LOVE. L’ARTE CONTEMPORANEA INCONTRA L’AMORE

LOVE. L’ARTE CONTEMPORANEA INCONTRA L’AMORE

dal 29/09/2016

Dal 29 settembre 2016 al 19 febbraio 2017 il Chiostro del Bramante di Roma ospita “LOVE. L’arte contemporanea incontra l’amore”, a cura di Danilo Eccher.

Il Chiostro del Bramante festeggia i suoi 20 anni di attività con una mostra dal carattere internazionale.

Una novità assoluta e imperdibile nel panorama delle proposte culturali capitoline degli ultimi anni che si candida a riportare la città di Roma in linea agli stessi livelli delle più stimate realtà espositive internazionali. Per la prima volta saranno riuniti tra i più importanti artisti dell’arte contemporanea, come Yayoi Kusama, Tom Wesselmann, Andy Warhol, Robert Indiana, Gilbert & George, Francesco Vezzoli, Tracey Emin, Marc Quinn, Francesco Clemente, Joana Vasconcelos, con delle opere dai linguaggi fortemente esperienziali ("All the Eternal Love I Have for the Pumpkins della Kusama tra le più instagrammate al mondo"), adatte a coinvolgere il pubblico attraverso molteplici sollecitazioni.

L'arte incontra l'amore.

L’esposizione romana intende affrontare uno dei sentimenti universalmente riconosciuti e da sempre motivo d’indagini e rappresentazioni, l’Amore, raccontandone le diverse sfaccettature e le sue infinite declinazioni. Un amore felice, atteso, incompreso, odiato, ambiguo, trasgressivo, infantile, che si snoda lungo un percorso espositivo non convenzionale, caratterizzato da input visivi e percettivi.

Love va oltre il concetto di museo.

Il vero protagonista della mostra è il pubblico che si riappropria degli spazi espositivi, divenendo fruitore e divulgatore allo stesso tempo, avendo la possibilità di fotografare liberamente tutte le opere esposte (hashtag ufficiale #chiostrolove). Un coinvolgimento sensoriale a 360° caratterizza l’esperienza museale, abbracciando il concetto di ‘open access’ e di museo in continua evoluzione.

Artisti presenti: Vanessa Beecroft, Francesco Clemente, Nathalie Djurberg e Hans Berg, Tracey Emin, Gilbert & George, Robert Indiana, Ragnar Kjartansson, Yayoi Kusama, Mark Manders, Ursula Mayer, Tracey Moffatt, Marc Quinn, Joana Vasconcelos, Francesco Vezzoli, Andy Warhol, Tom Wesselmann.

La mostra “LOVE. L’arte contemporanea incontra l’amore”, è prodotta e organizzata da Dart - Chiostro del Bramante e Arthemisia Group.

Il catalogo è edito da Skira.

Informazioni e prenotazioni T. +39 06 916508451

Hashtag Ufficiale #chiostrolove

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Uffici stampa

ARTHEMISIA GROUP
Adele Della Sala | ads@arthemisia.it
Anastasia Marsella | am@arthemisia.it
Salvatore Macaluso | sam@arthemisia.it
Flavia Sciortino | press@arthemisia.it | T. +39 06 69380306

CHIOSTRO DEL BRAMANTE
Raffaele Brancato – Annalisa Esposito
comunicazione@chiostrodelbramante.it
T + 39 06 68809035

CATALOGO SKIRA
Lucia Crespi | lucia@luciacrespi.it | T. +39 02 89415532 | T. +39 02 89401645

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Caffetteria del Chiostro del Bramante | Laura Canali -  Fusioni

Caffetteria del Chiostro del Bramante | Laura Canali -  Fusioni

Espone al Chiostro del Bramante LAURA CANALI con il progetto “FUSIONI” presso lo Spazio Caffetteria, dal 14 giugno al 26 luglio 2016.

“La poesia è per me uno strumento musicale che non emette suoni, ma vibrazioni. La cassa armonica dell’anima le cattura e aiuta i miei sentimenti a connettersi l’uno all’altro. Molti poeti del ‘900 hanno raccontato, attraverso i loro versi, lo stravolgimento delle guerre mondiali, i cambiamenti territoriali, i nuovi confini, la nascita di nuovi paesi, l’esilio. Riuscire a fondere la geografia fisica con la geografia dell’anima è per me, ogni volta, un viaggio profondo, quasi da speleologa.

Il poeta Andrea Zanzotto ci racconta della Faglia Periadriatica e del Fiume Piave, Paul Celan ci fa scoprire un’Europa dove i fiumi trasportano la storia, Ingeborg Bachmann vede nell'incandescenza della lava una possibilità di rigenerazione del genere umano. Ognuno di loro, attraverso i versi taglienti delle poesie, ci guida nella storia comune ma anche nella storia individuale fatta di emozioni e percezioni. La chiave di lettura dei miei disegni è l’individuazione del luogo/fulcro”.

Questa scelta artistica è legata per Laura Canali ad un punto geografico esistente ed evocativo allo stesso tempo, suggerito dai versi stessi. Questo perno è per l’autrice come un’ancora alla quale tornare dopo essersi lasciati trasportare dal viaggio interiore che la poesia ci stimola a seguire.

Bio | Laura Canali, classe 1968, vive e lavora a Roma, cartografa di Limes, la rivista italiana di geopolitica. Ha esposto i suoi lavori di cartografia geopolitica e geopoetica al MAXXI di Roma, alla 13^ Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia “Common Ground”, all’Auditorium Parco della Musica di Roma, al Palazzo Ducale di Genova, nella sede centrale di Washington della Banca Mondiale e alla Rotonda della Besana di Milano nell’ambito delle iniziative per l’Expo. Inoltre, ha presentato nella mostra pittorica “PPP Una polemica inversa, Omaggio a Pier Paolo Pasolini” l’opera “La radice dell’essenza”.

Info | www.lauracanali.com - www.limesonline.com

Ingresso Gratuito – Loggiato superiore
Orari | Lun – Ven 10.00 / 20.00 | Sab – Dom 10.00 / 21.00

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Caffetteria del Chiostro del Bramante | Patrizia Forieri - Colors. Pure Action

Caffetteria del Chiostro del Bramante | Patrizia Forieri - Colors. Pure Action

Espone al Chiostro del Bramante - presso lo Spazio Caffetteria - dal 17 maggio al 14 giugno 2016 Patrizia Forieri con una personale dal titolo “Colors. Pure Action”.

Le foto proposte nascono dalla passione per il movimento ed il colore: incontratisi attraverso la sperimentazione, questi due elementi sono liberi di danzare tra buio e luce dando vita ad infinite forme e sfumature. Le fonti luminose, prese come soggetto, sono quelle della realtà che ci circonda: lampioni, fuochi artificiali, riflessi sull'acqua, insegne di negozi, spiragli. Tutte inaspettatamente rivelano un lato nascosto, mostrando nuovi e possibili modi di essere, raccontano di come abbandonare le consuetudini, di come andare oltre l'apparenza che spesso condiziona e riduce, ed esortano a guardare senza limiti.

Movimento e colore si abbandonano l’uno nelle braccia dell’altro, impreziosendosi a vicenda e donandosi senza riserve, per confluire morbidamente in intrecci geometrici. Il colore si fa vivo e puro grazie all'equilibrio tra gli opposti.

Bio | Patrizia Forieri ha frequentato il corso di disegno e pittura alla "Scuola Arti Ornamentali" di Via San Giacomo a Roma ed il corso di fotografia presso lo IED "Istituto Europeo di Design".

Info | +39 3398137147 - patriziaforieri73@gmail.com

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Caffetteria del Chiostro del Bramante | Mario Ceppi - Pour l’Amour de Paris

Caffetteria del Chiostro del Bramante | Mario Ceppi - Pour l’Amour de Paris

Dal 19 aprile al 17 maggio 2016 Mario Ceppi presenta al Chiostro del Bramante di Roma – Spazio Caffetteria – un’esposizione fotografica dal titolo “Pour l’Amour de Paris”: le immagini esposte non vogliono essere delle cartoline di una realtà come tate altre, vogliono essere la rappresentazione di un amore che muove tutto, che abbraccia tutti contro le porte chiuse di un mondo che desidera soltanto aprirsi nel suo abbagliante splendore del primo amore.

Eccoci davanti a tante mani che si rincorrono, a tanti abbracci che cercano la sicurezza di un altro corpo, a tanti sguardi che per non guardare lontano trovano il loro amore proprio qui innanzi a te… e ancora una realtà nascosta a te, forse, ma catturata dall’occhio vigile del fotografo, vissuta dalla macchina fotografica e scaricata infine sulla parete davanti a noi… un muretto fa da sostegno alle realtà di due ragazzi che si amano.. e ancora tante storie vissute e tante volte fuggite via per paura di cosa?

Realtà che Mario Ceppi questa volta ci presenta con una serie di fotografie nate proprio da un amore per la verità filtrata da un cuore, quello della sua macchina fotografica. Mi ha detto una volta che potrebbe essere presuntuoso bloccare Parigi in una carta fotografica, proprio quella “città forse più fotogenica e fotografata, al mondo e farlo con un titolo di Brassaï è sicuramente un peccato di presunzione ma è anche una sfida appassionante, cercare qualcosa di nuovo senza appigli tecnici, senza la ricerca della perfezione tecnica cercando invece il contenuto, il racconto di Parigi, le sue emozioni, la sua anima”.

E oggi cosa c’è di sbagliato nello sfidare un desiderio, nel voler rappresentare una realtà che (forse) non c’è più? È semplicemente vivere attivamente, scoprire per costruire qualcosa di nuovo, di unico per te per me e per il domani.

Dott.ssa Elena Gigli,
Critico d'Arte

Info | +39 3397081044 – info@marioceppi.it

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Caffetteria del Chiostro del Bramante | Adriano D’Angelo - Stratifications

Caffetteria del Chiostro del Bramante | Adriano D’Angelo - Stratifications

In mostra al Chiostro del Bramante, presso lo Spazio Caffetteria, dal 22 marzo al 19 aprile 2016, ADRIANO D’ANGELO con STRATIFICATIONS, un lavoro che indaga il concetto di paesaggio, composto da immagini che hanno un comune orizzonte di riferimento. Ogni scatto contiene a priori l’intero racconto fotografico. In questo senso ogni immagine è profonda e stratificata: si tratta di un work in progress che evidenzia l’impossibilità di identificare un punto di vista univoco, che raccolga in una sola immagine le caratteristiche di un luogo.

L’autore descrive come segue il senso del lavoro: “Quanti punti di vista servono per descrivere uno spazio? Ogni volta che guardo un luogo sento di perdere l’occasione di osservarlo da una prospettiva preferenziale. Ma esiste una prospettiva preferenziale? Non mi resta che fotografare quello che i miei occhi osservano. La fotografia diventa una mera registrazione di frammenti del reale con cui ricostruirne in post production la struttura dell’insieme. Registro una molteplicità di traiettorie visive con cui ricostruisco lievi spostamenti percettivi, che colgono l’essenza dello spazio e ne restituiscono una visualizzazione complessa. Le mie fotografie non descrivono la realtà retinica ma la stratificazione complessa di cui la realtà è fatta…”

L’immagine sconfina nell’astrazione, eppure elementi di oggettività permangono riconoscibili consentendo all’osservatore di identificare il luogo, rimandando la mente al ricordo del frammento di realtà da cui il lavoro deriva. Le immagini nascono per sovrapposizione di foto, in alcuni casi anche centinaia di scatti, che costruiscono una sola immagine finale.

Nello specifico, la serie esposta al Chiostro del Bramante ha come oggetto di indagine la città, rappresentata attraverso alcuni luoghi che la identificano a livello culturale, mediatico e turistico. Lo scopo dichiarato è di realizzare un ritratto di Roma, ovviamente parziale e non univoco, che ne raffiguri una immagine significativa e condivisa.

Info | http://www.adrianodangelo.net/

I MACCHIAIOLI. Le collezioni svelate

I MACCHIAIOLI. Le collezioni svelate

dal 16/03/2016 al 4/09/2016

La mostra I Macchiaioli. Le collezioni svelate apre al Chiostro del Bramante di Roma dal 16 marzo e ha il pregio di presentare al pubblico per la prima volta importanti dipinti dei Macchiaioli e non solo, collocandoli nel contesto delle antiche collezioni che in origine li ospitarono. Le opere che appartenevano a grandi collezioni del passato - come quella di Cristiano Banti, Diego Martelli, Rinaldo Carnielo, Edoardo Bruno, Gustavo Sforni, Mario Galli, Enrico Checcucci, Camillo Giussani, Mario Borgiotti - oggi sono confluite per lo più in collezioni private e rappresentano un nucleo inedito del più importante movimento pittorico italiano del XIX Secolo.

In mostra oltre 110 opere che rappresentano la punta di diamante di ricchissime raccolte di grandi mecenati dell’epoca, personaggi di straordinario interesse, accomunati dalla passione per la pittura, imprenditori e uomini d’affari innamorati della bellezza, senza i quali oggi non avremmo potuto ammirare questi capolavori. Talvolta donate dagli autori stessi e più spesso acquistate per sostenere gli amici pittori in difficili momenti, queste opere - in grado di assecondare il piacere estetico e arricchire le più grandi quadrerie - sono diventate capolavori ricercati anche dai grandi intenditori d’arte dei nostri giorni.

In un percorso di 9 sezioni - ciascuna intitolata alla collezione di provenienza - il visitatore ha la possibilità di scoprire i Macchiaioli, il movimento pittorico più importante dell’Ottocento italiano e il clima storico che fa da sfondo alla vicenda di questi artisti, oltre ai temi, ai contenuti e ai personaggi di questo rivoluzionario movimento: si potranno ammirare opere quali Il Ponte Vecchio a Firenze (1879) di Telemaco Signorini - fortunosamente recuperato da Borgiotti sul mercato inglese: un capolavoro non più visto da decenni -, Il giubbetto rosso (1895 ca.) di Federico Zandomeneghi, Marcatura dei cavalli in Maremma (1887) e Ciociara (Ritratto di Amalia Nollemberg) di Giovanni Fattori, Place de la Concorde e Campo di neve di Giuseppe De Nittis, accanto al Ritratto della figlia Alaide (1875 circa) di Cristiano Banti, Cucitrici di camicie rosse (1863) di Odoardo Borrani, Sforni in veranda che legge (1913) e il Ritratto della moglie Isa (1902) di Oscar Ghiglia.

In mostra dunque anche opere a cavallo tra Ottocento e Novecento che raccontano come le conquiste formali e concettuali dei Macchiaioli furono recepite e sviluppate dalle successive generazioni di pittori.

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Con il Patrocinio dell’Assessorato Cultura e Turismo del Comune di Roma, la mostra I Macchiaioli curata da Francesca Dini è prodotta e organizzata da Dart - Chiostro del Bramante e Arthemisia Group. La mostra vede come sponsor Generali Italia. L’evento è consigliato da Sky Arte HD. Il catalogo è edito da Skira.

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LA MOSTRA
La mostra I Macchiaioli consente al pubblico di esplorare un vasto mondo attraverso il gusto di grandi appassionati d’arte dell’Ottocento. Le sezioni - intitolate ai nomi degli originari collezionisti - ospitano questo vasto corpus di opere, oggi acquisito da collezioni private.

Sezione I - La “galleria privata” di Cristiano Banti. I Macchiaioli allo specchio
Il ricco Cristiano Banti (Santa Croce sull’Arno, 1824 - Montemurlo, 1904) è un pittore che spesso svolse opera di mecenate a favore dei propri compagni macchiaioli, raccogliendo opere dei suoi amici artisti in difficoltà. Il pittore e scultore Adriano Cecioni (Fontebuona, 1836 - Firenze, 1886) dà le prime rivelazioni sull'esistenza della Collezione di Cristiano Banti, scrivendo che “quella Galleria è unica nel suo genere, perché da alcuni lavori di scuola accademica si passa ai primi tentativi della macchia…". In mostra al Chiostro del Bramante Le monachine (1861) di Vincenzo Cabianca, La raccolta del fieno in Maremma (1867-1870) di Giovanni Fattori, I promessi sposi di Silvestro Lega (1869), Ritratto del Marchese Capranica del Grillo (1869) e Ritratto della Marchesa Vettori (1865) di Giovanni Boldini e, non da ultima, Ritratto della figlia Alaide (1875) dello stesso Cristiano Banti, tutte opere provenienti dalla sua raccolta che è andata in parte ad arricchire la Galleria d’arte moderna di Palazzo Pitti.

Sezione II - Diego Martelli, tra macchiaioli e impressionisti. Una testimonianza d’arte e di vita
Critico, fiancheggiatore e mecenate dei pittori Macchiaioli - alcuni dei quali furono ospitati negli anni ‘60 dell’Ottocento nella sua tenuta di Castiglioncello -, Diego Martelli (Firenze, 1839 - 1896) radunò presso di se molte opere dei compagni artisti. Forte e viva, seppur ancora ristretta a una dimensione privata, era già l’idea della “collezione” intesa come verifica dei propri convincimenti estetici, tanto che solo verso gli anni del suo tramonto Martelli decise di rendere pubblica la sua quadreria che andò a costituire il nucleo di partenza della Galleria d’arte moderna di Palazzo Pitti. Pezzi unici della collezione che arricchiscono il percorso espositivo sono La Senna (1876-1877) di Alphonse Maureau e Ritratto di Teresa Fabbrini Martelli (1865-1866) di Giuseppe Abbati.

Sezione III – La Collezione di Rinaldo Carnielo
Questa sezione racconta la storia di Rinaldo Carnielo (Biadene, 1853 - Firenze, 1910), pittore, scultore e collezionista di origine trevigiana che frequentò gli anziani Macchiaioli, legandosi in amicizia a Fattori e a Lega. La sua collezione, una delle più ricche per quantità di opere - circa trecento -, fu dispersa a cavallo tra le due guerre ma oggi è di nuovo possibile ammirarne capolavori come Cavalleggeri in vedetta (1875 circa) di Fattori, Casa sul botro (1864) e L’ora del riposo di Abbati e La visita in villa (1864) e il Ritratto di Carnielo (1878) di Silvestro Lega.

Sezione IV – Un imprenditore innamorato della bellezza: la collezione di Edoardo Bruno
La quarta sezione è dedicata all’imprenditore torinese Edoardo Bruno che fece del primo piano della sua dimora rinascimentale alle porte di Firenze il forziere in cui custodire il suo tesoro: una quadreria composta da centoquaranta dipinti, tra i quali il noto Cucitrici di camicie rosse (1863) di Odoardo Borrani - vera e propria icona della pittura macchiaiola – Le gramignaie al fiume (1896) di Niccolò Cannicci e Uliveta a Settignano (1885 circa) di Telemaco Signorini rimasto sino a oggi inedito.
Il punto di forza della collezione erano, tuttavia, i grandi quadri di Fattori come L’appello dopo la carica (1895), Incontro fatale (1900) e Marcatura dei cavalli in Maremma (1887), opere accomunate da un forte dinamismo.

Sezione V - Casa Sforni, le stanze delle meraviglie di un mecenate fiorentino
Gustavo Sforni (Firenze, 1888 - Bologna, 1939), collezionista, intellettuale, pittore e mecenate, fu un cultore dell’opera di Giovanni Fattori di cui amò collezionare i piccoli formati, struggenti tavolette dipinte dal vero che amava accostare ai dipinti di arte orientale (in mostra un prezioso kakemono del pittore giapponese Maruyama Ōkyo del 1780 circa) e medievale e alle opere di artisti a lui contemporanei come Oscar Ghiglia, Llewelyn Lloyd e Mario Puccini. Per la prima volta, dunque, entreremo in casa Sforni per ammirare opere mai viste di Fattori (Le vedette del 1865 circa del Cavallo sotto il pergolato del 1870 circa e Ritratto di donna - La rossa del 1870-1880), di Oscar Ghiglia Ritratto della moglie, datato 1902 e Bambina con fiocco rosso del1912 circa), di Llewelyn Lloyd (Paesaggio rosa con figura del 1916), di Mario Puccini (Contadina del 1916 ca.) e rivivere le emozioni estetiche di questo raffinato cultore d’arte.

