

Simone Domeniconi - La vita come una scacchiera
Gallerie del Chiostro del Bramante
dal 17 gennaio al 15 febbraio 2015
INFO: Tel +39 06/68809035 | info@chiostrodelbramante.it

Chiara Balduzzi - Colori… perché del mio respiro
Caffetteria Bistrot Chiostro del Bramante
dal 16 Dicembre 2014 al 19 Gennaio 2015
Ingresso Gratuito – Loggiato superiore
INFO: Tel +39 06/68809035 | info@chiostrodelbramante.it

Walter Lazzaro – Lo stupore del silenzio
Gallerie del Chiostro del Bramante
dal 10 Dicembre 2014 all’11 Gennaio 2015
INFO: +39 06/68809035 | info@chiostrodelbramante.it

LAST PARADISE
Sala delle Capriate – Chiostro del Bramante
dal 21 novembre al 3 dicembre 2014
Ingresso Gratuito – Loggiato superiore
Aperta tutti i giorni dalle 11.00 alle 18.00 [escluso il Lunedì]

Massimo Pennacchini – Storie di tango
Caffetteria Bistrot Chiostro del Bramante
Dal 18 novembre al 15 dicembre 2014
Ingresso Gratuito – Loggiato superiore
Aperta tutti i giorni

Memorie di natura, miti e geometrie
Gallerie del Chiostro del Bramante
dall’8 novembre al 6 dicembre 2014
Aperta tutti i giorni [escluso il Lunedì]
dalle 11.00 alle 18.00

Urban Portraits – Old&New
Caffetteria Bistrot Chiostro del Bramante

Dal 14 ottobre al 16 novembre 2014
Ingresso Gratuito – Loggiato superiore
INFO: Tel +39 06/68809035
info@chiostrodelbramante.it

Nino Tirinnanzi – Meraviglie di natura
Gallerie del Chiostro del Bramante
dal 4 Ottobre al 2 Novembre 2014

Dal Martedì alla Domenica
h. 11.00/18.00

INFO: Tel +39 06/68809035
info@chiostrodelbramante.it

ESCHER
curated by Marco Bussagli
20 September 2014 – 22 February 2015
Chiostro del Bramante, Rome

INFO | T: (+39) 06916508451

Georgia Nuzzo – InLuce
Dall’8 Settembre al 13 Ottobre 2014
Spazio Caffetteria Bistrot Chiostro del Bramante
Loggiato superiore
Ingresso Gratuito
INFO: Tel +39 06/68809035
info@chiostrodelbramante.it

IL METAFORMISMO
L’Arte Contemporanea nelle antiche dimore


Presentazione mostra Giovedì 19 giugno 2014 ore 17.30
Interverranno Giulia Sillato e Carlo Motta

20 giugno - 20 luglio 2014
Roma, Chiostro del Bramante
Aperta tutti i giorni dalle 10.00 alle 18.00, Ingresso Libero

INFO | artisrecensio@tin.it

TOMMY OHIRA
Galleries of the Cloister of Bramante
20 to 25 May 2014
From Tuesday to Sunday
h. 10.00 am / 07.00 pm
INFO: Tel +39 06 / 68809035
info@chiostrodelbramante.it

MARCO ARDUINI - OLTRE IL CIELO
dal 13 Maggio al 30 Giugno 2014

Caffetteria del Chiostro del Bramante
Loggiato superiore
Ingresso Gratuito
INFO: Tel +39 06/68809035
info@chiostrodelbramante.it

Marisa Coppiano. Niente è come sembra
dal 15 aprile al 12 maggio 2014

Caffetteria del Chiostro del Bramante
Loggiato superiore

Ingresso Gratuito
INFO: Tel +39 06/68809035
info@chiostrodelbramante.it

Carlo Prati. Alien Urbs
dal l’ 11 marzo al 14 aprile 2014

Caffetteria del Chiostro del Bramante
Loggiato superiore

Ingresso Gratuito
INFO: Tel +39 06/68809035
info@chiostrodelbramante.it

Alma-Tadema and the British Painters of the 19th Century. The Pérez Simón Collection

16 February 2014 – 5 June 2014
Rome, Chiostro del Bramante

INFO - BOOKING | T [0039] 06 916 508 451