Sezione VI - Mario Galli, “il più acuto e raffinato intenditore dei Macchiaioli”
Mario Galli, scultore fiorentino, non aveva certamente i mezzi di un forte imprenditore, eppure tra le sue mani sono passati i più importanti capolavori macchiaioli che egli religiosamente raccoglieva esponendosi economicamente oltre misura per essere poi costretto a cederli a importanti collezionisti, come Giacomo Jucker: dalla splendida e solare Casa e marina a Castiglioncello (1862) di Borrani, a La filatrice (1861) di Cabianca, alla bellissima e mai esposta in precedenza Ciociara - Ritratto di Amalia Nollemberg (1882) di Fattori, sono solo alcune opere che rappresentano in mostra la collezione Galli.

Sezione VII – Enrico Checcucci
Della prestigiosa raccolta di capolavori macchiaioli toscani di Enrico Checcucci in mostra è presente una sezione che, oltre a ospitare grandi personalità come Fattori e Boldini, è dedicata a capolavori come Pasture in montagna (1861) di Raffaello Sernesi e Signora in giardino (1861) di Vito D’Ancona.

Sezione VIII - Non solo Macchiaioli, la collezione di Camillo Giussani
Sono gli accostamenti con l’arte dell’impressionista italiano Federico Zandomeneghi (Place du tertre del 1880, Il giubbetto rosso del 1895), con De Nittis (Place de la Concorde del 1875-76) con il belga Emile Claus (Maison en briques,1899 e con Alberto Pasini (Accampamento in Persia del 1855) - le cui opere sono esposte al Chiostro, unitamente ai capolavori di Sernesi, (Marina a Castiglioncello del 1864), di Borrani (Analfabeta del 1869) e di Signorini (Piazzetta a Settignano del 1881-82, Sulla terrazza a Riomaggiore del 1894) - a caratterizzare la collezione milanese di Camillo Giussani, personalità poliedrica di giurista, intellettuale e latinista che ha legato il suo nome alla ricostruzione post-bellica di Milano, quale consigliere comunale della sua città.

Sezione IX – Per ricordare Mario Borgiotti e il suo “genio” per i Macchiaioli
Infine, incontriamo l’occhio conoscitore e l’anima di collezionista di Mario Borgiotti (Livorno, 1906 - Firenze, 1977), che unì alla passione e all’intuito di Mario Galli la competenza del grande divulgatore: a lui si devono fondamentali pubblicazioni dedicate ai Macchiaioli edite nel corso degli anni cinquanta e sessanta del Novecento. Seppur successivo non poteva mancare in questo itinerario dedicato ai Macchiaioli e alle collezioni storiche la sua pioneristica figura, attraverso l’opera più eclatante cui Borgiotti ha legato il suo nome, Il Ponte Vecchio a Firenze (1879) di Telemaco Signorini da lui recuperato fortunosamente sul mercato inglese: un capolavoro non più visto da decenni che avremo il privilegio di ammirare al Chiostro del Bramante.

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Informazioni e prenotazioni T +39 06916508451
Biglietteria Online http://www.ticket24ore.it/macchiaioli

Informazioni didattica didattica@arthemisia.it T +39 06 915 110 55
Hashtag Ufficiale #MacchiaioliRoma
• Immagini uso stampa scaricabili dal seguente link: http://bit.ly/I_MACCHIAIOLI

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Con il patrocinio di Assessorato Cultura e Turismo del Comune di Roma
Prodotta e organizzata da DART Chiostro del Bramante - Arthemisia Group
Sponsor Generali Italia
Media coverage by Sky Arte HD
Mostra a cura di Francesca Dini
Progetto di mostra, direzione dei lavori, progetto grafico di mostra e realizzazione grafica Mjras Snc
Allestimento Tagi2000
Progetto immagine coordinata Studio Lord Z
Video Artist Fabien Iliou
Progetto didattico a cura di Eleonora Luongo
Catalogo Skira
Biglietteria Ticket 24 Ore
Audioguide Start

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www.chiostrodelbramante.it

PROMOZIONE "LUNEDÌ UNIVERSITARIO" valida dal 4 aprile al 29 agosto 2016
- Per gli studenti universitari ingresso al prezzo speciale di € 5,00 (anziché € 13,00)
muniti di LIBRETTO UNIVERSITARIO
o COPIA PAGAMENTO TASSE UNIVERSITÀ A.A. IN CORSO
o RICEVUTA DI ISCRIZIONE UNIVERSITÀ A.A. IN CORSO
- AUDIOGUIDA IN OMAGGIO
- INFO T (+39) 06 916 508 451

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ORARIO APERTURA Tutti i giorni dalle 10.00 alle 20.00 - Sabato e domenica dalle 10.00 alle 21.00 (la biglietteria chiude un’ora prima)

Aperture straordinarie
Domenica 27 marzo 10.00 – 21.00
Lunedì 28 marzo 10.00 – 21.00
Lunedì 25 aprile 10.00 – 21.00
Domenica 1 maggio 10.00 – 21.00
Giovedì 2 giugno 10.00 – 21.00
Mercoledì 29 giugno 10.00 – 20.00
Lunedì 15 agosto 10.00 – 20-00

BIGLIETTI
• Intero € 13,00 (audioguida inclusa)
• Ridotto € 11,00 (audioguida inclusa)
• 65 anni compiuti (con documento); ragazzi da 11 a 18 anni non compiuti; studenti fino a 26 anni non compiuti (con documento); militari di leva e appartenenti alle forze dell’ordine; portatori di handicap; giornalisti con regolare tessera dell'Ordine Nazionale (professionisti, praticanti, pubblicisti);
• Ridotto Gruppi € 10,00 prenotazione obbligatoria, min 15 max 25 pax, microfonaggio obbligatorio
• Ridotto Speciale € 9,00 (audioguida inclusa)
• Guide con tesserino se non accompagnano un gruppo;
• Ridotto bambini € 5,00 (audioguida inclusa) bambini da 4 a 11 anni non compiuti
• Ridotto Scuole € 5,00 prenotazione obbligatoria min 15 max 25 pax,
• Ridotto scuola dell’infanzia € 3,00 prenotazione obbligatoria min 15 max 25 pax

OMAGGIO (audioguida inclusa)
• Bambini fino a 4 anni non compiuti; accompagnatori di gruppi (1 ogni gruppo); insegnanti in visita con alunni/studenti (2 ogni gruppo); soci ICOM (con tessera); un accompagnatore per disabile; possessori di coupon di invito; possessori di Vip Card Arthemisia Group; possessori di Card Amici del Chiostro del Bramante; giornalisti con regolare tessera dell'Ordine Nazionale (professionisti, praticanti, pubblicisti) in servizio previa richiesta di accredito da parte della Redazione all'indirizzo press@arthemisia.it

Diritti di prenotazione e prevendita:
Gruppi e singoli € 1,50 per persona
Scolaresche € 1,00 per studente

VISITE GUIDATE
(tariffe biglietto escluso, prenotazione obbligatoria min 15 max 25, microfonaggio obbligatorio)
• Scuole € 80,00
• Gruppi € 100,00
• Lingua straniera € 110,00

LABORATORIO DIDATTICO
• Per bambini da 4 a 11 anni (tariffe biglietto escluso, prenotazione obbligatoria min 15 max 25 pax)
• Visita interattiva € 100,00

MICROFONAGGIO
• Gruppi € 30,00
• Scuole € 15,00

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Uffici stampa
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Adele Della Sala | ads@arthemisia.it | M. +39 345 7503572
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Chiostro del Bramante
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Catalogo Skira

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Caffetteria del Chiostro del Bramante | Flavia Mazzoni - Metropolis

Caffetteria del Chiostro del Bramante | Flavia Mazzoni - Metropolis

Espone al Chiostro del Bramante, per la prima volta in assoluto, presso lo Spazio Caffetteria dal 23 febbraio al 22 marzo 2016, Flavia Mazzoni, con una personale fotografica dal titolo Metropolis.

Metropolis è il racconto di quattro città. Attraverso il bianco e il nero sono raccontati luoghi e persone che sembrano esistere e vivere contemporaneamente in quattro città simbolo. La vita quotidiana è proiettata nel corso della memoria, lungo avvenimenti storici che non possiamo dimenticare. È la memoria del cuore e della mente quella impressa nelle foto della giovane fotografa romana. Dalle candide atmosfere parigine alla frastornante Londra, dalla celata Turchia ai dissapori della rivoluzionaria Berlino, legate fra loro con quella speranza che solo i giovani possono ininterrottamente avere. E ancora geometrie, linee e prospettive che catturano il presente indicandoci il futuro.

Inaugurazione | martedì 23 febbraio 2016

Bio | Classe 1997, nata a Roma, Flavia Mazzoni è studentessa universitaria presso la Rome University of fine Arts ed ha frequentato il corso di fotografia base presso "corsifotografia.eu" a Roma e il livello avanzato presso UAL(University of Arts London, Central Saint Martin) a Londra.

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Come arrivare

Il Chiostro del Bramante è situato in Via Arco della Pace 5, nel cuore della Capitale, a pochi passi da Piazza Navona, Pantheon, Campo de 'Fiori, Largo di Torre Argentina, Fontana di Trevi, Città del Vaticano.

- COME ARRIVARE

*da Piazza Navona


Visualizzazione ingrandita della mappa

*dalla stazione di Roma Termini: linea 64, fermata Corso Vittorio Emanuele/Chiesa Nuova

Come arrivare al Chiostro del Bramante dalla Stazione Termini

*dalla stazione Roma Tiburtina: linea 492, fermata Rinascimento o Zanardelli

Come arrivare al Chiostro del Bramante dalla Stazione Tiburtina

*da ogni altro punto della città: tutti gli autobus che hanno le fermate Vittorio Emanuele II / Chiesa Nuova / Rinascimento / Largo Argentina / Zanardelli

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Caffetteria del Chiostro del Bramante | Giuliana Silvestrini - Se Tradere

Caffetteria del Chiostro del Bramante | Giuliana Silvestrini - Se Tradere

Espone al Chiostro del Bramante – presso lo Spazio Caffetteria – dal 19 gennaio al 23 febbraio 2016 Giuliana Silvestrini con una personale dal titolo SE TRADERE.

Se trādĕre, "Tradire se stessi”, nella sua accezione originaria, significa abbandonarsi a qualcosa o a qualcuno, e ed è inteso come lasciarsi andare dentro un caos, un disordine interiore consegnando a se stessi l’opportunità di una crescita personale, entrando in relazione con le proprie zone d’ombra, tra cui dolore, separazione, caduta.

Bisogna avere ancora un caos dentro di sé per partorire una stella danzante (Frederich Nietsche, Così parlò Zaratustra, Prologo, 5). Questa è l’azione primordiale che porta l’artista, Giuliana Silvestrini, in arte ‘Siscia’, verso un’arte processuale in cui vi è la ricerca continua di una consapevolezza di se stessi e superamento della propria ferita interiore.

La mostra comprende due progetti “Metamorfosi” e “Frammenti”. In “Metamorfosi” le opere prendono ispirazione dalla lettura delle prime pagine del libro Le Metamorfosi di Ovidio sull’origine del mondo. L’artista traccia prima un groviglio di segni spontanei, intersecanti tra loro. Questo “tessuto grafico/caotico” che invade gran parte della superficie pittorica a disposizione, è poi parzialmente mascherato da stesure in parte coprenti di colore per lasciare solo brevi segni e/o a tracciare forme/informi cariche d’energia. E’ una pittura di tipo ‘processuale’ e pertanto il confronto tra le opere diventa indispensabile per la comprensione del processo stesso con la quale sono state eseguite. In “Frammenti” le opere prendono origine da una serie di studi di rielaborazione di una fotografia di reportage che documenta il territorio di guerra dopo un conflitto. Il linguaggio pittorico adottato è incentrato sull’uso del “disegno” come tessitura sfilacciata e logora della rappresentazione dei corpi. Le opere sono realizzate con la tecnica dell’olio su tela e/o carta con passaggi disegno-colore a secco.

Inaugurazione | martedì 19 gennaio 2016

Bio | Giuliana Silvestrini studia e lavora a Roma. Biologa, counsellor in arte terapia, ha frequentato la scuola di Arti Ornamentali S. Giacomo di Roma e si è laureata in Pittura presso l’Accademia delle Belle Arti di Roma. Ha partecipato a numerosi concorsi, mostre nazionali e anche internazionali. Artista segnalato dall’Associazione Satura nel Concorso Satura International Contest, 2014 e dal Premio Celeste, 2013, vincitore del Premio Art Food 2014 indetto dalla Società Umanitaria (Milano) - www.siscia.it

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Caffetteria del Chiostro del Bramante | Veronica Schelini - Papiers d’Époque

Caffetteria del Chiostro del Bramante | Veronica Schelini - Papiers d’Époque

Espone presso lo Spazio Caffetteria dal 15.12.2015 al 19.01.2016 Veronica Schelini con una personale dal titolo “Papiers d’époque”. Le opere, i cui soggetti s’ispirano a fotografie e cartoline d’inizio secolo, sono realizzate a matita su carta di giornale. Volti del passato che si riaffacciano tra le parole del presente - le pagine utilizzate provengono da edizioni attuali del quotidiano Le Monde – un connubio che scavalca i confini del tempo e dello stile. Ieri come oggi lo sguardo di ogni donna rivela un carattere, un’emozione, un mondo.

Bio | Veronica Schelini, nata a Roma l’8 luglio del 1984, insegna Lingua e letteratura Francese e Tedesca al liceo. Laureata in Lingue e Letterature Straniere all’Università La Sapienza di Roma non ha mai abbandonato la passione per il disegno che l’accompagna sin dall'infanzia. Nonostante gli studi linguistici è grande appassionata di arte e ciò contribuisce allo sviluppo della sua passione per il disegno in forma di autodidatta. Appassionata di cinema affina la tecnica a matita copiando i ritratti dei divi dello schermo, poi un giorno, per caso, irrompe la sperimentazione su carta di quotidiano; da quel momento l’attualità si sposa con il fascino della belle époque e dei suoi volti.

• Spazio Caffetteria / Chiostro del Bramante
• INGRESSO GRATUITO / APERTA TUTTI I GIORNI


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#ConLeDonneXLeDonne

#ConLeDonneXLeDonne

La bellezza di essere sensibili #ConLeDonneXLeDonne: una collezione di scatti culturali contro la violenza di genere, una provocazione lanciata da Eau thermale Avène e D.i.Re "Donne in Rete contro la violenza" per affrontare il fenomeno della violenza sulle donne. L'esposizione, che raccoglie le fotografie condivise in rete dagli utenti che hanno aderito all'iniziativa, mette in mostra la forza del ‘fare rete’, dimostrando che, quando l’impegno del singolo diventa impegno della collettività, si può innescare un vero cambiamento sociale.

www.facebook.com/EauThermaleAveneItalia
www.facebook.com/DiReDonneInReteControLaViolenza

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Caffetteria del Chiostro del Bramante | Mattia Del Giudice - Tracce Urbane

Caffetteria del Chiostro del Bramante | Mattia Del Giudice - Tracce Urbane

Espone al Chiostro del Bramante, presso lo Spazio Caffetteria MATTIA DEL GIUDICE con il progetto “TRACCE URBANE”. Scatti che nascono dalla spensierata solitudine dell’artista, girando per i vicoli e le grandi sculture della città eterna. Le scie nelle foto sono semplicemente impressioni di un movimento, di una presenza, che fanno percepire e capire che qualcuno o qualcosa di lì è passato, ma non si è fermato ad ammirarlo.

“Ho sempre pensato che il vero fascino di una città si vede di notte, quando per strada non c’è quasi più nessuno, ma solo il silenzio la fa da padrona. Protagonisti esclusivi sono il nostro io e la città che ti avvolge. Scenari che possono sembrare quasi singolari, ma che in realtà esistono tutti i giorni nel disinteresse e nella monotonia della maggior parte delle persone”.

Bio | Mattia Del Giudice, classe '95, nasce a Roma. Fin da giovane esprime la sua passione per la fotografia prendendo ispirazione dalla sua città natale e da tutto ciò che lo circonda facendola diventare anche un lavoro. In questi ultimi anni si è specializzato nella fotografia in bianco e nero e in quella da strada sperimentando nuove tecniche, documentandosi e cercando di perfezionarsi. Attualmente cura la parte grafica e fotografica per l’Associazione Culturale “Gocce di Arte” e nello stesso tempo ha intrapreso una collaborazione con il marchio streetwear Dolly Noire, portando avanti contemporaneamente il suo lavoro di free lance fotografico.

Info | infomattiaph@gmail.com

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Caffetteria del Chiostro del Bramante | Alessandro De Sanctis – Oceafrica

Caffetteria del Chiostro del Bramante | Alessandro De Sanctis – Oceafrica

Espone al Chiostro del Bramante, presso lo Spazio Caffetteria, Alessandro De Sanctis con una personale dal titolo OCEAFRICA, dal 13 ottobre al 17 novembre 2015.

Da un sogno che sembrava impossibile, nasce "Oceafrica", una serie di tempere omaggio all'Oceania - a lungo sognata dall'artista e poi finalmente raggiunta - con i suoi colori luminosi e la natura padrona, e all'Africa, parte della sua storia familiare e umana. In quest’occasione sono in particolare le pitture murali e i tessuti dell’africa occidentale a stimolare la fantasia e la produzione di una parte di questi lavori eseguiti su piccoli cartoni e riuniti in pannelli tematici.

Bio | Alessandro De Sanctis è nato a Bordeaux (Francia) il 26.11.1967, ed è un artista e architetto italo francese. Negli ultimi anni si è espresso tramite differenti tecniche espressive tra le quali la pittura, il collage e la ceramica, oscillando tra una ricerca puramente astratta e un’espressione figurativa trasognata e dai toni primordiali. Attivo dal 2007, De Sanctis ha partecipato a numerose collettive e personali di pittura nel territorio Laziale.

Info | +39 3384641639 - degas67@gmail.com

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JAMES TISSOT

JAMES TISSOT

Per la prima volta in Italia, l’attesissima mostra sul grande pittore francese James Tissot (Nantes, 1836 - Buillon 1902). Le sue opere si potranno finalmente ammirare al Chiostro del Bramante di Roma (26 settembre 2015 - 21 febbraio 2016) dopo le importanti esposizioni dedicategli in tutto il mondo come James Tissot al Petit Palais (Parigi - 1985), Victorian Life Modern Love (Yale Center for British Art, New Haven Connecticut - Musée du Québec, Québec City, Canada - Albright-Knox Art Gallery, Buffalo, New York, tra il 1999 e il 2000), James Tissot et ses Maîtres a Nantes presso il Musée des Beaux-arts (2005) e infine la mostra The Life of Christ del Brooklyn Museum of Art (2009).

Raffinato protagonista dell’élite del suo tempo, invidiato e amato in pari misura, James Tissot è un pittore la cui arte è ancora oggi per alcuni aspetti un enigma, tra influenze impressioniste e istanze preraffaellite. Francese di nascita ma britannico di adozione, vissuto a suo agio tra conservatori e liberali, Tissot celebra nei suoi quadri la vita dell’alta borghesia – il ceto portato in auge in epoca vittoriana tra rivoluzione industriale e colonialismo – trasformando la quotidianità in imprese eroiche e celebrative, mutando ogni gesto in un cliché non privo di originalità.

Dart - Chiostro del Bramante e Arthemisia Group, con il Patrocinio dell’Assessorato Cultura e Turismo del Comune di Roma, hanno fortemente creduto nella necessità di presentare al pubblico italiano un artista ancora poco celebrato. In mostra 80 opere provenienti da musei internazionali quali la Tate di Londra, il Petit Palais e il Museo d’Orsay di Parigi, che raccontano l’intero percorso artistico del pittore e l’influenza che su di lui ebbe l’ambiente parigino e la realtà londinese, dando conto della sua vena sentimentale e mistica, del suo incredibile talento di colorista e del suo interesse per la moda. Tra le opere esposte, capolavori quali "La figlia del capitano" e "La figlia del guerriero" entrambe del 1873 accanto alla Galleria dell’ "HMS Calcutta" (1886) che illustrano i temi principali della sua arte sempre trattati con profondità psicologica e che attestano il suo talento di colorista e fine osservatore del suo tempo.

La mostra è organizzata con il sostegno eccezionale del Museo d’Orsay, vede come sponsor Generali Italia e come partner dell’iniziativa Trenitalia. L’evento è consigliato da SKY Arte HD.

L’ARTISTA
Jacques Joseph Tissot (Nantes, 1836 - Buillon, 1902), figlio di un commerciante di stoffe (Marcel Théodore) e di una modista disegnatrice di cappelli (Marie Durand) – da qui la sua accortezza per i dettagli dei vestiti – si colloca all’interno della corrente del Realismo sviluppatasi in Francia nel 1840, accanto a Courbet, Daumier e Millet. Il nome francese, naturalizzato inglese, sintetizza gli influssi storico-artistici della sua stessa arte. Al principio i suoi quadri, prevalentemente di carattere storico, risentono dell’influenza della scuola olandese e, accolti benevolmente dalla critica, esposti al Salon del Louvre nel 1859. Presto Tissot cambia però il soggetto delle sue opere, dedicandosi alla rappresentazione di ambienti e personaggi della Parigi mondana, esprimendo magistralmente il fascino femminile. La sua precisione è così realistica da far apparire i suoi ritratti come fotografie: costumi e accessori, sono resi con dovizia e ricchezza di particolari, e rivelando i gusti dell’aristocrazia, ostentano lo status sociale dei suoi soggetti. È questa l’epoca in cui Tissot, fedele agli insegnamenti di Ingres e in sintonia con i futuri impressionisti, si libera della tradizione francese e si fa esempio della modernità nonché emblema dell’atmosfera intellettuale che lo circonda, affermandosi come uno dei ritrattisti più talentuosi della sua generazione. I suoi quadri diventano i soggetti per copertine di libri e riviste. Nel 1873 Tissot decide di trasferirsi a Londra per lasciarsi alle spalle gli orrori di Parigi dopo la guerra franco-prussiana e l’assedio della città (1870-71), e fuggire alle feroci esecuzioni di massa che avvenivano proprio vicino la sua casa. Egli accetta alcune committenze offertegli da amici in Inghilterra, producendo opere pensate appositamente per il mercato inglese, da vendere ed esporre. A Londra si avvicina alla tecnica dell’acquaforte: disegna caricature, dipinge ritratti e soggetti caratterizzati dalla fedeltà realistica e dalla morbida resa cromatica. Inizia a dipingere eventi sociali, gli ambienti e i personaggi, venendo però spesso tacciato di eccesso di precisione realistica. Sempre di questi anni (1876) è l’incontro con Kathleen Newton, giovane donna irlandese con alle spalle una storia di adulterio che, dopo aver divorziato dal marito Ufficiale dell’Esercito Inglese, una volta tornata a Londra, era stata esclusa dalla buona società vittoriana.

Kathleen diventa modella e amante di Tissot che, per amor suo, trascura i salotti londinesi. Malata di tisi, Kathleen muore suicida nel 1882. Tissot non si riprenderà mai più della sua perdita: vende la casa di Londra ad Alma-Tadema e torna a Parigi. La crisi mistica che deriva dal lutto per Kathleen segna la sua arte: la definitiva conversione al cattolicesimo lo porta a passare il resto della sua vita a illustrare la Bibbia e a viaggiare per dieci anni in Medio Oriente e in Palestina. Rientrato in Francia, lavora a una serie di soggetti del Vecchio Testamento che non porterà mai a termine: 80 di queste opere saranno esposte a Parigi nel 1901, un anno prima di abbandonare improvvisamente il mondo nell’agosto del 1902. Tissot ha goduto in vita di un notevole successo. Negli anni ottanta del Novecento la critica anglosassone ha definitivamente attestato il valore della sua opera. La Francia gli ha dedicato importanti personali (da quella a Parigi al Petit Palais nel 1985 a quella di Nantes al Musée des Beaux-Arts nel 2005), presentando il lavoro di questo artista così celebre in Inghilterra ma fino ad allora trascurato in patria. Negli ultimi decenni altre esposizioni in tutto il mondo hanno dato modo agli studiosi di tornare con maggiore accuratezza sulla cronologia e la collocazione delle sue opere, con un’attenzione particolare alle implicazioni sociali e culturali della sua poetica.

LA MOSTRA
Otto sezioni tematiche disegnano il percorso artistico e spirituale dell’artista di Nantes, attraverso un viaggio cronologico che ne racconta passioni, tormenti e vissuto.

Prima e seconda sezione - Gli inizi a Parigi | Pittore di storie Tissot inizia la carriera a Parigi proponendo scene di storia ispirate al Rinascimento. Commiati (Il figliol prodigo, 1862), rapimenti (Tentativo di ratto, 1865), duelli o giochi di seduzione (Margherita e Faust, 1860) riflettono il suo interesse per i soggetti drammatici in cui è centrale la figura femminile (Una storia interessante, 1872 ca.) intesa come oggetto del desiderio sempre misteriosa e inaccessibile. La partecipazione di Tissot ai Salon parigini si rivela un successo, tanto che il pittore, ormaibenestante, si fa costruire un palazzo a Parigi.

Terza sezione – La vita moderna | In questo periodo inizia a collezionare arte giapponese che influenza il suo lavoro (La giapponese al bagno, 1864), frequenta Whistler e Degas, moltiplica i ritratti – tra i quali Mademoiselle L.L. (1864) che attesta un cambiamento nel suo stile – e si interessa sempre di più alla vita mondana. Nel 1869 si dedica a produrre caricature dell’élite inglese e nel 1870 – allo scoppio della guerra franco-prussiana – crea una serie di opere che rivelano un’immagine diversa, un Tissot più coinvolto di quanto si sia sempre pensato nei dibattiti politici dell’epoca.

Quarta sezione – Un pittore di Londra | L’arrivo a Londra, dopo la capitolazione della Comune di Parigi (28 maggio 1871), gli dà l’opportunità di crearsi una clientela cosmopolita e di frequentare personaggi quali Millais, Hayden, Alma-Tadema, Heilbuth e De Nittis. Durante gli undici anni del soggiorno londinese (1871-1882) si dedica ai ritratti - (Il principe imperiale e la madre, 1874; Mrs Lloyd, 1876), La figlia del capitano (1873), L’arsenale di Portsmouth (1876), e la straordinaria Galleria dell’HMS Calcutta (1886) – che attestano il suo talento di colorista e fine osservatore. Nei lavori di questo periodo i costumi della capitale britannica sono descritti con ironia (La figlia del guerriero, 1873) e i codici della società vittoriana vengono scherniti in dipinti a doppio senso. A Londra Tissot si avvicina anche alla tecnica dell’incisione così da poter duplicare e diffondere le opere che hanno maggior successo.

Quinta sezione – Il volto ideale di Kathleen Newton | In esilio volontario, Tissot possiede una marcata sensibilità per le questioni sociali dell’epoca: nonostante l’agiatezza e l’egoismo spesso biasimato dai contemporanei, ha saputo mostrarsi sensibile nei confronti delle classi svantaggiate, dei poveri e delle donne di cui è stato un acuto osservatore. Innamoratosi di Kathleen Newton, irlandese divorziata dalla bellezza mozzafiato, la accoglie con i suoi due figli nella casa di Saint John’s Wood, che si trasforma così in un nido familiare. Kathleen diventa la musa di Tissot e interpreta per il pittore – posando secondo precisi parametri – la figura della donna misteriosa (La lettura nel parco, 1881) o malinconica (Sulla riva del mare, 1880), la donna nelle mani del destino (La convalescente, 1880-1882) o la seduttrice orgogliosa della propria femminilità (Signora con l’ombrello, 1878-1880). Sono questi gli anni (1875) in cui Tissot si rivolge all’incisione. Frequenta l’Hanover Square Club di Londra dove incrocia gli incisori Frederick Goulding e Seymour Haden ma anche l’italiano Giuseppe de Nittis che fa parte della nuova generazione di artisti a cavallo fra Parigi e Londra e che - come Tissot - esalta fino al lirismo lo spettacolo delle eleganze femminili e parigine, e la speciale atmosfera, fine e cangiante, di quegli ambienti dell’alta società. In mostra - nella quinta sezione - cinque opere di questo grande artista tra cui Signora di spalle in giardino (1883), Signora in giardino (1883) e Sulla neve (1875), a raccontare la penetrante personalità di Giuseppe De Nittis, il « pittore delle parigine », come lo consacrerà la critica francese a lui contemporanea, e approfondire il clima sociale oltre che mondano, ispiratore dell’arte di De Nittis e di Tissot.

Sesta sezione – La figlia del guerriero | Acuto osservatore della vita londinese, Tissot dipinge nel 1879 La figlia del guerriero particolareggiata e originale descrizione dei costumi britannici dell’epoca. Sulla tela si vede una giovane donna – che somiglia a Kathleen – accompagnare il padre, un vecchio costretto su una sedia a rotelle; sullo sfondo Cumberland Terrace a Regent’s Park, elegante quartiere della capitale inglese. Lo sguardo penetrante che la fanciulla rivolge all’osservatore distoglie l’attenzione dall’omaggio all’eroe di guerra. I dettagli lussuosi della figura dell’uomo come il plaid, la pelliccia e il cappotto scozzese non bastano a distrarre dalla vera protagonista del dipinto.

Tissot, tacciato spesso dai suoi colleghi di dipingere con spregio e sarcasmo i suoi soggetti, sfida in quest’opera l’osservatore con la sua una graffiante ironia: il contrasto tra la figura paterna - grigia e austera come la terrazza vittoriana sullo sfondo - e l’elegante fanciulla - la cui bellezza è esaltata ancor più dalla spilla che indossa - produce turbamento in chi guarda da fuori e non certo nel vecchio padre, ben lontano da qualsiasi percezione della vita interiore della figlia probabilmente assorbita da un amore assai diverso da quello filiale.

Settima sezione – Il filgliol prodigo nella vita moderna | Per tutta la vita Tissot si considera come un “figliol prodigo”, tema che ricorre nella sua opera a distanza di anni, tra il 1862 e il 1880. Con il crescere della propria religiosità dovuto anche all’incontro con Kathleen, Tissot conduce una vita sempre più sobria, e dopo la morte della compagna, rientrato a Parigi, è sempre più abbattuto, depresso e in preda ai dubbi. È in questo periodo che Tissot completa il secondo ciclo di dipinti sul tema del figliol prodigo, ambientati questa volta in epoca moderna, tornando dopo vent’anni a trattare la stessa parabola cristiana incupito dalle difficoltà della vita che si riversano sulla tela.

Ottava sezione – Il viaggio interiore e la partenza | La prematura morte di Kathleen, avvenuta nel 1882 quando aveva 28 anni, induce Tissot a tornare a Parigi e a riprendere la sua carriera itinerante. Grande viaggiatore da sempre, di origine nantese e quindi abituato all’andirivieni delle navi nel porto, Tissot ha spesso trattato il tema della partenza raffigurando banchine ferroviarie e portuali: Il vedovo (1876) è una splendida allegoria della departure vista come preludio a un futuro rinnovamento; come in una sorta di autoritratto, l’autore dipinge profeticamente la morte della compagna mentre il bambino simboleggia la speranza che rende possibile la partenza verso un’altra esistenza.

Nona sezione – James Tissot, pittore della moda | Da lungo tempo gli studiosi rilevano l’influenza dell’impressionismo su Tissot: sebbene non abbia mai esposto con gli impressionisti, era più che sensibile alle ricerche di questo movimento. Amico di Degas, ma anche di Whistler, Legros e Manet, Tissot sostiene tutte le battaglie condotte all’epoca contro l’accademismo. Le sue mostre alla Grosvenor Gallery di Londra gli danno occasione di entrare in contatto con i preraffaelliti, ma anche con l’élite artistica dell’epoca. Dai dipinti di questo momento traspare una certa simpatia per le opere di Manet, Degas e Toulouse-Lautrec. Nella serie dedicata alla “Donna a Parigi” (1883-1885) declina la sua visione del mondo moderno: da Le Dame sui cocchi (1885) a La più bella donna di Parigi (1883-85), dalla Misteriosa alle Mogli d’artisti (1883-85), Tissot realizza uno straordinario ritratto della tipica parigina e partecipa a pieno titolo ai dibattiti artistici e letterari del tempo. I suoi amici Maupassant e Goncourt, Daudet e Halévy allora lo consideravano un pittore particolare, geniale e inclassificabile.

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APERTURA MOSTRA: Sabato 26 settembre dalle ore 10.00 alle ore 16.00 [la biglietteria chiude alle ore 15.00]

INFO E PRENOTAZIONI T +39 06 916 508 451
BIGLIETTERIA ONLINE http://www.ticket24ore.it/tissot

ORARIO APERTURA
Tutti i giorni dalle 10.00 alle 20.00
Sabato e domenica dalle 10.00 alle 21.00
(la biglietteria chiude un’ora prima)

PROMO | LUNEDÌ UNIVERSITARIO
- Per gli studenti universitari ingresso al prezzo speciale di € 5,00 (anziché € 13,00)
muniti di LIBRETTO UNIVERSITARIO
o COPIA PAGAMENTO TASSE UNIVERSITÀ A.A. IN CORSO
o RICEVUTA DI ISCRIZIONE UNIVERSITÀ A.A. IN CORSO
- AUDIOGUIDA IN OMAGGIO
- INFO T (+39) 06 916 508 451

APERTURE STRAORDINARIE
1 novembre 10.00 – 21.00
8 dicembre 10.00 – 20.00
24 dicembre 10.00 – 17.00
25 dicembre 16.00 – 21.00
26 dicembre 10.00 – 21.00
31 dicembre 10.00 – 18.00
1 gennaio 10.00 – 21.00
6 gennaio 10.00 – 21.00
*(La biglietteria chiude una ora prima)

BIGLIETTI
- Intero € 13,00 (audioguida inclusa)
- Ridotto € 11,00 (audioguida inclusa)
65 anni compiuti (con documento); ragazzi da 11 a 18 anni non compiuti; studenti fino a 26 anni non compiuti (con documento); militari di leva e appartenenti alle forze dell’ordine; portatori di handicap; giornalisti con regolare tessera dell'Ordine Nazionale (professionisti, praticanti, pubblicisti);
- Ridotto Gruppi € 10,00
prenotazione obbligatoria, min 15 max 25 pax, microfonaggio obbligatorio
- Ridotto bambini € 5,00 bambini da 4 a 11 anni non compiuti
- Ridotto Scuole € 5,00
prenotazione obbligatoria min 15 max 25 pax,
- Ridotto scuola dell’infanzia € 3,00
(prenotazione obbligatoria min 15 max 25 pax)
- Ridotto Speciale € 9,00 (audioguida inclusa)
- Guide con tesserino se non accompagnano un gruppo;
- Omaggio (audioguida inclusa)
- Bambini fino a 4 anni non compiuti; accompagnatori di gruppi (1 ogni gruppo); insegnanti in visita con alunni/studenti (2 ogni gruppo); soci ICOM (con tessera); un accompagnatore per disabile; possessori di coupon di invito; possessori di Vip Card Arthemisia Group; possessori di Card Amici del Chiostro del Bramante; giornalisti con regolare tessera dell'Ordine Nazionale (professionisti, praticanti, pubblicisti) in servizio previa richiesta di accredito da parte della Redazione all'indirizzo press@arthemisia.it. Si procede per n. 1 giornalista a testata e non si accredita la stampa di sabato, domenica e festivi. Se la visita non è finalizzata alla realizzazione di un servizio, presentando la tessera di iscrizione all’Ordine si può usufruire del biglietto ridotto.

Diritti di prenotazione e prevendita:
- Gruppi e singoli € 1,50 per persona
- Scolaresche € 1,00 per studente

VISITE GUIDATE
(tariffe biglietto escluso, prenotazione obbligatoria min 15 max 25, microfonaggio obbligatorio)
- Scuole € 80,00
- Gruppi € 100,00
- Lingua straniera € 110,00

LABORATORIO DIDATTICO
Per bambini da 4 a 11 anni (tariffe biglietto escluso, prenotazione obbligatoria min 15 max 25 pax)
- Visita interattiva € 100,00

MICROFONAGGIO
- Gruppi € 30,00
- Scuole € 15,00

INFORMAZIONI DIDATTICA
- didattica@arthemisia.it
- T +39 06 915 110 55

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SAN VALENTINO IN MOSTRA

Domenica 14 Febbraio 2016 dalle 10.00 alle 21.00 (la biglietteria chiude alle ore 20.00) tutti gli innamorati potranno visitare la grande mostra dedicata a James Tissot con un ingresso speciale: 2x1 (1 biglietto intero e 1 biglietto omaggio).

tissot natale 2015 2016

• IL REGALO DEL CHIOSTRO •
Dal 21 dicembre 2015 al 10 gennaio 2016, dal lunedì al venerdì (esclusi i giorni festivi) sarà possibile visitare la prima grande mostra in Italia dedicata al pittore francese James Tissot, al Chiostro del Bramante di Roma, ad un biglietto speciale di 9 € per tutti. Un'esclusiva natalizia per ammirare le opere di uno dei più raffinati protagonisti dell’élite di fine '800, tra influenze impressioniste e istanze preraffaellite, invidiato e amato in pari misura.

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Con il patrocinio di Assessorato Cultura e Turismo del Comune di Roma - Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali

Prodotta e organizzata da DART Chiostro del Bramante - Arthemisia Group

Con il sostegno eccezionale di Musée d’Orsay

Sponsor Generali Italia

Partner dell’iniziativa Trenitalia

Special Partner JTI

Sponsor tecnico Mantero

Media coverage by Sky Arte HD

Mostra a cura di Cyrille Sciama

Progetto di mostra, direzione dei lavori, progetto grafico di mostra e realizzazione grafica Mjras snc

Allestimento Tagi2000

Progetto immagine coordinata Angela Scatigna

Video Artist Fabien Iliou

Percorso didattico in mostra Francesca Valan

Catalogo Skira

Biglietteria MostraMI s.r.l.

Audioguide Start

UFFICI STAMPA
Arthemisia Group
press@arthemisia.it | T +39 06 69380306

Chiostro del Bramante
Raffaele Brancato | info@chiostrodelbramante.it | T + 39 06 68809035
Annalisa Esposito | variazioni@chiostrodelbramante.it

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Caffetteria del Chiostro del Bramante | Simone Ghera - Dancer Inside Architecture

Caffetteria del Chiostro del Bramante | Simone Ghera - Dancer Inside Architecture

Espone al Chiostro del Bramante, dal 7 Settembre al 13 Ottobre 2015, presso lo Spazio Caffetteria SIMONE GHERA, con una personale dal titolo “Dancer Inside Architecture”.

La mostra Dancer Inside Architecture è parte di un più ampio progetto fotografico che negli ultimi 6 anni l’architetto e fotografo romano ha portato in giro per tutta Europa. L’idea nasce per caso nel 2008 quando, durante un corso di fotografia, Simone osserva e ritrae alcune ballerine durante una sessione di lavoro. Affascinato dal soggetto, decide di farne la sua materia di studio. Guidato dal suo istinto, il fotografo integra il linguaggio universale della danza al “genius loci”, in altre parole la presenza di ambienti architettonici e storici tipici di specifiche identità territoriali.

Gli scatti di Simone Ghera, caratterizzati da orizzonti, gravità, punti di vista e superfici, immergono le ballerine in una dimensione di spazio assoluto in cui muoversi in maniera puramente arbitraria.

Bio | Simone Ghera nasce a Roma nel 1959 e si occupa di fotografia molto presto, seguendo le orme del padre. Dallo studio sullo sviluppo nella sua piccola camera oscura alle immagini che si stagliano in maniera contrastante sulle lenzuola bianche, l’attenzione di Ghera negli anni si concentra sull’utilizzo della luce, che considera uno degli aspetti più creativi della fotografia. Frequentando la Scuola Romana di Fotografia ha poi avuto modo di sviluppare in particolare il progetto Dancer Inside, focalizzato sul mondo della danza: «Anche se il movimento è considerato l’essenza della danza, quello che mi attrae sono gli angoli statici e le linee create dai danzatori stessi. La fotografia permette di catturare un dettaglio architettonico, un intreccio di linee, sguardi prospettici che vanno oltre uno sfondo o un soggetto in primo piano» (Simone Ghera).

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Gallerie del Chiostro del Bramante | noidiamo[+]senso

Gallerie del Chiostro del Bramante | noidiamo[+]senso

NOI DIAMO [+] SENSO è un ulteriore sviluppo del progetto I\O _IO È UN ALTRO di César Meneghetti nel quale Giovanni Fenu, Annamaria Colapietro e Roberto Mizzon - tre artisti usciti da istituzioni reclusorie - si sono interfacciati con artisti professionisti, realizzando una mostra corale nell'ambito del centenario dell'apertura del più grande manicomio d’Europa: il Santa Maria della Pietà di Roma.

La mostra - promossa e realizzata dalla Comunità di Sant'Egidio - è stata aperta nel novembre 2014 nel padiglione 28 del comprensorio di S. Maria della Pietà in collaborazione con la ASL Roma E, cioè nel luogo dove i tre artisti dei Laboratori d’Arte erano stati un tempo reclusi: dal 24 giugno al 19 luglio viene ripresentata presso le Gallerie del Chiostro del Bramante.

Le opere di Annamaria Colapietro, Giovanni Fenu, Roberto Mizzon raccontano le loro storie personali, le loro memorie, i loro sogni: attraverso metafore pittoriche e sintesi artistiche allo stesso tempo esprimono la loro liberazione. L'artista César Meneghetti - che in questa tappa ha lavorato in collaborazione con Antonio Trimani - esplora tramite video-opere, i confini della cosiddetta normalità, e ci dà una lettura critica delle narrazioni di Fenu, Colapietro e Mizzon, del loro riscatto dall'istituzione manicomiale, in un gioco di incroci e dialogo inter semiotico.

Colapietro, Fenu e Mizzon attraverso l'arte hanno potuto ricostituire la loro identità prima della liberazione vera e propria. Grazie alla legge 180 del 1978, nota come legge Basaglia, che imponeva la chiusura dei manicomi, tale liberazione è stata sancita nelle istituzioni e nella cultura italiana. Il processo è stato lungo e complesso: da allora a oggi la questione dell'istituzionalizzazione reclusoria e del supporto liberatorio al disagio mentale appare ancora aperta.

a cura di simonettaLUX+césarMENEGHETTI
Comitato scientifico cristinaCANNELLI+simonettaLUX+alessandroZUCCARI
La mostra è stata promossa e realizzata dalla Comunità di Sant'Egidio-Laboratori d’Arte

Orario di apertura:
- Dal lunedi al venerdi 10:00/20:00
- Sabato/Domenica 10:00/21:00
L’accesso alla mostra sarà consentito fino a 1 ora prima della chiusura
INGRESSO GRATUITO

Info | +39.06.8992234/+39.3398683045

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Caffetteria del Chiostro del Bramante | Carlo Prati - Alienlog Wunderkammer

Caffetteria del Chiostro del Bramante | Carlo Prati - Alienlog Wunderkammer

Espone presso lo spazio Caffetteria Bistrot del Chiostro del Bramante, dal 23 Giugno al 26 Luglio 2015, Carlo Prati con una personale dal titolo “Alienlog Wunderkammer - Disegni di architettura”.

Sin dal medioevo, chiostri, conventi e monasteri nascondevano al proprio interno una “camera delle meraviglie” in cui mettere in mostra collezioni di oggetti fantastici provenienti dal mondo naturale (naturalia) o prodotti dell’abilità umana (artificialia). Alienlog Wunderkammer interpreta in questa chiave lo spazio più intimo e domestico del Chiostro del Bramante in Roma, all’interno, la “camera” della Caffetteria raccoglie venti disegni inediti di Carlo Prati, sono immagini di città fantastiche, architetture visionarie e utopiche, misteriose mappe che guidano l’osservatore attraverso rotte urbane inesplorate e scoperte inaspettate.

I disegni (mirabilia) raccolti in questa Wunderkammer sono divisi in tre sezioni:

“Architettoscopio” è uno strumento ideale attraverso cui esplorare le potenzialità espressive e plastiche legate agli elementi che strutturano l’architettura e le sue forme simboliche (muro, labirinto, scala). A partire dalla generazione di modelli tridimensionali virtuali e dal successivo processo di renderizzazione si giunge alla riscrittura operata attraverso il disegno a mano.

“7 Rovine” presenta una mappa ed alcuni scorci di una Roma sommersa e sconosciuta ai più, una Roma periferica in cui si sono operati negli ultimi anni misfatti architettonici come lo stadio incompiuto per i mondiali del nuoto di Santiago Calatrava. Un gran tour alla scoperta delle archeologie del presente celate al di sotto degli sguardi abituali e distratti.

“Distopie romane” è una collezione di vedute della città eterna e delle sue ideali e molteplici permutazioni, a partire dalla riscrittura della sua iconografia tradizionale. Si immagina e rappresenta un centro storico all’interno del quale nel tempo abbia trovato spazio l’architettura degli anni 50, 60 o 70 del novecento. Oppure dove si può ritrovare il lascito di antiche civiltà che qui trovarono dimora e rifugio.

Bio | Carlo Prati è nato a Roma nel 1971. In parallelo all’attività professionale di architetto e docente, crea immagini e racconti brevi in cui, attraverso la ricerca di un linguaggio condiviso e trasversale, riflette sulle trasformazioni degli scenari urbani contemporanei e futuri. Dal 2003 ad oggi questo lavoro si divulga in rete attraverso il blog www.alienlog.wordpress.com. Nel 2013 pubblica il volume “Alien Urbs” ed espone tra gli altri presso l’Acquario Romano Casa dell’Architettura, il MAAM Museo dell’Altro e dell’Altrove di Metropoliz città meticcia, il Chiostro del Bramante e la Biennale dello Spazio Pubblico 2015.

Info | https://alienlog.wordpress.com/ | https://www.facebook.com/logalieno | https://twitter.com/carloprati

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Caffetteria del Chiostro del Bramante | Davide Querin - Trasparenze Alchemiche

Caffetteria del Chiostro del Bramante | Davide Querin - Trasparenze Alchemiche

Espone al Chiostro del Bramante dal 19 maggio al 22 giugno presso lo Spazio Caffetteria DAVIDE QUERIN con una personale dal titolo “Trasparenze Alchemiche”.

L'elemento caratteristico presente nei quadri in esposizione sono le Trasparenze. Se si traducesse in immagini ciò che accade dentro di noi, i nostri pensieri, i nostri sentimenti, i nostri ricordi e rendessimo trasparenti queste immagini sovrapponendole l'una all’altra, otterremmo un'unica nuova immagine istantanea. Se ci fermassimo, come in meditazione o in dormiveglia, e andassimo oltre il rapporto spazio-tempo e ci portassimo in una dimensione di “non-tempo”, allora tutto coinciderebbe in un unico luogo e in un unico sospeso istante, e vivremmo un sognalismo trasognato, ma cosciente, in grado di farci percepire una dimensione superiore dove tutto coesiste in armonia.

Ognuno dei quadri esposti rappresenta un'istantanea di questa condizione di “non tempo”, ciascuno di questi quadri vuole essere la rappresentazione sublimata di sentimenti, pensieri, emozioni, ricordi, resi trasparenti e sovrapposti, come se coincidessero nello stesso istante e nello stesso luogo, in un equilibrio sospeso e privo di tensioni disarmoniche, un equilibrio alchemico capace di trasformare passato e futuro in un sereno presente.

Bio. | Davide Querin nasce a Roma nel 1962 e da subito si dedica alla pittura e alle arti seguendo le orme e la passione della madre pittrice. La sua formazione artistica è eclettica e si sviluppa sia sul terreno dell’illustrazione sia su quello della pittura. Nel 1986 si laurea in grafica editoriale e pubblicitaria e in seguito frequenta lo studio del pittore Gino Quintili presso il quale perfeziona l’utilizzo della tecnica e olio. È del 1989 l’inaugurazione della sua prima mostra personale, allestita a Roma presso la Galleria d’Arte Catacombe 2000.

L’opera di Davide Querin porta il segno della sua creatività poliedrica e di un forte legame con la cultura argentina e latinoamericana in generale. La sua arte si caratterizza per il suggestivo incontro tra il reale e il fantastico che destruttura la visione prospettica delle sue ambientazioni dando origine a visioni oniriche in cui i tempi e gli spazi si sovrappongono e sorprendono lo spettatore.

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Caffetteria del Chiostro del Bramante | Mario Ceppi - Je suis allé au Marché aux fleur

Caffetteria del Chiostro del Bramante | Mario Ceppi - Je suis allé au Marché aux fleur

Aprendo il libro di poesie di Jacques Prevert leggiamo alcuni titoli delle sue poesie - «Ne ho visti parecchi, Per te amore mio, Scena familiare, Questo amore, La disperazione è seduta su una panchina, Il messaggio, Tempo perso e Con i tempi che corrono!» - e ci tuffiamo subito nelle polaroid abilmente lavorate e realizzate da Mario Ceppi per la primavera romana del 2015.

Si inaugura il 14 aprile (apertura il 15 aprile, fino al 18 maggio 2015) presso lo Spazio Caffetteria Bistrot del Chiostro del Bramante (Via Arco della Pace 5, Roma) la mostra “Je suis allé au Marché aux fleur”, un’esposizione di polaroid elaborate manualmente dal fotografo Mario Ceppi, che già due anni fa aveva presentato lavori simili, ‘rubando’ l’immagine alla Danza. Ora invece ci propone la fugacità del fiore.

«Con le mie opere intendo “usare” i fiori per rappresentare i vari aspetti dell’amore, dal desiderio alla passione; dalla gioia dell’amore trovato al dolore dell’amore perduto; l’amore paterno e l’amore muliebre...», Mario Ceppi

Le opere, sono realizzate utilizzando pellicole analogiche a sviluppo immediato la cui emulsione è stata asportata per essere ‘depositata’ su cartoncino per acquarello; sono tutte uniche e non riproducibili, alcune esplicitano il racconto in una sola immagine, come ad esempio “Désir et volupté” o “L'amour perdu”, altre si sviluppano su più immagini come “Je reviens à vous”.
- Elena Gigli -

INFO | +39 3397081044 – info@marioceppi.it
L’artista sarà presente alla mostra previo appuntamento

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CHAGALL. LOVE AND LIFE

CHAGALL. LOVE AND LIFE

UNA NOTTE A COLORI | Appuntamento Mercoledì 22 Luglio 2015 al Chiostro del Bramante per l’apertura straordinaria della mostra CHAGALL. LOVE AND LIFE. Ingresso in mostra al prezzo speciale di € 9.00 a partire dalle ore 19.00 fino alle 23.00 (chiusura biglietteria ore 22.00).

Una notte a Colori Marc Chagall Roma

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Dalla collezione dell’Israel Museum di Gerusalemme giungono per la prima volta in Italia 140 lavori di uno degli artisti più amati del Novecento, Marc Chagall, il cui linguaggio è così universale da essere amato da tutti e da tutti conosciuto e riconosciuto e che, tra tutti gli artisti del secolo scorso, è rimasto fedele a se stesso pur attraversando guerre, catastrofi, rivoluzioni politiche e tecnologiche. Attraverso disegni, olii, gouache, litografie, acqueforti e acquerelli, la mostra racconta la sua poetica influenzata dal grande amore per la moglie Bella e dal dolore per la sua morte prematura avvenuta nel 1944, ripercorrendo la sua vita e la sua arte che fu commistione delle maggiori tradizioni occidentali europee - dall'originaria cultura ebraica a quella russa, incontrollato con la pittura francese delle avanguardie.

Con il patrocinio di Roma Capitale, la mostra CHAGALL. LOVE AND LIFE curata da Ronit Sorek è prodotta da DART Chiostro del Bramante e Arthemisia Group, in collaborazione con l’Israel Museum, e apre al Chiostro del Bramante dal 16 marzo fino al 26 luglio 2015.

Fondato nel 1965, l’Israel Museum ospita collezioni di opere d’arte che attraversano la cultura ebraica dalla preistoria al contemporaneo. All'interno della collezione non poteva mancare l’opera di Chagall, i cui lavori sono stati donati al museo dall'artista stesso, dalla figlia Ida e da sostenitori dell’istituzione che proprio quest’anno compie 50 anni e per l’occasione concede eccezionalmente i prestiti per la mostra romana al Chiostro del Bramante.

LA MOSTRA
Le 8 sezioni tematiche della mostra disegnano una mappa artistica e spirituale complessa e caleidoscopica che sta a fondamento del profilo apolide dell’artista; l’originalissima lingua poetica di Chagall nasce infatti dall'assimilazione delle tre culture cui appartiene: la cultura ebraica (dalla cui tradizione visiva dei manoscritti ornati egli trae gli elementi espressivi, non prospettici a volte mistici della sua opera); la cultura russa (cui attinge sia attraverso le immagini popolari dei luboki che attraverso quelle religiose delle icone); la cultura occidentale (in cui assimila grandi pittori della tradizione, da Rembrandt agli artisti delle avanguardie che frequenta con assiduità). Ma l’opera di Chagall è anche altro, perché la sua meraviglia di fronte alla natura, il suo stupore di fronte alle creature viventi conferisce quell'arcaicità quasi medievale alla sua poetica novecentesca.

La mostra raccoglie in particolare lavori grafici e ripercorre i temi fondamentali della produzione di Chagall: dalle radici nella nativa Vitebsk (Bielorussia), descritta con amore e nostalgia nella serie Ma vie (My Life), all'incontro con l’amata moglie Bella Rosenfeld, della quale illustrò i libri Burning Lights e First Encounter, pubblicati dopo la morte prematura dell’amata. Un’intera sezione è dedicata alle illustrazioni della Bibbia con temi che esercitarono sempre un grande fascino su di lui e che rivelano un’interpretazione straordinariamente “umanista” delle Scritture come il ciclo d’incontri storici tra l’uomo e Dio, interpretazione dell’Antico Testamento.

Oltre alla varietà di temi molto più ampia rispetto alla maggior parte dei suoi contemporanei, molti erano i campi nei quali Chagall esprimeva la sua arte quali la pittura, la scultura, il mosaico, la scenografia, la scrittura e l’incisione: quest’ultima è ampiamente approfondita nel percorso espositivo che mostra le peculiarità delle opere eseguite con le diverse tecniche litografiche e di incisione. Nella terza sala una gigantografia riproduce anche l’ambiente della celebre stamperia Mourlot di Parigi con i suoi antichi torchi dove lavorava Chagall, stamperia frequentata anche da Picasso, Matisse, Braque e Giacometti.

La rassegna mette in luce anche il rapporto esistente nell'opera di Chagall tra arte e letteratura, tra linguaggio e contenuto. I lavori esposti riflettono l’identità poliedrica dell’artista, che è al tempo stesso l’ebreo di Vitebsk (in mostra Sopra Vitebsk del 1920), autore e illustratore che correda di immagini i libri dell’amata sposa, artista che illustra la Bibbia (in mostra L’angelo caduto, gouache del 1924), originale pittore moderno che attraverso l’iconografia cristiana piange la sorte toccata al popolo ebraico (in mostra la Crocifissione, gouache del 1944), profondo conoscitore di Le Anime morte dello scrittore russo Nikolaj Gogol (in mostra il frontespizio eseguito da Chagall e 15 delle 96 tavole - acqueforti - del 1948) e francese di adozione che disegnò le illustrazioni delle favole di La Fontaine anch’esse in mostra (18 tavole tra acquerelli, acqueforti e gouache).

Artista grande conoscitore dell’anima “ritraeva le debolezze umane, senza emettere giudizi” (Susan Compton, dal catalogo della mostra alla Royal Academy of Art, 1985), Chagall celebra l’amore come dono divino (in mostra Gli amanti, olio del 1937, Coppia di amanti e fiori, litografia del 1949, Coppia di amanti con gallo, litografia del 1951, Gli amanti, gouache del 1954-55) e ritrae la famiglia, gli amici (in mostra Ritratto del Dottor I.A. Eliashev e quello di Ala Eliashev, entrambi grafite su carta del 1919) e se stesso (in mostra Autoritratto con sorriso e Autoritratto con smorfia, entrambi acquaforte del 1924-25) dimostrando di essere un maestro della linea e della superficie oltre che un eccellente colorista.

DIDATTICA E SCENOGRAFIA
L’ambiente espositivo pone una particolare attenzione alla scenografia delle sale e una forte considerazione della comunicazione ai visitatori dei contenuti durante il percorso di mostra. In una sala la proiezione di quattro opere che prendono forma e si completano sulla parete permette al visitatore di osservare le fasi di composizione di un’opera di Chagall, come se il quadro stesse materializzandosi proprio in quel momento. Un sottofondo sonoro rende multisensoriale l’intera esperienza percettiva.

Inoltre, affinché tutti possano entrare a pieno nel mondo di questo grande del Novecento, ci si potrà immergere in un quadro dell’artista e comporre con dei magneti mobili su uno sfondo “classico” di un’opera di Chagall il “proprio Chagall”, all'interno della quale poi immortalarsi con uno scatto fotografico. E per “immedesimarsi” nella sua appassionante poetica, nell'ultima sala vi è la proiezione a parete di una delle sue opere più importanti La passeggiata (di cui in mostra è presente una gouache del 1919) che invita il visitatore a immergersi nell'atmosfera del dipinto e a immortalare il proprio viso al posto di quello degli amanti, per portare con se un ricordo personale della visita alla mostra e del grande amore di Marc e Bella, dei quali proprio quest’anno cade il centenario del matrimonio.

La mostra CHAGALL. LOVE AND LIFE attraverso le opere dell’Israel Museum illustra la sua arte, tra le più innovative del Novecento, nonché la poetica dell’artista ebreo più apprezzato e ammirato del secolo scorso. Parafrasando il titolo del libro della moglie Bella, le luci di Chagall risplendono ancora, di colui che non è mai stato un “artista tormentato”, anzi ha mantenuto fino alla fine della sua lunga esistenza ottimismo e gioia di vivere.

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INFO E PRENOTAZIONI T +39 06 916 508 451
BIGLIETTERIA ONLINE www.ticket.it/chagall
INFO DIDATTICA didattica@arthemisia.it

ORARIO DI APERTURA
Tutti i giorni dalle 10.00 alle 20.00
Sabato e domenica dalle 10.00 alle 21.00
(la biglietteria chiude unʼora prima)

PROMO | LUNEDÌ UNIVERSITARIO
- Per gli studenti universitari ingresso al prezzo speciale di € 5,00 (anziché € 13,00)
muniti di
LIBRETTO UNIVERSITARIO
o COPIA PAGAMENTO TASSE UNIVERSITÀ A.A. IN CORSO
o RICEVUTA DI ISCRIZIONE UNIVERSITÀ A.A. IN CORSO

- AUDIOGUIDA IN OMAGGIO
- INFO T (+39) 06 916 508 451

APERTURA MOSTRA : Lunedì 16 Marzo h. 15.00

APERTURE STRAORDINARIE
5 aprile 10:00 – 21:00
6 aprile 10:00 – 20:00
25 aprile 10:00 – 20:00
1 maggio 10:00 – 20:00
2 giugno 10:00 – 20:00
29 giugno 10:00 – 20:00

BIGLIETTI
- Intero € 13,00 (audioguida inclusa)
- Ridotto € 11,00 (audioguida inclusa)
65 anni compiuti (con documento); ragazzi da 11 a 18 anni non compiuti; studenti fino a 26 anni non compiuti (con documento); militari di leva e appartenenti alle forze dellʼordine; portatori di handicap; giornalisti con regolare tessera dell'Ordine Nazionale (professionisti, praticanti, pubblicisti);
- Ridotto Gruppi € 10,00
prenotazione obbligatoria, min 15 max 25 pax, microfonaggio obbligatorio
- Ridotto bambini € 5,00 bambini da 4 a 11 anni non compiuti
- Ridotto Scuole € 5,00 prenotazione obbligatoria min 15 max 25 pax,
- Ridotto scuola dellʼinfanzia € 3,00 (prenotazione obbligatoria min 15 max 25 pax)
- Ridotto Speciale € 9,00 (audioguida inclusa)
Guide con tesserino se non accompagnano un gruppo;
- Omaggio (audioguida inclusa)
Bambini fino a 4 anni non compiuti; accompagnatori di gruppi (1 ogni gruppo); insegnanti in visita con alunni/studenti (2 ogni gruppo); soci ICOM (con tessera); un accompagnatore per disabile; possessori di coupon di invito; possessori di Vip Card Arthemisia Group; possessori di Card Amici del Chiostro del Bramante; giornalisti con regolare tessera dell'Ordine Nazionale (professionisti, praticanti, pubblicisti) in servizio previa richiesta di accredito da parte della Redazione allʼindirizzo ads@arthemisia.it (per urgenze M +39 345 7503572)

- Diritti di prenotazione e prevendita:
Gruppi e singoli € 1,50 per persona
Scolaresche € 1,00 per studente

VISITE GUIDATE (tariffe biglietto escluso, prenotazione obbligatoria min 15 max 25, microfonaggio obbligatorio)
- Scuole € 80,00
- Gruppi € 100,00
- Lingua straniera € 110,00

LABORATORIO DIDATTICO
- Per bambini da 4 a 11 anni (tariffe biglietto escluso, prenotazione obbligatoria min 15 max 25 pax)

VISITA INTERATTIVA € 100,00

MICROFONAGGIO
- Gruppi € 30,00
- Scuole € 15,00

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- PATROCINIO
Roma Capitale | Assessorato Cultura e Turismo | Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali

- Prodotta e organizzata | DART Chiostro del Bramante | Arthemisia Group
In collaborazione con Israel Museum

- Special Partner | Ricola
- Sponsor Tecnico | Trenitalia

- Media coverage by | Sky Arte HD | Dimensione Suono Due

- MOSTRA A CURA DI Ronit Sorek

- Progetto espositivo e direzione lavori | Key Comunicazione
- Allestimento | Tagi2000
- Progetto immagine coordinata e progetto grafico di mostra | Angela Scatigna
- Percorso didattico in mostra | Francesca Valan
- Lighting designer | Franceso Murano
- Catalogo | Skira
- Biglietteria | MostraMI s.r.l.
- Audioguide | Start

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UFFICI STAMPA
- Arthemisia Group
Adele Della Sala | ads@arthemisia.it - T +39 345 7503572
Anastasia Marsella | am@arthemisia.it - T +39 370 3145551
Salvatore Macaluso | press@arthemisia.it - T +39 06 69380306

- Chiostro del Bramante
Raffaele Brancato | info@chiostrodelbramante.it - T + 39 06 68809035
Annalisa Esposito | variazioni@chiostrodelbramante.it

CATALOGO SKIRA | Lucia Crespi - lucia@luciacrespi.it | T +39 02 89415532 / +39 02 89401645

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COMUNICAZIONI AL PUBBLICO

UNA NOTTE A COLORI | Appuntamento Mercoledì 10 – 17 – 24 giugno 2015 e Mercoledì 1 luglio 2015 al Chiostro del Bramante per l’apertura straordinaria della mostra CHAGALL. LOVE AND LIFE. Quattro serate con ingresso in mostra al prezzo speciale ad € 9.00 dalle 19.00 alle 23.00 (chiusura biglietteria ore 22.00).

Dopo il successo dell’iniziativa “Lunedì Universitario”, Dart Chiostro del Bramante e Arthemisia Group presentano “Una Notte a Colori”: un’altra straordinaria opportunità per il pubblico di ammirare le 140 opere per la prima volta in Italia del pittore russo Marc Chagall ad una tariffa ridotta.

Una occasione unica per vivere e scoprire l’Arte a 360°, partendo dal linguaggio pittorico di uno dei maestri del Novecento per poi proseguire fuori dagli spazi museali, godendo del fascino notturno del complesso rinascimentale del Chiostro e dei suoi servizi museali (Caffetteria, Bookshop e Store) aperti fino alle ore 23.00.

Una notte a Colori Marc Chagall Roma

NOTTE DEI MUSEI al Chiostro del Bramante | SABATO 16 MAGGIO 2015 | In occasione della NdM 2015 il Chiostro del Bramante resterà aperto fino alle ore 24.00. Ingresso a € 5 dalle ore 20.00 fino a chiusura biglietteria (h 23.00) per la mostra "Chagall. Love and Life".
#ChagallRoma / #NdM15

Ndm15 Chagall Love And Life Mostre Roma

"Si comunica ai Gentilissimi Visitatori che, SABATO 21.03.2015, a partire dalle ore 15.00, presso le sale della mostra CHAGALL. LOVE AND LIFE, si potranno riscontrare temporanei rallentamenti nella modalità di visita dovuti alle riprese per il programma della RAI – Radio televisione Italiana CHE TEMPO CHE FA che trasmetterà in diretta dal Chiostro del Bramante alle ore 20.30. L’orario di chiusura della mostra sarà anticipato alle ore 20.00 (ultimo ingresso alle ore 19.00). Ci scusiamo per gli eventuali disagi e auguriamo buona visita alla mostra."

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Caffetteria del Chiostro del Bramante | POP by POP – Eugenio Rattà

Caffetteria del Chiostro del Bramante | POP by POP – Eugenio Rattà

Si inaugura sabato 14 marzo alle ore 17.00 presso lo Spazio Caffetteria Bistrot Chiostro del Bramante, la mostra personale di Eugenio Rattà a cura di Antonietta Campilongo.

Se c’è una sfida intrinseca nel gusto per la citazione, questa sfida è quella di utilizzare uno schema conosciuto e formalizzato e riuscire a scovarne un nuovo sviluppo. O inserirlo in un altro ed estraneo contesto e inventarne quindi una nuova dimensione. Questa sfida, forse inconsapevole, forse disarmata, è quella che disputa, e vince, il lavoro di Eugenio Rattà. Il quale attinge a piene mani dalla PopArt e dal suo decennio d’oro (fine anni ’50 – fine ’60), ne condensa temi e tecniche, ne rincorre i modi e i generi, e alla fine adatta tutto questo bagaglio ad una sublime contraddizione, a quell’ironico, solare, festoso gioco di rilanci e tentate vicendevoli prevaricazioni fra la sfera privata delle intime malie, e quella sfacciata chiassosa e sbrigativa delle mitologie contemporanee.

Pittura timbrica e tesa, inserimento di materiali, ricorso al vero e proprio collage (con connessa depredazione di immagini da riviste, riproduzioni fotografiche, figurine e pubblicità ); e poi il forte carattere bidimensionale della rappresentazione, la trasfigurazione dei soggetti in pretesto pittorico, la connotazione stereotipa dei loro atteggiamenti, l’intento decorativo di motivi ed iconografie; tutto questo crea una geometria luminosa, una psichedelica sistemazione, che da un lato dà conto di un immaginario artistico esplosivo e ridondante, dall’altro vive la relazione problematica e critica con il mondo, con i condizionamenti collettivi, con le mille chimeriche sfaccettature che la realtà assume.

Ed è proprio da questa connessione, che a ben guardare si rivela presto un raffinato attrito, che si trasmettono quell’impressione ed atmosfera di impalpabile inadeguatezza, che sono la cifra originale e significativa nelle opere di Rattà. Fra utopie fantasie memorie e stato delle cose, le molte sollecitazioni pressanti ed in cerca di armonica convivenza nello spazio vitale di ciascuno, l’artista non nasconde il progressivo e rischioso scollamento, solo lo maschera di glamourosa levità, oppone una espansiva visione, scientemente naif, contro gli attuali devastanti modelli di comunicazione di massa, si diverte a irridere e decorare il mondo con i suoi stessi ritagli, i suoi stessi surplus, le sue stesse manie.

Francesco Giulio Farachi

Inaugurazione: sabato, 14 marzo 2015 – h. 17.00/20.00 – Ingresso Libero

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Caffetteria del Chiostro del Bramante | Veronica Schelini – Papiers d’ époque

Caffetteria del Chiostro del Bramante | Veronica Schelini – Papiers d’ époque

Espone presso lo spazio Caffetteria Bistrot del Chiostro del Bramante, dal 3 febbraio al 9 marzo 2015, Veronica Schelini con una personale dal titolo “Papiers d’époque – Volti di oggi su parole di ieri”. Soggetti ispirati ad immagini e cartoline appartenenti alla ‘belle époque’, con particolare richiamo alle rappresentazioni dell’ illustratore statunitense Charles Dana Gibson, noto per le sue ‘Gibson Girls’.

Le opere, realizzate su carta di giornale, nascono in realtà per caso: «Un pomeriggio mi sono ritrovata a schizzare, mentre ero al telefono, un volto su di una copia de ‘Le Monde’ che avevo acquistato e da lì l’idea di riprodurre lo stesso effetto». Al gusto per la raffinatezza e alla leggerezza della linea liberty, si aggiunge l’unicità di quel periodo, derivata dall’estrema modernità e dalla fiducia nel progresso, e che nel campo dell’arte si rivela attraverso una ‘bellezza senza tempo’. Le figure armoniose e femminili della Schelini sono donne appassionate, ammaliatrici ed indipendenti che si confrontano con il presente attraversando il passato.

Nata a Roma l'8 luglio 1984, Veronica Schelini, è laureata in Lingue e Letterature Straniere all'Università La Sapienza di Roma e attualmente insegna Lingua e Letteratura Francese. Appassionata di Arte e Storia dell'Arte, si avvicina al disegno da autodidatta, per divertimento, copiando i personaggi dei cartoni animati e i volti dei grandi attori di Hollywood per poi iniziare a ‘sperimentare’ su carta di giornale, fino a dare vita ai suoi ritratti bohemien.

INFO | veronicaschelini@gmail.com

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Gallerie del Chiostro del Bramante | Simone Domeniconi – La vita come una scacchiera

Gallerie del Chiostro del Bramante | Simone Domeniconi – La vita come una scacchiera

Si inaugura a Roma, presso lo Spazio Gallerie del Chiostro del Bramante, il 17 gennaio alle ore 18.00 “La Vita come una Scacchiera” mostra personale del giovane artista Simone Domeniconi (Carpi 1972), curata da Giovanni Faccenda, che presenzierà all'inaugurazione.

La originalissima ricerca artistica di Domeniconi, rappresentata per lo più da partite di scacchi realmente disputate e ricostruite fedelmente sulle opere dall'artista, cerca un affascinante connubio tra poesia, matematica e storia. Gli scacchi intesi come perfetta metafora del nostro tempo, un tempo regolato da strategie politiche, economiche, sociali, fino addirittura ai legami affettivi. A questo Domeniconi accosta, grazie ad una padronanza tecnica indiscutibile, un'estetica spesso ricercata nella tradizione pittorica italiana a partire dal '300.

«Chi mi conosce sa che ricorro al termine ‘artista’ con grande parsimonia: Domeniconi lo è senza dubbio. La maggior parte dei cosiddetti artisti contemporanei ripete qualcosa di già fatto precedentemente. Sfido a cercare nella storia dell’arte degli ultimi centodieci anni qualcuno che anche lontanamente possa essere ricondotto a questa singolare espressione. Desidero segnalare Simone Domeniconi tra i cinque nomi di artisti italiani di particolare interesse sul panorama nazionale».
Giovanni Faccenda

Inaugurazione | Sabato 17 gennaio 2015 ore 18.00
Catalogo | A cura di Giovanni Faccenda - Tipografia Bandecchi & Vivaldi, Pontedera
INFO | Ufficio Stampa, Barbara Benedetti - T [+39] 3801952243

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Caffetteria del Chiostro del Bramante | Chiara Balduzzi - Colori…perché del mio respiro

Caffetteria del Chiostro del Bramante | Chiara Balduzzi - Colori…perché del mio respiro

Espone alla Caffetteria del Chiostro del Bramante di Roma Chiara Balduzzi con “Colori… perché del mio respiro”, dal 16 dicembre 2014 al 19 gennaio 2015.

I dipinti della Balduzzi squarciano la parete aprendo improvvise finestre per irradiare valori e sentimenti vitali senza i quali la vita - è il caso di dirlo - perde colore. Fanno sussultare i rossi vermigli di un’ardente passione riaccesa, come sprigionano speranza le distese di verdi chiari assetati d’infinito, su su fino agli azzurri che, in genere, nel sentire della pittrice, sono legati più agli inverni che alle primavere. Per Chiara Balduzzi vale senz'altro l’assioma di Matisse “Il colore soprattutto, forse ancor più del disegno, è una liberazione” e sulle pareti del suo studio tra mobili liberty, tavolati e tavolozze, campeggia la citazione di Alda Merini: “Amo i colori, tempi di un anelito inquieto, irrisolvibile, vitale, spiegazione umilissima e sovrana dei cosmici perché del mio respiro”.

Ciascun colore nasconde un segreto ed ogni artista è chiamato a svelarne un brano senza peraltro esaurirne il mistero, alimentandolo, anzi; anche per questo i fiori della Balduzzi non s’appoggiano e, privi di sostegno, si librano nello spazio indefinito colmandolo di raggi che vanno ben oltre la cornice (che non c’è) e sembrano non tollerare tipo alcuno di prigione. Al tutto s’aggiunge un omaggio a Bramante nel cinquecentesimo della morte, architetto e pittore eternamente vivo anche nelle sue opere.
Maffino R.Maghenzani

Biografia | Chiara Balduzzi nasce a Clusone (Bergamo) nel 1967, ma vive la sua infanzia e giovinezza in Toscana sulle colline nei pressi di Firenze. Nel 1998, esponendo in terra natale, Chiara B. viene definita da V. Caratelli [Presidente dell’ Unione Artisti Italiani] “Una vera promessa”. Si fa strada l’urgenza di coltivare il talento e perfezionare la tecnica al fine di trasmettere con maggiore immediatezza e compiutezza i messaggi del cuore e dell’anima. Dal 1992 al 2000 frequenta lo studio del maestro pittore Armando Peroni. Se i fiori sono i protagonisti primi dei quadri di Peroni, tali divengono - in questo periodo - anche nelle pitture di Chiara B., per arricchirsi poi di marine, paesaggi e nature morte.

INFO | chiarabalduzzi@hotmail.it - +39 3489362616
INAUGURAZIONE | Martedì 16 dicembre ore 17,30

*L'artista, Chiara Balduzzi, sarà presente in mostra previo appuntamento info + 39 3489362616

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Gallerie del Chiostro del Bramante | Walter Lazzaro - Lo stupore del silenzio

Gallerie del Chiostro del Bramante | Walter Lazzaro - Lo stupore del silenzio

Si inaugura a Roma, presso lo Spazio Gallerie del Chiostro del Bramante, il 10 dicembre “Lo stupore del silenzio” mostra antologica dedicata alle opere di Walter Lazzaro (Roma 1914 – Milano 1989) di cui quest’anno ricorre il centenario della nascita.

L’esposizione romana, a cura di Wanna Allievi, conclude la “trilogia del silenzio”. Le altre due mostre sono state realizzate a Spoleto “Il silenzio sospeso” e a Forte dei Marmi “Approdi silenti”. Il silenzio come elemento caratterizzante della pittura di Lazzaro.

Anzi, tre tipologie di silenzio : la prima, quella di Lazzaro ventenne gioioso e ricco di prospettive positive e costruttive; la seconda quella di Lazzaro fuggito dal campo concentrazionario di Biala Podlaska e approdato a Forte dei Marmi per ricostruire la serenità, la terza, quella di Lazzaro contemplativa e metafisica nella città natale e degli affetti – Roma – di cui ascolta con stupore un silenzio ritrovato in una nuova interpretazione: quella della gioia di essere vivo e di scoprire una rinnovata voglia di essere propositivo ed efficiente.

Osservando le cinquanta opere esposte si colgono gli stati d’animo del Maestro anche attraverso l’utilizzo dei colori spesso degradanti in sfumature tenui e a un tempo luminescenti. Un Lazzaro che lascia trasparire i suoi pensieri anche quando, abbandonata la figura umana, popola i suoi silenzi di barche, di sdraio, di ombrelloni solo apparentemente inanimati. Silenzi eloquenti e ricchi di riflessioni “metafisiche” capaci di stupire il visitatore e di condurlo verso considerazioni introspettive imprescindibili.


Inaugurazione | 10 dicembre 2014 ore 18.00
Catalogo | A cura di Wanna Allievi, Editoriale Giorgio Mondadori
INFO | Ufficio Stampa, Wanna Allievi Comunicazione | T [+39] 02 48020871 – [+39] 339 10 91 135

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Sala delle Capriate | Last Paradise

Sala delle Capriate | Last Paradise

LAST PARADISE è il titolo dell’ultima mostra diretta e curata dal Prof. Daniele Radini Tedeschi, nonché l’evento conclusivo dell’Esposizione Triennale di Arti Visive a Roma 2014, organizzata da La Rosa dei Venti presso la Sala delle Capriate del Chiostro del Bramante.

Con Last Paradise Radini Tedeschi chiude la tetralogia del Paradiso; una chiusura nel senso di abbandono della speranza da un lato e dall'altro accettazione di una realtà assurda e variegata in cui trova spazio l’idea pura di estetica paradisiaca accanto a quella dei paradisi artificiali, dei mondi virtuali, dello spaesamento.

«L’uomo - afferma Radini Tedeschi - è in balia di una tempesta esistenziale più che della crisi economica e l’Italia offre spunti diretti ed esempi concreti di questo disorientamento. Per tale ragione è inutile ispirarsi all'arte contemporanea straniera, dell’America o del Medioriente, è inopportuno in tale momento storico manifestarsi esterofili poiché sarebbe necessario valorizzare un’arte Vera, Autentica ossia direttamente originata dai fatti che avvengono nel nostro Paese, quali: la giustizia non sempre uguale per tutti, la dipendenza da sostanze stupefacenti o da farmaci ipnotici, la deviazione sessuale, la depressione, la solitudine, l’autismo critico, il suicidio. Pertanto la mostra, nelle sue tre sedi del Chiostro del Bramante, della Biblioteca Nazionale Centrale di Roma e della Galleria Arte Maggiore, analizzerà in chiave esistenzialista i problemi che attanagliano l’uomo con un esame lenticolare della nostra Nazione sempre più declinata su un modello di vita inautentico, su inutili sovrastrutture, su barriere mentali e psichiche. La mostra ospiterà opere pittoriche, fotografiche, scultoree, installazioni unite non da una equipollenza stilistica bensì da contenuti affini e approcci similari».

L’IDEATORE ED IL CURATORE
Il Prof. Daniele Radini Tedeschi, critico e storico dell’arte, è Commissario del Padiglione Guatemala nella 56°Biennale di Venezia. E' laureato in storia dell’arte all'Università La Sapienza e considerato, a livello internazionale, uno specialista del Caravaggio di cui ha pubblicato due corpose monografie. È Direttore Artistico della Esposizione Triennale di Arti Visive a Roma ed è esperto per i dipinti antichi della Casa d’Aste Antonina. Numerosi sono inoltre i suoi interventi in televisione sia in Rai che a Mediaset..

INFO | T 333 611 08 56 - segreteriatriennalediroma@gmail.com - www.esposizionetriennale.it
INAUGURAZIONE: Venerdì 21 novembre 2014 ore 18.00 - Interverranno Daniele Radini Tedeschi e Philippe Daverio
Catalogo Edito Giorgio Mondadori

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Caffetteria del Chiostro del Bramante | Massimo Pennacchini – Storie di tango

Caffetteria del Chiostro del Bramante | Massimo Pennacchini – Storie di tango

Dal 18 novembre al 15 dicembre lo Spazio Caffetteria Chiostro del Bramante ospita l’esposizione “Massimo Pennacchini – Storie di tango”.

Una coppia allacciata nel tango, che danza sui ritmi accesi e passionali di un bandoneón, e di una musica che Astor Piazzola ha innovato e trasportato dalle balere di Buenos Aires fino al limbo della classicità, senza mai tradirne l’origine popolare; tutto questo ha fatto di Massimo Pennacchini l’interprete di un rito sensuale e scenografico, in cui si celebra, ancor più che la passione amorosa, lo scontro e l’incontro fra due corpi in movimento, che si attraggono e si respingono, in un gioco impenetrabile di sguardi e di gesti, isolati dal mondo, apparentemente incuranti di chi li guarda, e interpreti assoluti di una partitura prefissata e ogni volta reinventata.

L’incontro con la pittura di un evento così singolare era inevitabile, fatale persino, e va dato atto all’artista, che lo ha reso possibile, di un’attenzione e di una sensibilità al colore e al movimento del tutto coerente allo spirito che anima la danza degli adepti della milonga.

La pittura di Pennacchini ha valenze compositive e coloristiche di grande spessore, essendosi confrontata in passato con la classicità della natura morta e della ritrattistica. La sua tecnica ha percorso quindi le tappe evolutive di una riflessione approfondita su forma e colore; in questa ultima fase si assiste a un processo di depurazione, per cui il moto della danza tende inevitabilmente a dissolversi in puro richiamo luminoso e dinamico, e in una colta ricognizione del rapporto fra spazio e figura, dove il riferimento temporale si scioglie in un’indeterminatezza sospesa. E il resto è solo musica.

Paolo Levi

INFO | Tel +39 06/68809035 - info@chiostrodelbramante.it

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Gallerie del Chiostro del Bramante | Memorie di natura, miti e geometrie

Gallerie del Chiostro del Bramante | Memorie di natura, miti e geometrie

Le Gallerie del Chiostro del Bramante si apprestano ad ospitare, da sabato 8 novembre fino al 6 dicembre 2014, un’esposizione collettiva intitolata “Memorie di nature, miti e geometrie” a cura di Lorena Gava e Giovanni Faccenda.

Sei artisti: Vittorio Angini, Daniela Borsoi, Lorenzo Donati, Roberto Ghezzi, Marta Mànduca e Rocco Rusiello, distanti nella loro cifra stilistica, ritrovano nella “pittura” una vocazione comune sentita e profonda. Scrive la dottoressa Lorena Gava, curatrice della mostra: “«Memorie di nature, miti e geometrie» racconta gli universi diversificati di un gruppo di pittori accomunati da un’urgenza espressiva forte e autentica”.

L’esposizione, che vedrà protagoniste una quarantina di opere, intende indagare gli eterogenei linguaggi dei sei artisti, attraverso forme e soluzioni, come dice Giovanni Faccenda: “orientate verso la metafisica (Rusiello) o verso il surrealismo (Mànduca); entro i termini di un realismo magico (Angini) o nei rigogliosi orizzonti di un naturalismo lirico (Donati); abitate da singolari echi tipici del simbolismo nordico (Ghezzi) o da struggenti abbandoni interiori e idilli sentimentali (Borsoi).”

La mostra si aprirà con l’inaugurazione di sabato 8 novembre alle ore 18.00, che vedrà l’intervento dei due curatori e dei sei artisti e sarà anche l’occasione per presentare il nuovo catalogo (edizioni Ubi Maior) dedicato a questa esposizione.

INFO | Ubi Maior - Edizioni e Servizi per l'Arte : info@ubimaior.eu - T 347 2928499

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VARI(e)AZIONI

VARI(e)AZIONI

DART Chiostro del Bramante, in linea con la sua missione di spazio multifunzionale aperto al pubblico con una sempre più variegata offerta di servizi culturali, ponendosi come punto di incontro e di approfondimento, in parallelo con le iniziative rivolte all'arte contemporanea nazionale e internazionale, con il progetto VARI(e)AZIONI sostiene tutti quei giovani artisti - o che ancora si sentono tali - di grande spessore e potenzialità che devono essere promossi e incentivati.

Gli spazi Caffetteria Bistrot e Le Gallerie sono difatti vetrina per artisti, che con frequenza allestiscono mostre fotografiche o pittoriche di arte contemporanea, parallelamente alle mostre più blasonate presenti negli spazi museali.

È possibile per tutti partecipare alla selezione inviando una mail con immagini e curriculum all'indirizzo email variazioni@chiostrodelbramante.it
Siamo alla ricerca di talenti da promuovere!

Caffetteria del Chiostro del Bramante | Patrizia Forieri - Colors. Pure Action
dal 17/05/2016 al 14/06/2016

Caffetteria del Chiostro del Bramante | Adriano D’Angelo - Stratifications
dal 22/03/2016 al 19/04/2016

Caffetteria del Chiostro del Bramante | Flavia Mazzoni - Metropolis
dal 22/02/2016 al 23/03/2016

Caffetteria del Chiostro del Bramante | Giuliana Silvestrini - Se Tradere
dal 19/01/2016 al 23/02/2016

Caffetteria del Chiostro del Bramante | Veronica Schelini - Papiers d’Époque
dal 15/12/2015 al 19/01/2016

Caffetteria del Chiostro del Bramante | Mattia Del Giudice - Tracce Urbane
dal 17/11/2015 al 15/12/2015

Caffetteria del Chiostro del Bramante | Alessandro De Sanctis – Oceafrica
dal 13/10/2015 al 17/11/2015

Caffetteria del Chiostro del Bramante | Simone Ghera - Dancer Inside Architecture
dal 7/09/2015 al 13/10/2015

Caffetteria del Chiostro del Bramante | Carlo Prati - Alienlog Wunderkammer
dal 23/06/2015 al 26/07/2015

Caffetteria del Chiostro del Bramante | Davide Querin - Trasparenze Alchemiche
dal 19/05/2015 al 22/06/2015

Caffetteria del Chiostro del Bramante | Mario Ceppi - Je suis allé au Marché aux fleur
dal 14/04/2015 al 18/05/2015

Caffetteria del Chiostro del Bramante | POP by POP – Eugenio Rattà
dal 10/03/2015 al 13/04/2015

Gallerie del Chiostro del Bramante | Simone Domeniconi. La vita come una scacchiera
dal 17/01/2015 al 15/02/2015

Caffetteria del Chiostro del Bramante | Chiara Balduzzi. Colori…perché del mio respiro
dal 16/12/2014 al 19/01/2015

Gallerie del Chiostro del Bramante | Walter Lazzaro. Lo stupore del silenzio
dal 10/12/2014 al 11/01/2015

Sala delle Capriate | Last Paradise
dal 21/11/2014 al 3/12/2014

Caffetteria del Chiostro del Bramante | Massimo Pennacchini. Storie di tango
dal 18/11/2014 al 17/12/2014

Gallerie del Chiostro del Bramante | Memorie di natura, miti e geometrie
dal 8/11/2014 al 6/12/2014

Caffetteria del Chiostro del Bramante | Urban Portraits. Old&New
dal 14/10/2014 al 16/11/2014

Gallerie del Chiostro del Bramante | Nino Tirinnanzi. Meraviglie di natura
dal 4/10/2014 al 02/11/2014

Caffetteria del Chiostro del Bramante | Georgia Nuzzo. InLuce
dal 8/09/2014 al 13/10/2014

Gallerie del Chiostro del Bramante | TOMMY OHIRA
dal 20/05/2014 al 25/05/2014

Caffetteria del Chiostro del Bramante | Marco Arduini.Oltre il cielo
dal 13/05/2014 al 23/06/2014

> Archivio Esposizioni
> VARI(e)AZIONI 2013, La Rassegna
> VARI(e)AZIONI 2012, La Rassegna
> VARI(e)AZIONI 2012, Il Contest


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Caffetteria del Chiostro del Bramante | Urban Portraits  – Old&New

Caffetteria del Chiostro del Bramante | Urban Portraits – Old&New

Spazio Ginko
in occasione della III mostra della rassegna URBAN PORTRAITS
presenta
OLD&NEW - eXPeriments


URBAN PORTRAITS è una rassegna di 10 mostre collettive di fotografia che si terranno in altrettante location di Roma e che hanno come macro tema il paesaggio urbano.

Il tema affrontato in questa terza mostra, che durerà fino al 16 novembre presso lo Spazio Caffetteria del Chiostro del Bramante, è OLD&NEW e parteciperanno 5 fotografi, occasionalmente tutti italiani, di cui verranno esibiti tre scatti per ognuno. La ricerca alla base del tema Old&New è la stratificazione degli stili architettonici che si sovrappongono nel tempo e che contribuiscono a disegnare il volto di una città, mettendone in luce gli elementi strutturali più affascinanti e antichi che convivono con quelli attuali e più moderni.

Questa particolare tematica lascia ampio spazio alla sperimentazione fotografica, da cui la dicitura ‘eXPeriments’ che si riferisce ad uno stile fotografico differente rispetto alle mostre precedenti e alla maggior parte di quelle future, che dà vita a una nuova dimensione artistica. Le immagini esposte non saranno solo, quindi, immediati scatti fotografici rappresentanti una realtà urbana, ma il risultato delle elaborazioni concettuali e soggettive degli artisti.

Con Old&New - eXPeriments si apre una sorta di appendice sperimentalista alle mostre di Urban Portraits, un’appendice che si compone di immagini che, pur rimanendo scatti fotografici, si ritagliano un loro posto riservato per l’aderenza a un certo modo di sentire, tipico dell’arte contemporanea concettuale.

INFO | Vanessa Tenti | T: +39 328 9540 664 | ufficiostampa@spazioginko.com
Opening | Martedì 14 Ottobre alle ore 18:00 – Caffetteria Bistrot Chiostro del Bramente
*L’evento è riservato a un numero limitato di invitati, pertanto si richiede gentile conferma della partecipazione all’opening della mostra

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Gallerie del Chiostro del Bramante | Nino Tirinnanzi  – Meraviglie di natura

Gallerie del Chiostro del Bramante | Nino Tirinnanzi – Meraviglie di natura

Apre sabato 4 ottobre la mostra di NINO TIRINNANZI, a Roma, presso la prestigiosa sede del Chiostro del Bramante – Spazio Gallerie.

L’esposizione, e il catalogo pubblicato da Ubi Maior, sono curati dal professor Giovanni Faccenda. La mostra resterà visitabile fino alla fine del mese di ottobre, e sarà un’occasione unica per ammirare una quarantina di opere di Nino Tirinnanzi. Dipinti che vanno dalla fine degli anni ‘20 fino ai recenti anni ‘90 in un percorso che attraversa il gesto di Tirinnanzi attraverso ritratti e nature morte, ma sopratutto attraverso i “suoi” paesaggi e quelle figure che lo hanno accompagnato alla dimora dei più grandi artisti del secolo scorso.

Non è un caso se di Tirinnanzi hanno scritto intellettuali (e con lui hanno intrattenuto rapporti profondi) come Giuliotti, Palazzeschi, Tobino, Gadda, e il Nobel Montale, elogiandone lo spessore artistico e cercando di indagarne l’aspetto intimo di una pittura che è stata, troppo spesso, liquidata con una certa, ingenerosa superficialità.

Se è vero che oggi non c’è stato mai un evidente oblio verso questo artista, è altrettanto legittimo affermare che ancora non gli è stato tributato il giudizio che merita. L’esposizione del Chiostro del Bramante sarà un passo nella direzione di un legittimo riconoscimento a un artista che vive di diritto tra i giganti del Novecento.

Questa rassegna sarà anche l’occasione per presentare il nuovo catalogo, curato, come la mostra, da Giovanni Faccenda, 60 pagine che percorreranno l’intera esposizione, in una selezione unica e inedita.

INFO | La mostra è aperta tutti i giorni [escluso il lunedì] dalle ore 11.00 alle 18.00

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ESCHER

ESCHER

Sono andato nei boschi di Baarn,
ho attraversato un ponticello e davanti a me avevo questa scena.
Dovevo assolutamente ricavarne un quadro!


Con queste parole, Maurits Cornelis Escher allude alla litografia dal titolo Tre mondi, in cui superficie, profondità e riflesso sono poste su un unico piano, quello dell’acqua, che accavalla mondi reali e mondi riflessi fra sogno e geometria, invenzione e percezione visiva, fantasia e rigore.
Con oltre 150 opere, tra cui i suoi capolavori più noti come Mano con sfera riflettente (M.C. Escher Foundation), Giorno e notte (Collezione Giudiceandrea), Altro mondo II (Collezione Giudiceandrea), Casa di scale (relatività) (Collezione Giudiceandrea) s’inaugura a Roma, al Chiostro del Bramante, una grande mostra antologica interamente dedicata all’artista, incisore e grafico olandese, che ne contestualizza il linguaggio artistico e racconta l’annodarsi di universi culturali apparentemente inconciliabili i quali, grazie alla sua arte e alla sua spinta creativa, si armonizzano, invece, in una dimensione visiva decisamente unica.

Prodotta da DART Chiostro del Bramante e Arthemisia Group e, in collaborazione con la Fondazione Escher, grazie ai prestiti provenienti dalla Collezione Federico Giudiceandrea, curata da Marco Bussagli, con il patrocinio di Roma Capitale, la mostra ESCHER vuole sottolineare l’attitudine di questo intellettuale - perché il termine artista, nell’accezione con cui siamo abituati ad usarlo, pare in parte inadeguato - a osservare la natura in un altro modo, con un punto di vista diverso, tale da far emergere in filigrana quella bellezza della regolarità geometrica che talora diviene magia e gioco.

Non è un caso che la spinta verso il meraviglioso e l’inconsueto sia nata nella mente e nel cuore di Escher grazie allo stupore che provava per le bellezze del paesaggio italiano, dalla campagna senese al mare di Tropea, dai declivi scoscesi di Castrovalva ai monti antropomorfi di Pentadattilo. Su questi paesaggi si allungava il suo sguardo che scorgeva la regolarità dei volumi, la dimensione inaspettata degli spazi, la profondità storica delle città e dei borghi. Fu la dimestichezza con questi luoghi, così diversi dalla dolcezza orizzontale della sua Olanda, a porsi alla radice di un percorso artistico che s’avventurò negli spiazzi sconfinati della geometria e della cristallografia, divenendo terra fertile per giochi intellettuali dove la fantasia regnava sovrana. Quello di Escher, infatti, è uno sguardo che sa cogliere la realtà del reticolo geometrico dietro le cose, per poi farne le premesse compositive per costruire quelle che più tardi prenderanno il nome di «immagini interiori».
Così, quando lasciata definitivamente l’Italia Escher giunse a Cordova e all’Alhambra nel 1936, il gioco di tassellature - l’elemento di attrazione dell’apparato decorativo di quei monumenti moreschi - fu causa scatenante di un ulteriore processo creativo che coincise con il riemergere della cultura art nouveau della sua formazione artistica.

Il percorso della mostra vuole seguire letteralmente lo sguardo di Escher, che ha preso le mosse dall’osservazione diretta e puntuale della natura, sull’onda del fascino che esercitò su di lui il paesaggio italiano. Così, gli occhi del grande artista si sono posati tanto sulle meraviglie offerte dagli scorci del nostro paese, quanto sulle piccole cose, dai soffioni agli scarabei, dalle foglie alle cavallette, ai ramarri, ai cristalli che egli osservava come straordinarie architetture naturali.
La mostra dedicata a questo grande intellettuale, mago nell’iper suggestione del disegno, racconta attraverso le opere di Escher la compenetrazione di mondi simultanei, il continuo passaggio tra oggetti tridimensionali e bidimensionali, ma anche le ricerche della Gestalt - la corrente sulla psicologia della forma incentrata sui temi della percezione -, le implicazioni matematiche e geometriche della sua arte, le leggi della percezione visiva e l’eco della sua opera nella società del tempo.
Nel percorso della mostra anche opere comparative quali Marcel Duchamp, Giorgio de Chirico, Giacomo Balla e Luca Maria Patella.
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INFORMAZIONI - PRENOTAZIONI | T (+39) 06 916 508 451
Biglietteria online | Ticket.it/Escher
Informazioni didattica | didattica@arthemisia.it

APERTURA STRAORDINARIA | ORARIO PROLUNGATO
Da lunedì 16 a domenica 22 febbraio 2015 l'esposizione prolunga eccezionalmente gli orari e sarà visitabile tutti i giorni fino a mezzanotte [ultimo ingresso ore 23.00]

ORARIO APERTURA
Tutti i giorni dalle 10.00 alle 20.00
Sabato e domenica dalle 10.00 alle 21.00
(la biglietteria chiude un’ora prima)

PROMO | LUNEDÌ UNIVERSITARIO
- Per gli studenti universitari ingresso al prezzo speciale di € 5,00 (anziché € 13,00)
muniti di
LIBRETTO UNIVERSITARIO
o COPIA PAGAMENTO TASSE UNIVERSITÀ A.A. IN CORSO
o RICEVUTA DI ISCRIZIONE UNIVERSITÀ A.A. IN CORSO

- AUDIOGUIDA IN OMAGGIO
- INFO T (+39) 06 916 508 451

* La promozione LUNEDÌ UNIVERSITARIO non è valida nei seguenti giorni:
- 8 dicembre 2014
- 29 dicembre 2014
- 5 gennaio 2015

Aperture straordinarie
1 novembre 10.00 – 21.00
8 dicembre 10.00 – 20.00 [Promozione LUNEDÌ' UNIVERSITARIO non valida]
24 dicembre 10.00 – 17.00
25 dicembre 16.00 – 21.00
26 dicembre 10.00 – 21.00
31 dicembre 10.00 – 18.00
1 gennaio 12.00 – 21.00
6 gennaio 10.00 – 21.00
* La biglietteria mostre chiude una ora prima

BIGLIETTI
- Intero € 13,00 (audioguida inclusa)
- Ridotto € 11,00 (audioguida inclusa)
- 65 anni compiuti (con documento); ragazzi da 11 a 18 anni non compiuti; studenti fino a 26 anni non compiuti (con documento); militari di leva e appartenenti alle forze dell’ordine; portatori di handicap
- Ridotto Gruppi € 10,00
prenotazione obbligatoria, min 15 max 25 pax, microfonaggio obbligatorio
- Ridotto bambini € 5,00 bambini da 4 a 11 anni non compiuti
- Ridotto Scuole € 5,00
prenotazione obbligatoria min 15 max 25 pax,
- Ridotto scuola dell’infanzia € 3,00
(prenotazione obbligatoria min 15 max 25 pax)
- Ridotto Speciale € 9,00 (audioguida inclusa)
Guide con tesserino se non accompagnano un gruppo;
giornalisti con regolare tessera dell'Ordine Nazionale (professionisti, praticanti, pubblicisti)
- Omaggio (audioguida inclusa)
Bambini fino a 4 anni non compiuti; accompagnatori di gruppi (1 ogni gruppo); insegnanti in visita con alunni/studenti (2 ogni gruppo); soci ICOM (con tessera); un accompagnatore per disabile; possessori di coupon di invito; possessori di Vip Card Arthemisia Group; possessori di Card Amici del Chiostro del Bramante

*Diritti di prenotazione e prevendita:
- Gruppi e singoli € 1,50 per persona
- Scolaresche € 1,00 per studente

VISITE GUIDATE
(tariffe biglietto escluso, prenotazione obbligatoria min 15 max 25, microfonaggio obbligatorio)
- Scuole € 80,00
- Gruppi € 100,00
- Lingua straniera € 110,00
- Scuola secondaria di I e II grado : Gli alunni saranno accompagnati in un percorso dalla dimensione trasversale, volto all'analisi del lavoro di Escher, un lavoro che dimostra come anche la matematica possa essere considerata arte | Info info@chiostrodelbramante.it

LABORATORIO DIDATTICO
- Per bambini da 4 a 11 anni
(tariffe biglietto escluso, prenotazione obbligatoria min 15 max 25 pax)
GIOCHIAMO SERIA-MENTE : Giochiamo seria-mente con lo spazio e le forme, con le quantità e le dimensioni per ricoprire l'intera 'fetta' del nostro piano. Con un linguaggio giocoso, il bambino scoprirà lo spazio e la tridimensionalità. Da tanti tasselli a un'opera unica con effetto sorpresa... e chissà chi si diverte si più, noi che guardiamo l'opera e scopriamo la forma nascosta o Escher che l'ha nascosta per noi | Info info@chiostrodelbramante.it
- Visita interattiva € 100,00

MICROFONAGGIO
- Gruppi € 30,00
- Scuole € 15,00

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SPECIAL PARTNER
Ricola

SPONSOR TECNICI
Media coverage by Sky Arte HD
Mostra a cura di Marco Bussagli
Progetto espositivo e allestimento Key Comunicazione
Progetto grafico Angela Scatigna
Catalogo Skira
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UFFICI STAMPA

Arthemisia Group
Adele Della Sala - ads@arthemisia.it - M +39 345 7503572
Anastasia Marsella - am@arthemisia.it - T +39 06 69380306
Giorgia Avaltroni - press@arthemisia.it

Chiostro del Bramante
Raffaele Brancato - info@chiostrodelbramante.it - T + 39 06 68809035
Annalisa Esposito - variazioni@chiostrodelbramante.it

Catalogo Skira
Lucia Crespi - lucia@luciacrespi.it - T +39 02 89415532 - T +39 02 89401645
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> COME ARRIVARE


Gymboree al Chiostro del Bramante

Gymboree al Chiostro del Bramante

Lezioni di Musica e Inglese per bambini

Gymboree, leader globale nei programmi per la prima infanzia, con più di 700 centri Gymboree in 40 paesi del mondo, rinnova l’offerta dei corsi dedicati ai piccoli nel centro di Roma presso il Chiostro del Bramante. Le attività, in inglese e in italiano, sono studiate per supportare lo sviluppo delle abilità fisiche, intellettuali e sociali dei bambini, in un contesto di gioco di gruppo e coinvolgendo per alcuni corsi in maniera attiva anche i genitori, che si rendono così i primi promotori dello sviluppo ottimale e completo dei propri figli. In Inghilterra i programmi Gymboree sono stati premiati per il quarto anno consecutivo a livello nazionale come migliori attività per bimbi in età pre-scolare.

MUSIC | Permette di esplorare i fondamentali della musica attraverso canto, movimenti e strumenti a misura di bambino. Le lezioni guidano bambini e genitori alla scoperta di una grande varietà di stili, dalla musica classica al jazz, e li introducono a ritmi e melodie provenienti dai piu diversi angoli del mondo.

ENGLISH SCHOOL SKILLS | Imparare l’inglese diventa un gioco! Attraverso l’arte, la scoperta dell’alfabeto e una grande varietà di attività ludiche e motorie, verrà stimolata la curiosità dei bambini e incoraggiata la loro fiducia in se stessi. Le attività proposte nelle sessioni di English School Skills, condotte prevalentemente in inglese, sono un’occasione unica di comunicazione e di cooperazione tra coetanei, che permette ai bambini di costruirsi una solida base per affrontare i futuri contesti di apprendimento. In ogni lezione della durata di due ore le insegnanti coinvolgono i bambini anche nella lettura di libri in inglese, per esplorare e nutrire le loro abilità sociali ed emozionali e incoraggiare la comunicazione con i coetanei. Prepara il tuo bambino alla scuola e alla vita, con il nuovo programma “English School Skills” di Gymboree! A differenza delle lezioni di musica questo corso non prevede la presenza dei genitori, con l’eccezione del periodo di inserimento che verrà stabilito dalle maestre. Per garantire l’alta qualità delle lezioni gestite da due maestre è previsto un limite di 10 bambini.

GYMBOREE ENGLISH | Un corso con coinvolgenti sessioni di un’ora per bambini da 3 a 6 anni non accompagnati dal genitore. Le lezioni sono incentrate specificamente sull’apprendimento dell’inglese attraverso attività interattive e divertenti che includono giochi, arte, attività motorie, musica e molto altro. Lo scopo delle lezioni è di rendere naturale e divertente l’apprendimento dell’inglese con particolare attenzione ai suoni della lingua, fondamentali per l’apprendimento di una pronuncia corretta.

SENSORY BABY PLAY | É una lezione molto soft dedicata ai bambini da 0 a 6 mesi e alle neomamme/papà. Nelle lezioni di Baby Play stimoliamo i bambini a livello sensoriale (visivo, uditivo e tattile), facciamo baby massage, cantiamo canzoncine che si possono replicare a casa e proponiamo una argomento diverso ogni settimana, così che i genitori possano confrontarsi fra di loro e raccontarsi le loro esperienze.

ORARI
- English School Skills (2 – 4 anni) | Lunedì, mercoledì e venerdì dalle 9:30 alle 12:00
- Gymboree English Club (3 – 6 anni | Lunedì e mercoledì dalle 16:30 alle 18:30
- Music 2/3 (16 m - 5 anni) | Giovedì dalle 10:00 alle 10:45
- Music 1 (6 - 16 mesi) | Giovedì dalle 11:00 alle 11:45

Tutte le lezioni si svolgono al secondo piano negli ambienti sopra la caffetteria del Chiostro.

Inoltre, se vorresti far partire un corso di Sensory Baby Play al Chiostro, contattaci direttamente. Le lezioni di Sensory Baby Play mirano a offrire al neonato (0 - 8 mesi) nuove esperienze sensoriali oltre che a presentare agli adulti diversi modi di stimolare il bambino fin dalla tenera età. Le nostre lezioni forniscono infatti ai genitori un intero repertorio di canzoni e attività adatte all'età del bambino da poter replicare a casa. Le lezioni di Baby Play includono canzoni, attività motorie, pupazzetti, fibre ottiche, bolle di sapone, strumenti musicali e molto altro, tutto a misura di bebè. In ogni lezione, ad una prima parte di attività in gruppo seguirà l'esplorazione delle nostre “Stazioni Sensoriali”, che includono tanti oggetti e materiali tutti da esplorare per divertirsi insieme.

Prenota una lezione di prova gratuita su www.gymbo.it !

INFO e Prenotazioni | e-mail info@gymbo.it - T +39 328 236 7506 - www.gymbo.it

Caffetteria del Chiostro del Bramante | Georgia Nuzzo – InLuce

Caffetteria del Chiostro del Bramante | Georgia Nuzzo – InLuce

Art Photography Studio presenta
InLuce
Mostra fotografica di Georgia Nuzzo


InLuce, seconda mostra personale della fotografa italo-statunitense Georgia Nuzzo, affronta il tema della luce in un percorso sperimentale ed emotivo, rappresentato a fuoco e fuori fuoco in un intreccio di colori, ombre e particolari. InLuce è un viaggio attraverso la luce, alla ricerca delle forme e dei significati che può assumere davanti agli occhi di chi ne viene colpito, è essenza di vita e ordine superiore che guida la realtà delle cose.

I Sedici scatti in mostra compongono un vero e proprio gioco di illusioni ottiche e dettagli rivelatori di una percezione della materia e della realtà multiforme, soggettiva e interpretabile soltanto nelle tonalità e nei riflessi della luce.

L'osservatore è guidato da un insieme di sensazioni, atmosfere e colori diversi: dai toni Pop ritratti nell'opera InMoto a quelli baroccheggianti di InCanto, dal multi cromatismo di InColore, InCandescente e InAttesa ai toni crepuscolari di InLuce e di IN, sino al caos metropolitano di InSomnia. La luce intrappolata nel viver quotidiano e manifestazione stessa dell'essere. Georgia Nuzzo ha reinterpretato in astratto luoghi e viaggi a lei cari, soffermandosi su dettagli ed attimi di vita vissuta attraverso un approccio metafisico che unisce la sfera dell'Io con il mondo esterno tramite le declinazioni della luce.

INFO | http://www.georgianuzzo.com/


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IL METAFORMISMO

IL METAFORMISMO

Dart è lieta di ospitare nei prestigiosi spazi espositivi del Chiostro del Bramante la Rassegna del Metaformismo, che presenta 60 opere di arte Contemporanea Italiana, nella specialità pittorica e plastica, con un catalogo edito dall’Editoriale Giorgio Mondadori.

ILMETAFORMISMO ©2010 - è un codice di lettura che propone di interpretare i messaggi artistici dell’astrattismo contemporaneo attraverso le forme espressive che lo caratterizzano: sinora si è sempre confuso il concetto di figura con quello di forma, sostiene Giulia Sillato. Il fatto che nell’arte astratta non ci siano figure non vuol dire che non ci sono forme e saranno proprio queste, una volta individuate e riconosciute, a guidare l’osservatore nella giungla di segni e colori che l’ha sempre resa incomprensibile. Dal 2010, anno in cui dopo un lungo periodo di verifica viene definitivamente formulata la teoria del Metaformismo, il nuovo titolo si affianca a quello del consolidato ciclo itinerante “L’arte Contemporanea nelle antiche dimore”, a sua volta Copyrith del 1994.

GLI ARTISTI - provenienti da ogni regione d’Italia, hanno già raggiunto da tempo livelli riconosciuti di vera professionalità artistica. Di seguito l’elenco dei partecipanti in ordine alfabetico: Gennaro Barci, Pietra Barrasso, Emilio Belotti, Natalia Berselli, Martino Brivio, Fabio Cicuto, Adriana Collovati, Rosetta D’Alessandro, Daniele Bruno, Enzo Devastato, Emanuela Franchin, Massimo Fumanti, Dino Maccini, Saverio Magno, Pier Domenico Magri, Claudio Massimi, Carmine Mastronicola, Fiamma Morelli, Chiara Müller, Salvo Nicotra, Rita Paola, Osvalda Pucci, Carla Rigato, Maurizio Rinaudo, Rosa Spina, Fedora Spinelli, Alessandro Trani, Marco Tulipani.

L’IDEATRICE E CURATRICE - Giulia Sillato, storico dell’arte di scuola longhiana, dopo trent’anni di docenza di storia dell’arte in Accademie e Istituti artistici di Verona, oggi fa parte del Comitato Scientifico del Catalogo dell’Arte Moderna dell’Editoriale Giorgio Mondadori ed è Presidente di Artis Recensio Associazione per la Divulgazione e il Sostegno del Patrimonio Artistico Nazionale. Al suo attivo, vent’anni di eventi esclusivi celebrati nei siti museali più importanti d’Italia con correlate pubblicazioni catalografiche.

Presentazione mostra Giovedì 19 giugno 2014 ore 17.30
Interverranno Giulia Sillato e Carlo Motta


INFO | T. 06 68809035-36 - artisrecensio@tin.it
www.ilmetaformismo.it

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Gallerie del Chiostro del Bramante | TOMMY OHIRA

Gallerie del Chiostro del Bramante | TOMMY OHIRA

In un particolare allestimento progettato dal curatore Giacomo Capuano, si terrà la prima personale a Roma dell’ artista giapponese TOMMY OHIRA. La mostra racconta tutta l'evoluzione della produzione dell'artista attraverso un percorso guidato tra i suoi quadri e video più significativi.

«L'occidente visto e rappresentato attraverso lo sguardo e il tocco di Tommy Ohira, eclettica pittrice giapponese. Le linee semplici, quasi invisibili, tipiche dell’arte orientale, si fondono con i colori e le freschezze di atmosfere occidentali, trovando un punto di contatto tra due mondi che si vogliono toccare e suggellare da secoli. Da tale percorso nasce una “monade” che insegue e alterna tradizione e modernità, generando vortici di colori dalle mille sfumature, ma tutti raccolti in caleidoscopio di estrema eleganza e armonia. Una pittura sobria, elegante, e raffinata che tipicamente si addice all'arte orientale e nipponica in particolare»
Giacomo Capuano, 2014

Toshiko Ohira nome d'arte Tommy Ohira, nasce a Nagoya in Giappone, frequenta il Tsuda College di Tokyo. Cantando opere liriche compone i suoi disegni e crea le sue favole. Il suo motto è: "Amare e ridere".

INFO | https://www.facebook.com/tommyohira.world
Tel/Mob | (+39) 339 4912222

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Caffetteria del Chiostro del Bramante | Marco Arduini.Oltre il cielo

Caffetteria del Chiostro del Bramante | Marco Arduini.Oltre il cielo

Dal 13 maggio al 30 giugno 2014, presso lo spazio Caffetteria del Chiostro del Bramante, Marco Arduini racconta le Reggiane. L’esposizione, OLTRE IL CIELO – Il linguaggio grafico pittorico racconta le Reggiane, propone opere dell’artista Marco Arduini, realizzate a tecnica mista su tela, copertine antiche e cartine d’epoca. I soggetti di riferiscono a immagini storiche provenienti dall’Archivio Digitale Reggiane dell’Università di Modena e Reggio Emilia. Il progetto, ideato da Massimo Tassi in collaborazione con l'Archivio digitale Reggiane, è curato da Adriano Riatti.

Marco Arduini, classe 1959, e’ pittore e incisore. La sua formazione artistica avviene all'Istituto d'Arte "G.Chierici" di Reggio Emilia. Attualmente lavora su tavola, tela e carta antica. La sua ricerca, di matrice figurativa, presenta chiari riferimenti alla Pop Art americana,ed in particolare all’artista Tom Wesselman (da articolo di Camillo Langone sul Foglio 2011). Esperienze rivisitate nei “Racconti di Viaggio” degli anni 60-70, ambientati anche nell’attualità. Usa tempera e acrilico, ottenendo dipinti di forte impatto emotivo e cromatico. Nelle carte antiche, molte delle quali datate 1800 si snodano racconti realistici, con piloti, macchine da corsa e aerei, che ritroviamo anche nelle incisioni. Ha ottenuto diversi riconoscimenti, come il Premio Arte Mondadori (finalista nel 2010) a Milano. Ha esposto alla 54° Biennale di Venezia – Padiglione Italia – Emilia Romagna (Reggio Emilia Chiostri di S.Pietro) nel 2011.

INFO | 0039. 339 44 25 816

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Caffetteria del Chiostro del Bramante | Marisa Coppiano. Niente è come sembra

Caffetteria del Chiostro del Bramante | Marisa Coppiano. Niente è come sembra

Dal 15 Aprile al 12 maggio lo spazio Caffetteria del Chiostro del Bramante ospita le opere di Marisa Coppiano, vere e proprie 'finestre' su un mondo onirico per ricordare al visitatore che "Niente è come sembra". Una personale dell'artista torinese dalle tonalità apparentemente leggere ma al contempo sottilmente inquietanti.

Piccole, colorate partiture su carta per dare vita a un inno alla femminilità, descritta nelle sue diverse sfaccettature. L'universo pittorico di Marisa Coppiano attinge alle cronache distillate da riviste e quotidiani, da cui minuziosamente ritaglia personaggi, oggetti o semplici colori. Teso a raccontare pensieri ed emozioni più che situazioni reali il suo è un linguaggio costruito utilizzando con attenzione le possibilità espressive del collage e focalizzando l'attenzione sul femminile. Il risultato avvicina il fruitore a un'esperienza onirica dove i protagonisti fluttuano in atmosfere capaci di ricreare situazioni e sensazioni vissute. Nei suoi collage l'artista si riappropria della cultura figurativa contemporanea a cui si ispira per decodificarla e trasporla sul foglio con una nuova grammatica di segni e di stereotipi, interpretando il mondo femminile o riscoprendo nei nuovi ritratti un alter ego alla propria immagine.

«I miei collages sono un elogio alla lentezza e nascono dall’esigenza di trovare “una stanza per sé”, in un mondo che imprime ritmi pressanti.. Una stanza ove si possa esercitare senza alcuna remora il “libero arbitrio”. Sono pensieri a briglie sciolte, che si traducono in visioni; talvolta sogni trasferiti sulla carta con la carta; riflessioni su tematiche a me profondamente vicine; traduzioni in immagini di accadimenti personali, talora intimi, talvolta perfino indecenti nella loro privatezza.

E’ come se con i collage aprissi per un attimo cassetti molto segreti, scatole riposte sul loro fondo e ne tirassi fuori a poco a poco fili che avevo io stessa dimenticato o volutamente seppellito nel caos della quotidianità
»
Marisa Coppiano

INFO | marisacoppiano@n4studio.it

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Caffetteria del Chiostro del Bramante | Carlo Prati. Alien Urbs

Caffetteria del Chiostro del Bramante | Carlo Prati. Alien Urbs

Dall’11 marzo al 14 aprile 2014 lo spazio Caffetteria Bistrot Chiostro del Bramante presenta “Carlo Prati – Alien Urbs” : 20 opere in parte inedite ottenute da collage digitali realizzate dall'autore dal 2008 ad oggi. L'esposizione ‘mette in scena’ un viaggio ideale e visionario attraverso una possibile Roma futura su cui convergono molteplici istanze e temi propri della contemporaneità e delle sue derive. Dalle piazze storiche del centro a cui sono dedicate 6 opere speciali ad un omaggio all'architettura del Bramante attraverso una particolare interpretazione del "tempietto" a San Pietro in Montorio, percorrendo un itinerario ideale che attraversa le periferie (astronavi e razzi orbitanti tra Tor Bella Monaca e la Via Prenestina) e muove fin verso il mare, a Ostia e alle dune di Capocotta archetipi assoluti del rapporto tra la città eterna e il Mediterraneo. La mostra è curata da Giorgio de Finis ed è accompagnata da un libro-catalogo in cui sono raccolte le opere in esposizione e i racconti di Carlo Prati che ne costituiscono l'ideale prosecuzione e compendio.

«Una Roma che si veste da megalopoli asiatica, la Roma a macchia di leopardo delle immense periferie e del nuovo fronte della città, la Roma dei migranti e dell’emergenza abitativa, della lottizzazione selvaggia, degli scandali dei Mondiali di Nuoto. La Roma Capitale dell’amministrazione Alemanno. Una Roma piena di astronavi, quella di ‘Alienlog’, ma non per questo meno reale. Alien URBS sceglie il linguaggio della fantascienza per raccontare e provocare questa città. La città che ha visto tutto e che nulla riesce a scuotere. Ma che in verità, al di là di questa indifferenza di facciata, ci appare ogni giorno più sofferente, rabbiosa e inospitale»
Giorgio de Finis


INFO | http://www.carloprati.com | http://alienlog.wordpress.com
Alienlog community | https://www.facebook.com/logalieno
Sponsor | Digicad http://www.digicad.it


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ALMA-TADEMA E I PITTORI DELL’800 INGLESE. COLLEZIONE PEREZ SIMON

ALMA-TADEMA E I PITTORI DELL’800 INGLESE. COLLEZIONE PEREZ SIMON

Non è un caso e non è da poco se Oscar Wilde abbia raggiunto fama e popolarità tenendo nella Londra vittoriana e bigotta conferenze sull’Aesthetic Movement. Più i nobili si rinchiudevano nei loro manieri tappezzati dai Canaletto, più i borghesi, nuovi ricchi e in linea con quel che stava diventando la Gran Bretagna - prima potenza mondiale - apprezzavano i lavori di sir Alma Tadema, Edward Burne-Jones, John William Godward, Arthur Hughes, Albert Moore e compagni, più compravano i loro quadri, arredavano le loro case secondo i dettami del nuovo gusto; cercavano insomma una loro strada e un’identità che desse aria e vita alla polvere puritana dell’Inghilterra della regina Vittoria.

Il tempo si sarebbe dimostrato tiranno perché l’arte e il mondo avrebbero cancellato, rimosso, stracciato i quadri di questo gruppo di artisti per salvarne giusto le cornici. Ma il tempo è anche galantuomo e da dimenticati, disprezzati e denigrati, hanno riconquistato estimatori e fan. Tra questi il mecenate messicano Juan Antonio Pérez Simòn, ma anche sir Andrew Llloyd Webber, il celeberrimo compositore di musical.
Della collezione di Pérez Simòn fanno parte le 50 magnifiche opere che si potranno ammirare nelle sale del Chiostro del Bramante per un’esposizione che, reduce dal successo parigino, approda in Italia per volare poi a Madrid: ALMA-TADEMA E I PITTORI DELL'800 INGLESE. COLLEZIONE PÉREZ SIMÒN a cura di Véronique Gerard-Powell.

Dal 16 febbraio fino al 5 giugno 2014 il visitatore potrà riapprezzare o conoscere il mondo creato dai padri dell'Aesthetic Movement, accomunati da tendenze simili, ma ognuno con la sua personalità, i suoi temi prediletti, il suo personalissimo stile: da Millais e Rossetti, i padri preraffaelliti, insieme al poco più giovane Burnes Jones, fino al genio di sir Alma Tadema e le sue tele dedicate al mondo della Grecia e della Roma Imperiale, che hanno ispirato i film mitologici fino agli anni Settanta; ma anche i lavori di sir Frederic Leighton, accademia pura nel miglior senso del termine, mitologia e introspezione profonda come nella magnifica "Antigone", che ipnotizzerà il visitatore; ma anche John William Waterhouse, capace di unire lo stile preraffaellita con l’impressionismo, il pittore di "La sfera di cristallo", delle leggende celtiche e delle fiabe inglesi, dipinti di un simbolismo incantatore.

Sono tele, quelle in mostra, che ruotano intorno alla mitologia (come la bellissima "Crenaia, la ninfa del torrente Dargle" di Leighton), al Medioevo e ai drammi shakespeariani, ma anche a scene di apparente quotidianità che si trasformano in quadri di enigmatica bellezza come "Una nube passa" di Arthur Hughes fino all’apoteosi della storia antica che diviene leggenda, come nel capolavoro di Alma Tadema "Le rose di Eliogabalo", una tela colossale esposta alla Royal Academy nel 1888 e ispirata sia dalla Historia Augusta, sia soprattutto al romanziere Huysman, autore di À rebours, destinato a sconvolgere una generazione di scrittori tra cui Oscar Wilde, Gabriele D’Annunzio e Marcel Proust. In essa si vede il crudele imperatore romano di origine siriana che schiaccia gli ospiti sotto una cascata di rose. Decadente e al tempo stesso precisissima: la sala dei banchetti è ispirata a una descrizione di Gibbon, il Bacco sullo sfondo è quello dei Musei Vaticani, le rose dipinte con certosina perizia e pazienza.

In ogni quadro di ogni artista al centro c’è sempre la donna: muse o modelle, femmes fatales, eroine d’amore, streghe, incantatrici, principesse; l’essere angelicato che può diventare demonio, la salvezza che può diventare tentazione. Perché la donna è soggetto principale dell’Aesthetic Movement. Nelle opere di questi artisti il corpo femminile non è più prigioniero come nella vita quotidiana, bensì denudato, e simboleggia una forma di voluttà. Le donne sono tutte eroine dell’Antichità e del Medio Evo; natura lussureggiante e palazzi sontuosi fanno da sfondo a queste figure sublimi, lascive, sensuali.
Un contesto non immaginato né studiato sui classici perché i pittori viaggiano in Italia, in Grecia e in Oriente e si impegnano a restituire con precisione l’architettura dei templi egiziani, dei paesaggi greci e dei bassorilievi persiani, per farne la cornice di episodi storici celebri in un ambiente di vita quotidiana reinventato. Spesso i loro viaggi erano finanziati dai mecenati, come nel caso dell’ingegnere e deputato tory John Aird che comprò “Le rose di Eliogabalo” ad Alma Tadema e ne fu così soddisfatto da invitarlo con lui in un viaggio in Egitto.
Mecenati che erano appunto i nuovi ricchi delle manifatture e dei porti, solidi borghesi di Liverpool, Manchester e Birmingham, golosi di scene da antichità classica minuziosamente ricostruita con visite e visite al British Museum, di nudi femminili solo ufficialmente casti e quindi accettabili per il puritanesimo vittoriano, ma che tali non sono, se solo si pensa alla citata "Crenaia" di Leighton che nulla ha da invidiare alla "Giuditta" di Klimt.

Le sorti del destino però erano mutevoli e questi pittori conobbero il disprezzo. Come scrive la curatrice Véronique Gerard-Powell: Pochi periodi hanno altrettanto sofferto dei diktat del gusto. Di questi diktat chi ha fiuto e non si fa travolgere dal gusto imperante, riesce anche a trarre profitto. E’ il caso del mecenate messicano Pérez Simòn, industriale colpito da 'insana' passione per l’arte che decide, circa 25 anni fa, di investire immense risorse economiche per l’acquisto di dipinti fino ad avere una delle raccolte private più importanti dell’America Latina. Va sul sicuro con i Rubens e i Bronzino ma segue anche il cuore acquistando opere che ancora non erano state riportate agli onori della critica come quelle appunto dei pittori dell’Aesthetic Movement. La sua passione è l’amore per la bellezza, oltre che la pittura raffinata. E chi meglio di questi artisti riesce a unire in un connubio così pregevole queste due passioni?

La mostra è un progetto di Culturespaces realizzato con il patrocinio di Roma Capitale, in collaborazione con Musee Jacquemart-Andre, Chiostro del Bramante, Museo Thyssen Boernemisza, e con il supporto della Fondazione Japs, prodotta e organizzata da Dart - Chiostro del Bramante e Arthemisia Group. Dopo la tappa romana l’esposizione sarà, a partire dal 23 giugno fino al 5 ottobre 2014, presso il Museo Thyssen-Bornemisza di Madrid.

Orario apertura
Tutti i giorni dalle 10.00 alle 20.00
Sabato e domenica dalle 10.00 alle 21.00
(la biglietteria chiude un’ora prima)
*PROROGATA FINO ALL'8 GIUGNO

Aperture straordinarie
- 20 aprile 10:00 – 21:00
- 21 aprile 10:00 – 20:00
- 25 aprile 10:00 – 20:00
- 1 maggio 10:00 – 20:00
- 2 giugno 10:00 – 20:00

8 marzo 2014 | In occasione della Festa della Donna visite guidate gratuite per il pubblico femminile.
Le visite guidate gratuite, per un max. di 25 persone, partiranno ai seguenti orari: 11.00, 13.00, 15.00, 17.00, 19.00 - Microfonaggio incluso a cura di START

Biglietti
- Intero € 13,00 (audioguida inclusa)
- Ridotto € 11,00 (audioguida inclusa)
65 anni compiuti (con documento); ragazzi da 11 a 18 anni non compiuti;
studenti fino a 26 anni non compiuti (con documento);
militari di leva e appartenenti alle forze dell’ordine;
portatori di handicap;
- Ridotto Gruppi € 10,00
prenotazione obbligatoria, min 15 max 25 pax, microfonaggio obbligatorio
- Ridotto bambini € 5,00 bambini da 4 a 11 anni non compiuti
- Ridotto Scuole € 5,00
prenotazione obbligatoria min 15 max 25 pax,
- Ridotto scuola dell’infanzia € 3,00
(prenotazione obbligatoria min 15 max 25 pax)
- Ridotto Speciale € 9,00 (audioguida inclusa)
Guide con tesserino se non accompagnano un gruppo;
giornalisti con regolare tessera dell'Ordine Nazionale (professionisti, praticanti, pubblicisti)
Omaggio (audioguida inclusa)
Bambini fino a 4 anni non compiuti; accompagnatori di gruppi (1 ogni gruppo);
insegnanti in visita con alunni/studenti (2 ogni gruppo);
soci ICOM (con tessera); un accompagnatore per disabile;
possessori di coupon di invito;
possessori di Vip Card Arthemisia Group;
possessori di Card Amici del Chiostro del Bramante

Diritti di prenotazione e prevendita:
- Gruppi e singoli € 1,50 per persona
- Scolaresche € 1,00 per studente

Visite guidate
(tariffe biglietto escluso, prenotazione obbligatoria min 15 max 25, microfonaggio obbligatorio)
- Scuole € 80,00
- Gruppi € 100,00
- Lingua straniera € 110,00

Servizi didattici
- Per bambini da 4 a 11 anni (tariffe biglietto escluso, prenotazione obbligatoria min 15 max 25 pax)
- Visita interattiva € 90,00

Microfonaggio
- Gruppi € 30,00
- Scuole € 15,00

LUNEDI' UNIVERSITARIO
Per gli studenti con tesserino universitario ingresso € 5,00 (anzichè € 13,00) - AUDIOGUIDA IN OMAGGIO

Informazioni e prenotazioni | T 06 916 508 451

Biglietteria online | www.ticket.it/almatadema

Informazioni didattica | didattica@arthemisia.it

Uffici Stampa
Arthemisia Group
Adele Della Sala | ads@arthemisia.it | M +39 345 7503572
Anastasia Marsella | press@arthemisia.it | T +39 06 69380306

Chiostro del Bramante
Raffaele Brancato | info@chiostrodelbramante.it | T + 39 06 68809035
Annalisa Esposito | variazioni@chiostrodelbramante.it

Ufficio Stampa Esterno
Barbara Notaro Dietrich | b.notarodietrich@gmail.com | M +39 348 7946585

Catalogo Silvana Editore
Lidia Masolini | press@silvanaeditoriale.it | T + 39 02 61836287

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Gallery Accomodation La Torretta 21

Gallery Accomodation La Torretta 20

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LOVE. L’arte contemporanea incontra l’amore
29 settembre 2016 - 19 febbraio 2017
Chiostro del Bramante, Roma

Spazio Caffetteria / Chiostro del Bramante
dal 14.06 al 26.07.2016
INFO: Tel +39 06/68809035
info@chiostrodelbramante.it

PATRIZIA FORIERI “COLORS. PURE ACTION”
Spazio Caffetteria / Chiostro del Bramante
dal 17.05 al 14.06.2016
- Ingresso Gratuito
- Loggiato superiore

Spazio Caffetteria / Chiostro del Bramante
dal 19.04 al 17.05.2016
Ingresso Gratuito
Loggiato superiore
INFO: Tel +39 06/68809035
info@chiostrodelbramante.it

Spazio Caffetteria / Chiostro del Bramante
dal 22.03 al 19.04.2016
Ingresso Gratuito
Loggiato superiore
INFO: Tel +39 06/68809035
info@chiostrodelbramante.it

I MACCHIAIOLI. LE COLLEZIONI SVELATE
16 marzo - 4 settembre 2016
Chiostro del Bramante, Roma
Info
T +39 06916508451

Spazio Caffetteria / Chiostro del Bramante
dal 23.02 al 22.03.2016
Ingresso Gratuito
Loggiato superiore
+39 06/68809035
info@chiostrodelbramante.it

Spazio Caffetteria / Chiostro del Bramante
dal 19.01 al 23.02.2016
Ingresso Gratuito
Aperta tutti i giorni dalle 10.00 alle 20.00

VERONICA SCHELINI - PAPIERS D’ÉPOQUE
dal 15.12.2015 al 19.01.2016
INFO: Tel +39 06/68809035
info@chiostrodelbramante.it

Aperta tutti i giorni, h. 10.00 - 20.00
INFO Tel +39 06/68809035
info@chiostrodelbramante.it
LOGGIATO SUPERIORE
INGRESSO LIBERO
Dal 21 al 29 novembre 2015

Spazio Caffetteria
Chiostro del Bramante
dal 17 novembre al 15 dicembre 2015
Ingresso Gratuito
Loggiato superiore

INFO
Tel +39 06/68809035
info@chiostrodelbramante.it

Spazio Caffetteria Chiostro del Bramante. Dal 13 ottobre al 17 novembre 2015
Ingresso Gratuito – Loggiato superiore
INFO: Tel +39 06/68809035
info@chiostrodelbramante.it

JAMES TISSOT
26 settembre 2015 - 21 febbraio 2016
a cura di Cyrille Sciama
Roma, Chiostro del Bramante

Caffetteria Bistrot Chiostro del Bramante
dal 07.09 al 13.10.2015
Ingresso Gratuito
tutti i giorni h 10.00/20.00
INFO: Tel +39 06/68809035
info@chiostrodelbramante.it

noidiamo[+]senso
Gallerie Chiostro del Bramante
dal 24.06 al 19.07.2015

INGRESSO GRATUITO

Carlo Prati | Alienlog Wunderkammer. Disegni di Architettura
Caffetteria Bistrot Chiostro del Bramante
dal 23.06 al 26.07.2015
Ingresso Gratuito tutti i giorni h 10.00/20.00
INFO Tel +39 06/68809035
- info@chiostrodelbramante.it

"Davide Querin - Trasparenze Alchemiche"
Caffetteria Bistrot Chiostro del Bramante
dal 19.05 al 22.06.2015
Ingresso Gratuito tutti i giorni h 10.00/20.00
INFO: Tel +39 06/68809035 | info@chiostrodelbramante.it

Mario Ceppi - Je suis allé au Marché aux fleur
Caffetteria Bistrot Chiostro del Bramante
dal 14 aprile al 18 maggio 2015
Ingresso Gratuito – Loggiato superiore

CHAGALL. LOVE AND LIFE
16 Marzo – 26 Luglio 2015
a cura di Ronit Sorek
Roma, Chiostro del Bramante

ORARIO DI APERTURA
Tutti i giorni dalle 10.00 alle 20.00
Sabato e domenica dalle 10.00 alle 21.00
(la biglietteria chiude un’ora prima)

INFOLINE T 06916508451

PROMO | LUNEDÌ UNIVERSITARIO
- Per gli studenti universitari ingresso al prezzo speciale di € 5,00 (anziché € 13,00)
muniti di
LIBRETTO UNIVERSITARIO
o COPIA PAGAMENTO TASSE UNIVERSITÀ A.A. IN CORSO
o RICEVUTA DI ISCRIZIONE UNIVERSITÀ A.A. IN CORSO

- AUDIOGUIDA IN OMAGGIO

APERTURE STRAORDINARIE
- 5 aprile 10:00 – 21:00
- 6 aprile 10:00 – 20:00
- 25 aprile 10:00 – 20:00
- 1 maggio 10:00 – 20:00
- 2 giugno 10:00 – 20:00
- 29 giugno 10:00 – 20:00

#ChagallRoma
#LoveAndLife

POP by POP – Eugenio Rattà
Caffetteria Bistrot Chiostro del Bramante
dal 10 marzo al 13 aprile 2015
Ingresso Gratuito – Loggiato superiore
INFO: Tel +39 06/68809035
info@chiostrodelbramante.it

Veronica Schelini, “Papiers d' époque – Volti di oggi su parole di ieri”
Caffetteria Bistrot Chiostro del Bramante
dal 3 Febbraio - al 9 Marzo 2015
Ingresso Gratuito – Loggiato superiore
INFO: Tel +39 06/68809035 | info@chiostrodelbramante.it

Simone Domeniconi - La vita come una scacchiera
Gallerie del Chiostro del Bramante
dal 17 gennaio al 15 febbraio 2015
INFO: Tel +39 06/68809035 | info@chiostrodelbramante.it

Chiara Balduzzi - Colori… perché del mio respiro
Caffetteria Bistrot Chiostro del Bramante
dal 16 Dicembre 2014 al 19 Gennaio 2015
Ingresso Gratuito – Loggiato superiore
INFO: Tel +39 06/68809035 | info@chiostrodelbramante.it

Walter Lazzaro – Lo stupore del silenzio
Gallerie del Chiostro del Bramante
dal 10 Dicembre 2014 all’11 Gennaio 2015
INFO: +39 06/68809035 | info@chiostrodelbramante.it

LAST PARADISE
Sala delle Capriate – Chiostro del Bramante
dal 21 novembre al 3 dicembre 2014
Ingresso Gratuito – Loggiato superiore
Aperta tutti i giorni dalle 11.00 alle 18.00 [escluso il Lunedì]

Massimo Pennacchini – Storie di tango
Caffetteria Bistrot Chiostro del Bramante
Dal 18 novembre al 15 dicembre 2014
Ingresso Gratuito – Loggiato superiore
Aperta tutti i giorni

Memorie di natura, miti e geometrie
Gallerie del Chiostro del Bramante
dall’8 novembre al 6 dicembre 2014
Aperta tutti i giorni [escluso il Lunedì]
dalle 11.00 alle 18.00

Urban Portraits – Old&New
Caffetteria Bistrot Chiostro del Bramante

Dal 14 ottobre al 16 novembre 2014
Ingresso Gratuito – Loggiato superiore
INFO: Tel +39 06/68809035
info@chiostrodelbramante.it

Nino Tirinnanzi – Meraviglie di natura
Gallerie del Chiostro del Bramante
dal 4 Ottobre al 2 Novembre 2014

Dal Martedì alla Domenica
h. 11.00/18.00

INFO: Tel +39 06/68809035
info@chiostrodelbramante.it

ESCHER
a cura di Marco Bussagli

20 Settembre 2014 – 22 Febbraio 2015
Roma, Chiostro del Bramante

INFO | T (+39) 06 916 508 451

APERTURA STRAORDINARIA
>> ORARIO PROLUNGATO

Da lunedì 16 a domenica 22 febbraio l'esposizione prolunga eccezionalmente gli orari e sarà visitabile tutti i giorni fino a mezzanotte [ultimo ingresso ore 23.00]

Georgia Nuzzo – InLuce
Dall’8 Settembre al 13 Ottobre 2014
Spazio Caffetteria Bistrot Chiostro del Bramante
Loggiato superiore
Ingresso Gratuito
INFO: Tel +39 06/68809035
info@chiostrodelbramante.it

IL METAFORMISMO
L’Arte Contemporanea nelle antiche dimore


Presentazione mostra Giovedì 19 giugno 2014 ore 17.30
Interverranno Giulia Sillato e Carlo Motta

20 giugno - 20 luglio 2014
Roma, Chiostro del Bramante
Aperta tutti i giorni dalle 10.00 alle 18.00, Ingresso Libero

INFO | artisrecensio@tin.it

TOMMY OHIRA
Gallerie del Chiostro del Bramante
dal 20 al 25 Maggio 2014
Dal Martedì alla Domenica
h. 10.00/19.00
INFO: Tel +39 06/68809035
info@chiostrodelbramante.it

MARCO ARDUINI - OLTRE IL CIELO
dal 13 Maggio al 30 Giugno 2014

Caffetteria del Chiostro del Bramante
Loggiato superiore
Ingresso Gratuito
INFO: Tel +39 06/68809035
info@chiostrodelbramante.it

Marisa Coppiano. Niente è come sembra
dal 15 aprile al 12 maggio 2014

Caffetteria del Chiostro del Bramante
Loggiato superiore

Ingresso Gratuito
INFO: Tel +39 06/68809035
info@chiostrodelbramante.it

Carlo Prati. Alien Urbs
dal l’ 11 marzo al 14 aprile 2014

Caffetteria del Chiostro del Bramante
Loggiato superiore

Ingresso Gratuito
INFO: Tel +39 06/68809035
info@chiostrodelbramante.it

ALMA-TADEMA E I PITTORI DELL'800 INGLESE. COLLEZIONE PÉREZ SIMÒN a cura di Véronique Gerard-Powell

16 febbraio 2014 – 5 giugno 2014
Roma, Chiostro del Bramante
*PROROGATA FINO ALL'8 GIUGNO

LUNEDI' UNIVERSITARIO
Per gli studenti con tesserino universitario ingresso € 5,00 (anzichè € 13,00) - AUDIOGUIDA IN OMAGGIO

Informazioni e prenotazioni | T 06 916 508 451